LA FAME DI HAITI

Copertina La fame di Haiti libro vinci lorusso (Small)

Dopo il terremoto, le cui immagini strazianti hanno fatto il giro del mondo, Fabrizio Lorusso e Romina Vinci, due giovani giornalisti freelance italiani, si recano ad Haiti a più di un anno di distanza l’uno dall’altra. Fabrizio arriva nell’isola caraibica a un mese dal sisma, vede e racconta le macerie, la desolazione, la difficile situazione politica e sociale appena dopo la catastrofe.

Nell’ottobre del 2011 Romina giunge ad Haiti e visita ospedali, orfanatrofi, scuole, scorge qua e là i segni della ricostruzione in mezzo alla povertà dilagante, fotografa bambine e bambini, uomini, donne, ragazzi e maiali che grufolano in mezzo alla spazzatura che invade quasi ogni spazio della capitale Port-au-Prince. Da questi due sguardi nasce un primo libro, un doppio diario, pubblicato in Italia nel 2012, a cui seguono anni di oblio mediatico e Haiti torna ad essere nell’immaginario collettivo niente di più che un segmento dell’isola di Hispaniola, un paese dei Caraibi genericamente e quasi inevitabilmente povero e instabile. La solidarietà internazionale e la conseguente ricostruzione viene data per scontata. Non si parla, se non per poco tempo, della terribile epidemia di colera che ha colpito gli haitiani già vittime del terremoto.

Come spesso accade, tragedie naturali e guerre lontane finiscono per essere dimenticate e nessuno più si preoccupa di “aggiornare i dati”, di provare a comprendere l’intreccio tra gli interessi economici delle potenze mondiali e i sistemi politici locali, tra l’operato delle Ong indipendenti e quello delle “multinazionali della solidarietà”. Speculazioni, vecchie e nuove povertà, derive antidemocratiche, sanguinosi sussulti sociali sono rubricati come notizie di scarso interesse, come mali inevitabili di Paesi da sempre “ultimi”. Non la pensano così Fabrizio Lorusso e Romina Vinci che ritornano sui propri passi a cinque anni dal terremoto di Haiti, rivedono e aggiornano quanto scritto e documentato a suo tempo, risentono Evel Fanfan, un avvocato che si batte con la sua associazione per il rispetto dei diritti umani sull’isola, la cui disponibilità era stata e continua a essere preziosa per i due giornalisti.

Dalla volontà di non dimenticare le tante tragedie di Haiti, passate e presenti, nasce quindi questo nuovo libro che parla di terremoto ma anche e soprattutto di fame, fame reale e fame metaforica, ma non per questo meno importante, di giustizia, di indipendenza, di dignità e di futuro.

Per acquistare il libro La fame di Haiti QUI LINK

Introduzione del libro LINK

Prologo di Massimo Vaggi LINK

Haiti e Fugees su Radio Cittá del Capo Bologna

Presentazioni:

15 giugno 2015 – Pavia – Link all’evento

11 luglio 2015 – Cogne – Link

12 luglio ore 16 – i giardini di emergency (aosta) LINK VOLANTINO

13 luglio – Espace populaire di aosta

giovedì 16 luglio 2015 – Saint-Rhémy-En-BosseS Casa Don Angelo Carioni – LINK Evento

Link – Trova LA FAME DI HAITI SU IBS.IT

END EDIZIONI Pagina WEB

Di seguito: nostalgica copertina del vecchio (2012) “Le macerie di Haiti”, libro che non esiste più, dato che il marchio è stato chiuso improvvisamente e senza spiegazioni da Perrone Editore di Roma nel 2014…Ora La fame di Haiti di END Edizioni ci ha restituito un libro molto più ricco di foto, testi, strutture e cuore, aggiornato al 2015.

Copertina mecerie di Haiti

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