Archivio dell'autore: Marco Dalla Stella

Avenida Miranda 16/08/2018

Da giovedì 2 agosto e per tutti i giovedì del mese dalle 14:30 alle 15:30 Avenida Miranda sarà in onda sulle frequenze di Radio Popolare. Un’ora settimanale in cui troveranno spazio contenuti inediti e altri già trasmessi da Radio Città del Capo nei mesi scorsi.

 

Nella puntata odierna Marco Dalla Stella intervista Giovanna Tassi, ex direttrice della radio pubblica ecuadoriana e in passato collaboratrice dell’ex presidente Rafael Correa, mentre Raùl Zecca Castel dialoga con lo scrittore e musicista Alejandro Bruzual riguardo la grave crisi politica, economica e sociale in corso in Venezuela.

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Avenida Miranda 09/08/2018

Da giovedì 2 agosto e per tutti i giovedì del mese dalle 14:30 alle 15:30 Avenida Miranda sarà in onda sulle frequenze di Radio Popolare. Un’ora settimanale in cui troveranno spazio contenuti inediti e altri già trasmessi da Radio Città del Capo nei mesi scorsi.

Nella puntata odierna Raùl Zecca Castel intervista Loretta Emiri, amica del popolo Yanomami in Brasile e autrice del libro “A passo di tartaruga. Storie di una latinoamericana per scelta”; e quella di Fabrizio Lorusso alla traduttrice, docente, militante (oltre che unica libraia italiana in Messico) Clara Ferri per parlare di femminicidi in Italia e in Messico a partire dal libro Ni Una Más: 40 escritores contra el feminicidio di Marilù Oliva.

Avenida Miranda su Radio Popolare Milano

Da giovedì 2 agosto e per tutti i giovedì del mese dalle 14:30 alle 15:30 Avenida Miranda sarà in onda sulle frequenze di Radio Popolare. Un’ora settimanale in cui troveranno spazio contenuti inediti e altri già trasmessi da Radio Città del Capo nei mesi scorsi.

Nella parte di puntata Fabrizio Lorusso ci presenta il Messico di Andrés Manuel Lopez Obrador, neo-presidente eletto, fra accuse di castrochavismo, promesse di progressi sociali e discutibili alleati di coalizione. Nella seconda parte Marco Dalla Stella racconta il tropicalismo brasiliano accompagnato dalle musiche di Caetano Veloso e Gilberto Gil.

QUI la prima puntata.

Cattiva reputazione 5/ 39 minuti

da Semana, 21 giugno 2018

Quattordici uomini e una donna. In tempi di pari opportunità questo dice molto. La silhouette femminile si riesce appena a scorgere. L’oratore, che spicca in primo piano, sembra relegare la donna al ruolo di vaso ornamentale per la foto. Non c’è una sola persona di colore nell’immagine. Nè un indio o un mulatto. Sono i membri dell’autodenominatosi Consejo Nacional Gremial [1] che annunciano il loro supporto a colui che fu candidato e che oggi è presidente eletto: Iván Duque. I dati erano chiari e soltanto “un miracolo”, come l’ha chiamato Petro nel suo discorso dello scorso 17 gennaio, avrebbe cambiato la storia canaglia della Colombia.

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#AvenidaMiranda Puntata 38. Ballano i demoni: nadaismo e controcultura colombiana nei primi anni Settanta

7 giu. – La musica e la (contro)cultura dei primi anni Settanta torna tra le pagine di Avenida Miranda. Dopo gli speciali sul Tropicalismo brasiliano e sul Festival di Avándaro in Messico, oggi Marco Dalla Stella ci accompagna in una Colombia meta di viaggiatori e disertori della guerra in Vietnam, dove la corrente culturale nadaista e l’irruzione delle prime droghe psichedeliche creano i presupposti affinché veda la luce il grande festival di Ancón, pochi chilometri a sud di Medellín.

