Archivi del giorno: 4 agosto 2009

OPERAZIONE PANDEMIA. Documentario verità sull’influenza A, suina, umana nell’epoca post-aviaria: la grande abbuffata!

OPERACION PANDEMIA

Un documental de Julián Alterini. ¿Qué se esconde detrás de la gripe porcina? ¿Por qué la insistencia? operacionpandemia@gmail.com

Un documentario di Julian Alterini. Che cosa si nasconde dietro l’influenza suina? Perché tanta insistenza?

Il documentario illustra chiaramente e con dati provenienti da fonti attendibili le domande e le risposte riguardanti l’influenza AH1R1 o umana o suina o A, le sue origini e gli interessi sottostanti.

Ci spiega l’origine della medicina Tamiflu di Roche e perché anche Donald Rumsfield, ex ministro della difesa americano dell’era Bush e in precedenza del presidente Ford, è implicato. Infine, che n’è stato degli allarmi e dei morti dell’influenza aviaria? In effetti, l’autore riporta i dati riguardanti gli 82 morti per la nuova influenza in Argentina, terzo paese più colpito dopo Stati Uniti e Messico, ma sottolinea anche come oltre 15.000 (quindicimila) persone all’anno muoiano sempre e normalmente nel paese per malattie respiratorie e influenza ordinaria.

In un articolo di qualche mese fa, avevo messo in luce alcune statistiche del governo del distretto federale di Città del Messico, per la precisione del ministero della salute cittadino, che evidenziavano come fosse normale negli anni scorsi avere almeno 100 morti al mese (e nel 2007 la media fu di 150) per influenza, settima causa di morte nella capitale messicana. Ecco, durante la famigerata emergenza, ad aprile e maggio i morti non sono stati di più. I ricoveri sono invece cresciuti per l’effetto panico.

Tra l’altro, per avere il “pieno controllo della situazione”, in Messico si sono ritirati dal commercio i principali antivirali come il Tamiflu e il Relenza e uno è obbligata ad andare in ospedale, esperienza che potrebbe risultare poco gradevole. se continua la corsa alle cure e la paranoia. Comunque sia, la gente sembra essersi ravveduta e l’emergenza completamente rientrata da quella parte dell’Atlantico. Che importano ormai il Messico o l’Aregntina quando si sta avvicinando il succoso e influenzoso inverno Europeo?