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Video: un anno di Autodefensas in Messico

Questo video, pubblicato il 24 gennaio 2014, ha per titolo “24 febbraio. Giorno delle Autodefensas. Il Film”. Sottotitolo: Omaggio al primo anniversario della creazione delle autodefensas. Lo stato di Michoacán s’è svegliato. Il Messico s’è svegliato.

Sul tema delle polizie comunitarie e della autodefensas in Messico (in italiano): link: il popolo in armi contro i narcos in Messico.

Articolo in spagnolo: link.

autodefensas

 

Frack U. Mexico: video-visioni sulla riforma energetica messicana

Effetti (in)desiderati della riforma energetica aperturista su gas, elettricità e petrolio messicani. Un video ripreso da NarcoNews descrive ai messicani il metodo del “fracking” per l’estrazione del gas. Il protagonista si chiama John T. Hodo (cioè: John Ti Fotto).

Good news! Mexico has the fourth largest shale gas reserves in the world, and the Mexican Congress is about to change the constitution so that private companies can drill for it. That means that U.S. companies will soon be there, fracking for gas. Sure, there may be some complications from the more than 500 chemicals that will be pumped into Mexico’s aquifers, but never fear: Joe T. Hodo, President of “Frack U. Mexico!” is here to show you why Mexicans should stop worrying and learn to love fracking…or else.

pacote reforma energetica gas petroleo

 

 

Video: Compleanno della Santa Muerte di Tepito

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Città del Messico, 31 ottobre 2013. I devoti della Santa Muerte, riuniti per celebrare il suo 12esimo compleanno presso l’altare di Alfareria 12 a Tepito, quartiere popolare del centro della capitale messicana, cantano la canzone “Las mañanitas” (tipica dei compleanni in Messico) dopo il rosario.

http://santamuertepatrona.wordpress.com/ & http://lamericalatina.net/
Cd. de México, 31 de octubre de 2013. Los devotos de la Santísima Muerte, reúnidos para celebrar su 12 cumpleaños en el altar de Alfarería 12 en Tepito, cantan “Las mañanitas” al final del rosario.

Santa Muerte Enrique Chimal

 

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Sciopero nazionale in Messico e Video sintesi 13S

Mercoledì e giovedì 18 e 19 settembre sono giorni di sciopero civico nazionale, convocato in tutto il Messico dalla Coordinadora Nacional de Trabajadores de la Educación, cioè dalla corrente dissidente del Sindacato Nazionale degli insegnanti statali che da 5 mesi protesta contro la riforma educativa del presidente Peña. 15 scuole superiori e facoltà universitarie appartenenti alla Universidad Nacional Autónoma de México, site a Città del Messico, hanno aderito allo sciopero, hanno chiuso e occupato le rispettive sedi scolastiche e hanno manifestato per le strade di Città del Messico insieme al sindacato degli elettricisti (SME) e alla CNTE. Lo sciopero e le azioni di protesta sono previste anche per giovedì.

CNTE mon rev

Il video (link) riassume la situazione e documenta la giornata campale del 13 settembre e la violenza della polizia (3600 poliziotti federali in tenuta antisommossa contro 1500 professori in fuga durante varie ore) nello sgombero dell’accampamento degli insegnanti nel zocalo: 32 detenuti e 40 feriti è stato il bilancio finale, coi media ufficiali che parlano, invece, di un’operazione pulita nella capitale e tralasciano le centinaia di operazioni, meno monitorate e più violente, condotte negli altri stati.

Amnesty International ha richiamato il governo messicano e ha denunciato gravi abusi contro i giornalisti indipendenti. Anche se tra i detenuti non c’erano docenti, la sproporzione delle forze messe in campo e la strategia repressiva del governo erano evidenti: sono stati rilevati arresti arbitrari, violenze gratuite e gruppi di infiltrati o “halcones” (falchi) protetti dalla polizia.

La resistenza dei maestri continua in oltre 20 stati. A Xalapa, stato di Veracruz, 300 maestri sono stati feriti con scariche elettriche dalla polizia e il 13S lo sgombero della piazza Lerdo, anch’essa occupata dai docenti, è stato particolarmente violento (video YouTube). A Oaxaca è tornata ad organizzarsi la APPO, Asamblea Popular de los Pueblos de Oaxaca, che mercoledì ha sfilato per le strade della città, mantiene un piccolo presidio nella piazza centrale e ha annunciato una serie di manifestazioni a ripetizione. Il governo ha aperto un presunto tavolo di negoziazioni con i docenti, ma le trattative non vanno avanti, anche perché il presidente e il ministro degli interni fanno finta di negoziare ma poi dichiarano che la riforma non si cambia, e i professori decideranno tra oggi e domani se provano a rioccupare il zocalo, la piazza centrale della capitale, in cui la polizia cittadina resterà fino al 19 settembre.

Nel frattempo la Sezione XXII di Oaxaca ha consegnato ai funzionari del governo federale, del ministero degli interni e del governo statale di Oaxaca una proposta o Piano per la Trasformazione dell’Educazione di Oaxaca, cioè una controriforma educativa completa.

Il 18 (mercoledì) una parte delle basi della CNTE, insieme agli studenti (in totale un migliaio di persone), ha cercato di oltrepassare i cordoni di poliziotti, che sono 3400 a presidio del centro storico, per tornare al zocalo, ma i manifestanti hanno dovuto ripiegare nel pomeriggio e unirsi agli altri maestri nella tendopoli che è stata allestita presso il Monumento a la Revolución.