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Avenida Miranda, immaginari e storie dai Sud del mondo” è una trasmissione a cura del blog l’America Latina.Net. Va in onda ogni giovedì dalle 13 alle 13.30 su Radio Città del Capo. La potete ascoltare via etere a Bologna e dintorni sui 94.7 Mhz e 96.25 Mhz FM, e anche via web dal sito http://www.radiocittadelcapo.it e su smartphone sintonizzandosi sul canale di Radio Città del Capo attraverso l’applicazione TuneIn.​

Tutte le puntate di Avenida Miranda.

Cattiva reputazione/4 Petro: il grande Lebowski

da Semana, 24 maggio 2018

«Noi politici di provincia non siamo altro che semplici tirapiedi dell’élite bogotana», mi disse una volta con sarcasmo un importante leader dell’uribismo. «A Serpa[1] hanno chiuso la strada verso la Presidenza perché è nato in un paesino, ha studiato all’università pubblica, indossa abiti economici e porta un baffo da sempliciotto», aggiunse. «Ma dai!», gli dissi ridendo, «per essere un uribista hai un bel senso dell’umorismo». Il  copione, pensai, è scritto affinché una manciata di famiglie occupino il trono di Bolivar. È una politica già scritta, che risveglia soltanto sbadigli e astensionismo.

Così stavano le cose fino a che non è entrato in scena qualcuno che veniva dato per spacciato: Gustavo Petro. La scenografia che era stata preparata cadde a terra. Gli autori del copione avevano già emesso la sentenza sulla sorte di Petro, così come fa l’autoritario e spietato vecchio oligarca del Grande Lebowski, lo straordinario film dei fratelli Coen: «La vostra rivoluzione è finita signor Lebowski, condoglianze. Gli sbandati hanno perso». “Drugo” (interpretato da Jeff Bridges) rifiuta il ritornello del vecchio e decide di cercare per conto suo le persone che gli hanno pisciato sul tappeto.  Continua a leggere

Cattiva Reputazione/3 Acqua cheta rovina i ponti

da Semana, 16 maggio 2018

Prima erano massacri, ora sono catastrofi. Avvengono una dietro l’altra. Mietono vite, devastano l’ambiente e sono pagate dai contribuenti. La Colombia detiene la medaglia d’oro in catastrofi causate dall’azione umana: tre nel corso del 2018. Prima è stato il crollo del ponte Chirajara nel quale sono morti nove operai. Poi è arrivato lo sversamento di 24.000 barili di petrolio sopra Caño Muerto e La Lizama, due corsi d’acqua che sfociano nel fiume Sagamoso. Ora i responsabili di Hidroituango, il controverso megaprogetto idroelettrico, hanno perso il controllo sul canyon e sul fiume Cauca.

Federico Gutiérrez, sindaco di Medellín, sostiene che si siano dette “barbarità” attorno alla catastrofe di Hidroituango. Iván Duque, che aspira a governare la Colombia, ha chiesto “appoggio alle autorità” a fronte del disastro causato. La logica del sindaco Gutiérrez e del candidato Duque fa pensare che ciò che viene realizzato con denaro pubblico non meriti il vaglio della cittadinanza, dell’accademia, della politica e dei mezzi di comunicazione. Qualcosa di simile a quanto raccomandava il dittatore spagnolo Franco ai suoi ministri “Fate come me, non mettetevi in politica”.  Continua a leggere

#AvenidaMiranda Puntata 35. La Colombia alla vigilia di un voto storico

A poche settimane dalle elezioni presidenziali, Avenida Miranda torna a occuparsi di Colombia. Marco Dalla Stella ci presenta le personalità che si troveranno a competere il prossimo 27 maggio e il complicato contesto nel quale il Paese sudamericano si avvicina al voto. Gli arresti e crescenti violenze contro componenti della ex-guerriglia delle Farc stanno mettendo a dura prova la tenuta degli Accordi di Pace, mentre alla frontiera con l’Ecuador va prendendo forma una polveriera pronta a esplodere dove paramilitarismo, guerriglia dissidente e grandi cartelli del narcotraffico si spartiscono la principale zona cocalera del paese.

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