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Nicolas Eymerich contro il rogo di libri

Evento: Sabato 30 aprile, ore 21.00

 VALERIO EVANGELISTI e CARMILLA

NICOLAS EYMERICH CONTRO IL ROGO DEI LIBRI
Lib­ertà d’espressione e nuove inquisizioni

Inter­verrà lo scrit­tore Alessan­dro Bresolin

VICOLO GAMBA, CAFFÈ DEI LIBRI

Vicolo Gamba, 5
36061 — Bas­sano del grappa VI
tel. 0424.227769

info@vicologamba.it

Google Maps Vicolo Gamba, Caffè dei Libri

“Pren­dendo a pretesto la sot­to­scrizione di un appello nel quale si chiedeva al gov­erno francese di non revo­care il diritto d’asilo a Cesare Bat­tisti, la classe diri­gente veneta, legit­ti­mata dal “lib­erale” Luca Zaia, ha chiesto prima la rimozione dalle bib­lioteche pub­bliche, e poi dalle scuole pub­bliche, di TUTTI i libri degli autori fir­matari dell’appello, da Mas­simo Car­lotto a Tiziano Scarpa, pas­sando per Nanni Balestrini, Daniel Pennac, Giuseppe Genna, Gior­gio Agam­ben, Giro­lamo De Michele, Vauro, Lello Voce, Pino Cacucci, Chris­t­ian Raimo, San­drone Dazieri, Loredana Lip­perini, Marco Philopat, Gian­franco Man­fredi, Laura Grimaldi, Anto­nio Moresco, Carla Benedetti, Ste­fano Tassi­nari, Wu Ming, e molti altri. […] è da tempo in atto una cen­sura di fatto nelle bib­lioteche venete, che riguarda autori come Marco Paolini o Roberto Saviano, colpevoli di aver rac­con­tato ver­ità sco­mode sul Veneto, sulla forza polit­ica che lo gov­erna, e sulle relazioni peri­colose tra espo­nenti leghisti e ‘ndrangheta cal­abrese. […] La colpa che acco­muna gli scrit­tori messi all’indice, al di là dei pretesti ide­o­logici, è quella di rac­con­tare la realtà in un momento in cui chi avrebbe il dovere di farlo trova eco­nomi­ca­mente e politi­ca­mente più comodo sparg­ere la melassa del gos­sip, della dis­in­for­mazione, della pro­duzione tele­vi­siva di risse a mezzo risse.
Opponi­amo la nar­razione della realtà ai real­ity show: ecco il nos­tro crimine.”

– Brani tratti dal man­i­festo: “Scrit­tori con­tro il rogo dei libri”, in:www.carmillaonline.com —

Vale­rio Evan­ge­listi:
Vinci­tore del Pre­mio Ura­nia nel 1993 con il romanzo Nico­las Eymerich, inquisi­tore con il quale ha dato il via alla pluripremi­ata saga mon­dado­ri­ana che ha per pro­tag­o­nista l’inquisitore cata­lano. Tradotto in 32 lingue, dalla metà degli anni novanta Evan­ge­listi è stato scrit­tore di punta della nuova nar­ra­tiva ital­iana di genere, con una tem­atiche che spaziano dalla fan­ta­scienza al romanzo storico. Inoltre, tra i fonda­tori della riv­ista Carmilla, è autore di numerosi arti­coli e saggi di carat­tere artis­tico, cul­tur­ale e politico, molti dei quali rac­colti nella trilo­gia Alla Per­ife­ria di Alphav­ille (2000), Sotto gli occhi di tutti (2004), Dis­trug­gere Alphav­ille (2006). Il suo ultimo romanzo, Rex Tremen­dae Maies­ta­tis (2010), narra dell’ultima avven­tura dell’inquisitore Eymerich, che torna a inda­gare mis­te­riosi fenomeni dell’Europa medievale.

 

Vale­rio Evangelisti

Messico: per votare al referendum 12-13 giugno

NOTA INFORMATIVA diffusa dall’ambasciata d’Italia in Messico sulle modalità del voto referendario del 12-13 giugno in italiano e in spagnolo.

