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Old School USB – 3 e mezzo e 5 e un quarto

Dischetti Vecchi 006 (Small)

Una galleria della nostalgia. Ripulendo la stanza milanese di ricordi e vettovaglie, incontrai i miei vecchi dischetti da 5 e un quarto e da 3 e mezzo. Ah, il 5 e un quarto di Doble Dragon II originale non è in vendita! (per ora?)

Dischetti Vecchi 013 (Small)

Faccio notare il vecchio metodo per proteggere da scrittura i dischetti (come quello nero sopra) che consisteva nell’apporre una fascetta adesiva che andava a tappare la fessura visibile in alto a destra. Un po’ come si faceva con le cassettine o audio-tape in cui bisognava  spezzare la protezione se erano originali per poterle incidere o riregistrare o, al contrario, si doveva tappare con lo scotch la parte inferiore in due punti per evitare la riscrittura se per errore ci scappava il dito sul tasto REC. Per dettagli, ecco la galleria fotografica esclusivissima.

Racchetta sterminatrice di insetti ad alto voltaggio

Il post inutile. Ore 23.51 mentre si scrive. In inglese, sulla confezione della racchetta sterminatrice c’è scritto semplicemente Fly-Killer ma in spagnolo c’è il titolo completo e prolisso di 7 parole che non ripeto perché lo avete in italiano in calce. Alcuni le hanno avvistate, a volte, nel sud d’Italia. Sono arrivate anche in Messico le portentose e sadiche racchette anti-zanzare che poi in realtà uccidono tutti e tutto al loro passaggio. E non cresce più l’erba. Le immortalo in quest’istantanea cellulare a 2 MegaPixels tanto per gradire. Data l’alta marea e la luna piena in questi giorni, dicono i locali, sulla costa pacifica messicana non v’è quasi traccia di mosquitos e moscas ma presto torneranno. Lo sappiamo. La pacchia non è eterna. Quella in mezzo, la verde, è made in China ma l’ho acquistata ad Haiti, dove è usatissima e apprezzatissima per la presenza di stormi di zanzare che escono da armadi, tende e case a milioni. Magari a milioni no, ma fino a un centinaio in una botta vi assicuro di sì.

Funziona a batteria ricaricabile mentre le due gemelle messicane a destra e sinistra vanno a pile AA “normali” anche se gliela diamo vinta sull’estetica. Nessun modello presentato va toccato mentre si preme il pulsantino nero e s’accende la luce rossa. In alcune cantine del centro di Città del Messico si offrono a pagamento delle scosse elettriche, tanto la gente è ubriaca e si diverte così, ma non provateci con queste, sono peggio (ammetto di averne sfiorato per errore le maglie metalliche un paio di volte lanciando poi la racchetta lontano lontano per lo spavento e l’intensità della scossa, senza aver bevuto=full pain). E l’alto voltaggio? Tutto fumo e niente arrosto? Nient’affatto. 3 V in entrata e va beh. Però >1000 V in uscita ! Ma come fanno?

PS. Non ho nessuna azienda che produce questi marchingegni e i prossimi post del blog potrebbero essere anche peggiori di questo. Meno male.

Ri-PS. o Nota: dopo il primo elettroshock radicale involontario ho ucciso una formica con lo sguardo per la tensione in circolazione dal piatto al cuore mio. Brutto segno.

Giorno dei morti con la Santa Muerte (2)-Día de muertos con la Santa Muerte (2)

Altare di Alfarería Niña Blanca. Flusso di energia e collegamento.

Dignitosa fla di centinaia di metri di devozione.

Azul Flaquita e preghiera.

Multicolor embrace Tepiteño.

Tatuajes Santísima Muerte y dialogo frente a frente.

Niña Bonita con Guadaña.

Ri-Grazie per le foto a Giuseppe Spina e Giulia. Suerte compañeros. A presto.

Giorno dei morti con la Santa Muerte – Día de muertos con la Santa Muerte 2010

Alfarería, Tepito, México DF 2010. Banda y ofrenda Santísima Muerte.

Donde antes. Cuando antes. Fabrizio y un cuate. Pacífico rica en la mano.

Niña Blanca, mano abierta y otra Señora colgada. Más, devota mexicana.

Amparo entre fuegos y ofrenda entre almas desveladas.

De blanco va vestida en su cumpleaños.  Seria sería.

La mejor del día, sin más.

Grazie per le foto a Giuseppe Spina e Giulia. Suerte compañeros. A presto.