Alle manifestazioni di questi giorni partecipano le basi della CNTE provenienti da almeno 10 stati e numerosi altri manifestanti (studenti, sindacati, organizzazioni sociali, ecc…). Il gruppo più nutrito del movimento è sicuramente quello della Sezione XXII di Oaxaca.

Non è la prima volta che in questo conflitto, soprattutto negli ultimi giorni di escalation della tensione e della repressione, la CNTE si divide: una parte delle basi opta per la via combattiva e un’altra segue la dirigenza. Quest’ultima, in genere, è maggioritaria nelle assemblee quotidiane che si tengono e opta per le manifestazioni e i blocchi stradali, ma crede ancora in una possibilità di mediazione, preferisce l’attesa rispetto all’azione immediata, soprattutto in riferimento ad una prossima rioccupazione del zocalo che, per ora, pare sia posposta a giovedì o al week end. @FabrizioLorusso

Santa Muerte + Haiti @Sherwood_Web_TV – 27 giugno alle 20

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A questo link in diretta streaming alle ore 20, giovedì 27 giugno @Sherwood_WEB_TV

Giovedì 27 giugno – Ore 20 – LINK:

Come e dove?                     Padova, Festival Sherwood – Park Nord Stadio Euganeo Viale Nereo Rocco – Padova

Che cosa?                             Santa Muerte. Patrona dell’Umanità+Le macerie di Haiti

Con chi?                                Con l’autore e Marco Maschietto – Sherwood Web TV

E sul Web?                           http://webtv.sherwood.it/

Giovedi 27 giugno : http://www.sherwood.it/articolo/3211/palinsesto-webtv-sherwood-festival-2013

Intervista a Fabrizio Lorusso autore di Santa Muerte. Patrona dell’umanità (Stampa Alternativa, 2013) e di Le macerie di Haiti (L’erudita, 2012)

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Santa Muerte in 3 minuti a Rai Radio Uno

Intervista di Cecilia Rinaldini a Fabrizio Lorusso sul culto alla Santa Muerte in Messico e sul suo libro Santa Muerte Patrona dell’Umanità (Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri, 2013). Programma Voci dal Mondo di Rai Radio 1: Responsabile: Gaetano Barresi – Conduce: Gabriella Lepre
Sito del libro Santa Muerte Patrona: http://santamuertepatrona.wordpress.com
PODCAST originale RAI: http://www.rai.it/dl/radio1/2010/prog
Libro sul sito di Stampa Alternativa: http://www.stampalternativa.it/libri/
Sito dell’autore: http://lamericalatina.net

Prossime presentazioni di Santa Muerte Patrona dell’Umanità: LINK.

Alla lista del link qui sopra va aggiunta la presentazione in Piazza Verdi a Bologna prevista per il primo luglio dalle 18.30 organizzata da BARTLEBY !

Inifne due suggerimenti:

Articolo di Marco Dalla Stella sulla Santissima Muerte da ThePostInternazionale

Intervista (sempre di M.D.S.) a Fabrizio Lorusso sul culto alla Santa Muerte: LINK

Ska Ska Ska en el Distrito Federal – Los Auténticos Decadentes

La Ska Band e Orchestra Popolare argentina degli “autentici decadenti”, Los Auténticos Decadentes, ha dedicato 3 anni fa questo pezzo alla mostro-metropoli Città del Messico, un posto dove puoi girare per ore e tornare al punto di partenza, come dice il testo della canzone. Siamo a Buenos Aires. Due spaesati musicisti salgono su un maggiolino verde e bianco (così erano i mitici taxi della capitale messicana che a milioni infestavano le sue caotiche strade, e un po’ ancora lo fanno), ma dopo pochi secondi si ritrovano nel vero Distrito Federal, il DF-DiFettoso per eccellenza, la megalopoli da 25 milioni di abitanti che domina l’altopiano centrale messicano e non sprofonda nel lago sottostante per un miracolo della Madonna di Guadalupe o della Santa Muerte, a seconda dei gusti. Ed infatti proprio questa Santa appare al secondo 55-56! I due si risvegliano nel taxi a Buenos Aires dopo poco più di tre minuti di ska, traffico e tequila. Ottima colonna sonora per riprendersi (giustamente) da traffico, smog e tequila in eccesso.

DF skyline

ARTISTA: LOS AUTENTICOS DECADENTES. 

TEMA: DISTRITO FEDERAL.
EXTRAIDO DEL ALBUM “IRROMPIBLES”
EDITADO POR POPART DISCOS EN ABRIL DE 2010.
http://www.losautenticosdecadentes.com/

Los Auténticos Decadentes son una verdadera orquesta popular, sinónimo de fiesta y alegría desde Argentina para toda América Latina y el mundo desde hace más de dos décadas. Comenzaron su carrera en Argentina en 1987, editaron hasta el momento 15 discos y tienen cantidad de grandes canciones cuyas melodías se conocen masivamente y se cantan con fervor en los estadios de fútbol de todo el continente. Este es el video de “Distrito Federal”, canción de amor a la ciudad de México, segundo corte de difusión del disco “Los irrompibles” (2010).