Consiglio la “Lezione sull’acqua” di Marco Bersani: LINK

REFERENDUM ABROGATIVI 12-13 GIUGNO 2011

Si informa tutti i cittadini italiani residenti in Messico che per partecipare alle operazioni di voto indette per i referendum abrogativi del 12 e 13 giugno prossimo, devono seguire le modalitá sotto indicate:

  1. Entro il 14 aprile l’elettore residente all’estero puó esercitare l’opzione per il voto in Italia facendo pervenire una comunicazione scritta (modulo allegato) all’Ambasciata (Paseo de las Palmas 1994 – Lomas de Chapultepec – 11000 Mexico DF), specificando: nome, cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza, firma dell’elettore;
  2. gli elettori residenti all’estero che non avranno fatto pervenire la comunicazione di opzione, completa dei dati sopra indicati, entro il 14 aprile, non potranno votare in Italia, ma dovranno votare all’estero secondo le modalitá indicate al punto 6;
  3. l’opzione puó essere revocata con istanza scritta, purché venga fatta pervenire entro il 14 aprile;
  4. l’opzione puó essere spedita dall’interessato anche per fax 55.55962472 o 55.55967710;
  5. é onere dell’elettore accertare l’avvenuta ricezione – entro la predetta data – dell’opzione, qualora inviata per posta, da parte dell’ufficio consolare che, su richiesta, ne rilascia apposita certificazione;
  6. i cittadini residenti ed iscritti all’AIRE che non abbiano esercitato l’opzione di cui al punto 1, possono votare esclusivamente per corrispondenza;
  7. i cittadini italiani temporaneamente all’estero (come militari o appartenenti a forze di polizia in missione internazionale, dipendenti di Amministrazioni Pubbliche per motivi di servizio ovvero professori universitari ed i loro familiari conviventi) possono scegliere di votare per corrispondenza nella circoscrizione elettorale in cui sono temporaneamente residenti. A tal fine, e’ necessario sottoscrivere una dichiarazione ai fini elettorali entro l’8 maggio 2011.
  8. gli elettori residenti e temporanei all’estero riceveranno a domicilio, da parte del Consolato di riferimento, il plico elettorale contenente le schede e le istruzioni sulle modalità di voto.
  9. chi non ricevesse il plico elettorale entro il 29 maggio, potrà recarsi di persona all’Ufficio consolare di riferimento per verificare la sua posizione elettorale.

10. chi si trovi temporaneamente all’estero e non appartenga alle tre categorie sopraindicate, può votare per i referendum solamente recandosi in Italia per esprimere il voto presso le sezioni istituite nel proprio Comune.

11. concluse le operazioni, le schede votate dagli italiani residenti all’estero pervenute ai Consolati entro le ore 16,00 del 9 giugno 2011 saranno trasmesse in Italia, dove avrà luogo lo scrutinio a cura dell’Ufficio Centrale per la Circoscrizione Estero istituito presso la Corte di Appello di Roma.

SI RIPORTANO I QUESITI REFERENDARI

a) referendum popolare n. 1  –  Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici di rilevanza economica.  Abrogazione;

b) referendum popolare n. 2  –  Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito.  Abrogazione parziale di norma;

c) referendum popolare n. 3  –  Nuove centrali per la produzione di energia nucleare.  Abrogazione parziale di norme;

d) referendum popolare n. 4  –  Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale.

 

REFERENDUM ABROGATIVOS 12-13 JUNIO 2011

 

Se informa a todos los ciudadanos italianos residentes en México que para participar en las votaciones convocadas para los referéndums abrogativos del 12 y 13 de junio próximo, deben seguir las instrucciones que a continuación se indican:

 

