Archivi del giorno: 29 agosto 2012

Il Cielo sul DF – El cielo del DF (Subsonica Revisited)

Ispirato dalla bellissima e geniale Il Cielo Su Torino dei Subsonica d’annata, ho provato ad addormentarmi, ma il ritornello non mi lasciava stare. Allora mi son messo a tradurlo fuori dalla gabbia delle parole, liberamente, ma senza parlare di Torino, splendida città, ma del DF, il mostro Distretto Federale, alias Città del Messico, Mexico City, México o Chilangolandia. Spesso il cielo di qui è oscurato dalle nebbie di qui, non si può vedere tra smog e palazzoni, fumi alcolici e caos interiore, ma basta girare l’angolo e tutto può cambiare d’un tratto, senza preavviso, nella vista, nella vita, nella musica che scandisce i tuoi passi. Dalla periferia di Milano alla capitale messicana, da Torino al mio letto, prendo sonno cantando.

# Resumen en español. Si un refrán no te deja dormir, tradúcelo. Si el DF no te deja dormir, tradúcelo. El cielo sobre Turín, de Subsonica, es ahora el cielo del DF (al menos para mí) #

Un altro giorno un’altra ora ed un momento 
dentro l’aria sporca il tuo sorriso controvento 
il cielo su Torino sembra muoversi al tuo fianco 
tu sei come me 

Un altro giorno un’altra ora ed un momento 
perso nei miei sogni con lo stesso smarrimento 
il cielo su Torino sembra ridere al tuo fianco 
tu sei come me 

Otro día, otra hora y otro momento
en el aire sucio tu sonrisa a contraviento
el cielo del DF parece moverse a tu lado
tú… eres como yo

Otro día, otra hora y otro momento
perdido en mis sueños con el mismo desconcierto
el cielo del DF parece moverse a tu lado
tú… eres como yo

# Otras que la canción sugiera #

…por mi tiempo que en tus ojos está aprisionado

…por esta rabia que en la punta del paladar roza la desnudez de tu inteligencia

…por todo el tiempo, que para tenerlo tuvimos que rapiñar, por mis dedos en tu boca, por tu saliva, por tus manos

El cielo del DF (indiscreto sobre la Diana cazadora)

Torino Panorama – Original Song (no live)

Per tutto il tempo che ci è sempre stato negato
che per averlo abbiamo spesso rapinato
per le mie dita nella tua bocca per la tua saliva
per le tue mani
per il mio tempo che nei tuoi occhi è imprigionato
per l’innocenza che cade sempre e solo a lato
per i sussuri mischiati con le nostre grida
ed i silenzi

per il tuo amore che è in tutto ciò che gira intorno
acquista un senso questa città e il suo movimento
fatto di vite vissute piano sullo sfondo

Un altro giorno un’altra ora ed un momento
dentro l’aria sporca il tuo sorriso controvento
il cielo su Torino sembra muoversi al tuo fianco
tu sei come me

Un altro giorno un’altra ora ed un momento
perso nei miei sogni con lo stesso smarrimento
il cielo su Torino sembra ridere al tuo fianco
tu sei come me
tu

Per questa rabbia che in punta al mio palato sfiora
la nudità della tua intelligenza e ancora
per il tuo corpo altare ed unica dimora
ti sto cercando

per ritrovare tutto il possibile del mondo
ora e dovunque per spingere sempre più a fondo
senza pensare senza timori nè domani
tra queste mani

Un altro giorno un’altra ora ed un momento
dentro l’aria sporca il tuo sorriso controvento
il cielo su Torino sembra muoversi al tuo fianco
tu sei come me

Un altro giorno un’altra ora ed un momento
perso nei miei sogni con lo stesso smarrimento
il cielo su Torino sembra ridere al tuo fianco
tu sei come me
tu

Il Foglio.It: misoginia e istigazione al femminicidio

Parlavamo del femminicidio su questo blog (vedi link) proprio una decina di giorni fa con il caso di Avvenire e il video del collettivo delle Arrabbiate. Ed ecco un nuovo post sulla falsa riga di quell’intervento reazionario di Maurizio Patriciello. Poi ho visto su FaceBook (da una foto diInformazione Libera) un pezzo assurdo. Ci ho pensato una ventina di secondi e mi son chiesto se valeva la pena scriverci sopra un post e, magari, aumentarne così l’importanza e fare il gioo del giornale che prova a farsi “pubblicità”…ma credo che non vadano ignorate certe cose. Ricordiamo che moltissime iniziative liberticide in passate sono cominciate come semplici esperimenti, quasi per scherzo, con tanta ironia e indifferenza, magari con un po’ di sufficienza. E poi? Il morbo dilaga.

Giudicate voi, lo copio sotto da il Foglio di Giuliano Ferrara, in una rubrica fissa (!!) chiamata Preghieraa cura di Camillo Langone che il 23 agosto s’è riferito alla vicenda di Daniele Ughetto, arrestato a Torino per (presunto) omicidio (vedi link alla notizia qui). Il post sembra uno scherzo ma non lo è (o almeno io non lo capisco, sono limitato). E’ follia allo stato puro e si tratta di una rubrica su un giornale nazionale, non uno sfogo misogino su qualche sito neonazista.

Per Daniele Ughetto -Piampaschet, che forse ha ucciso per amore una donna nigeriana, di mestiere puttana. Spero non sia stato lui, e se invece è stato lui spero gli venga comminata una pena mite perché chiaramente aveva perso la testa. Una preghiera per Daniele eccetera e per tutti noi maschi che al buio non capiamo più niente. Che ci si attenga sempre alla regola seguente: mai passare la notte con qualcuno con cui ti vergogneresti di passare il giorno. Le negre sono bellissime, e dopo il tramonto anche i trans sono favolosi, e così molte altre battone, baldracche e lapdancer. Ma hai davvero voglia di svegliarti con loro, al mattino? E le porteresti a pranzo nel tuo ristorante abituale? O da tua mamma? La vergogna e il controllo sociale non hanno niente di bello però qualcosa di utile sì. 

Ecco il commento che sottoscrivo, diffondo e riporto dal blog Comunicazione Di Genere, se cliccate trovate il resto e anche una lettera diretta all’Ordine dei Giornalisti.

Può una testata nazionale avere un articolo simile? Un articolo non solo razzista, omofobo ma sopratutto vergognosamente misogino poiché si giustifica un femminicidio, perché una donna che fa la prostituta non si può presentare alla mamma. Da una parte c’è la mamma e da una parte la “puttana”, quella con cui puoi scoparci solo la notte e non puoi presentare alla mamma perché non è una ragazza per bene. Per Camillo Langone sono motivi validi per uccidere una donna e per dedicagli una preghiera perchè i maschi non si controllano. E’ vergognoso.

Il Foglio è anche un giornale che non si fa tanti scrupoli per definire una donna che abortisce come un assassina. Come mai agli assassini di donne fa sconti? E’ chiaro che per certi esponenti la donna occupa una posizione infima della scala sociale sopratutto se non è “una donna da sposare”. E’ possibile che nessuno prenda provvedimenti contro i nostri mass media?.