  1. A más tardar el 14 de abril el elector residente en el extranjero puede ejercer la opción para el voto en Italia enviando una comunicación escrita (formato anexo) a la Embajada (Paseo de las Palmas 1994 – Lomas de Chapultepec – 11000 México, D.F.), especificando: nombre, apellido, fecha y lugar de nacimiento, lugar de residencia, firma del elector;
  2. Los electores residentes en el extranjero que no hayan enviado la comunicación de opción, llenada con los datos arriba indicados, a más tardar el 14 de abril, no podrán votar en Italia, deberán votar en el extranjero siguiendo las condiciones especificadas en el punto 6;
  3. la opción podrá revocarse con instancia escrita, siempre que se haga llegar a más tardar el 14 de abril;
  4. la opción podrá enviarse por el interesado también vía fax a los números 5596.24.72 ó 5596.77.10;
  5. es responsabilidad del elector comprobar la recepción – antes del 14 de junio – de la opción, en el caso de que sea enviada por correo. Bajo solicitud del interesado, la oficina consular expide la respectiva certificación;
  6. los ciudadanos residentes e inscritos en el AIRE que no hayan ejercido la opción como se indica en el punto 1, podrán votar exclusivamente por correspondencia;
  7. los ciudadanos italianos temporalmente en el extranjero (como militares o miembros de las fuerzas de la policía en misión internacional, dependientes de la Administración Pública por motivos de servicio o bien profesores universitarios y sus familiares o acompañantes) podrán elegir de votar por correspondencia en la circunscripción electoral en la que residan temporalmente. Para tal fin, es necesario suscribir una declaración a más tardar el 8 de mayo de 2011.
  8. los electores residentes y temporáneos en el extranjero recibirán en su domicilio, por parte del Consulado correspondiente, el paquete electoral que contiene las boletas y las instrucciones sobre la manera de votar.
  9. quien no reciba el paquete electoral antes del 29 de mayo, podrá asistir personalmente a la Oficina consular correspondiente para verificar su posición electoral.

10. quien se encuentre temporalmente en el extranjero y no pertenezca a las categorías arriba indicadas, puede votar por los referéndums solamente yendo a Italia para expresar el voto en las secciones instituidas en el propio Comune.

11. concluidas las operaciones, las boletas llenadas por los italianos residentes en el extranjero recibidas en los Consulados antes de las  16:00 horas  del 9 de junio de 2011 se transmitirán a Italia, donde tendrá lugar el escrutinio a cargo de la Oficina Central para la Circunscripción Extranjera instituida en la Corte de Apelación de Roma.

 

 

SE RELACIONAN LOS PUNTOS REFERENDARIOS

a) referéndum popular No. 1  –  Formalidades de otorgamiento y  gestión de los servicios públicos de relevancia económica.  Abrogación;

b) referéndum popular No. 2  –  Determinación de la tarifa del servicio hidráulico integrado en base a la adecuada remuneración del capital invertido.  Abrogación parcial de normas;

c) referéndum popular No. 3  –  Nuevas centrales para la producción de energía nuclear.  Abrogación parcial de normas;

d) referéndum popular No. 4  –  Abrogación de normas de la ley 7 abril 2010, No. 51, en materia de legítimo impedimento del Presidente del Consejo de Ministros y de los Ministros a comparecer en audiencias penales, como resultante en cumplimiento a la sentencia No. 23 del 2011 de la Corte Constitucional.

Messico: bruciano libri di Carlotto, Evangelisti e Wu Ming per ottenere un seggio

Da http://www.carmillaonline.com/archives/2011/01/003760.html#003760

fogatabis.jpgAnche un botto di italiani all’estero odia Battisti e tutti coloro i quali hanno firmato l’appello in suo favore e con fervore nel 2004. E pure loro vogliono visibilità e amano fare “la politica”.
Ecco alcuni sentori da terra americana riportati a caldo. S’espandono a macchia d’olio (di ricino) le loro pretenziose azioni d’inesistenza civile per voler riaffermare una carta d’identità smarrita “ci siamo anche noi, dateci seggi, pane e…già si sa” – dichiara un’anonima protestante di origini veneziane, alias La Asesora Serenissima.
Continua “l’assessuora”: “somos estanchi, alla proxima elecsione del parlamento ci candidiamo anche nosotros con ITALIA e adesso bruciamo i libri per solidaridad, così ci cacano un poquito estos caprones de Roma. Il seggio per los italianos all’estero sarà nuestro, capito?”. A seguire le notizie.

Puerto Escondido, Messico, 19 gen 2011 d.C.
Sconcertante e avvenente atto di ribellione da parte di un gruppo di italiani all’estero. Una decina di manifestanti italiani, da anni ridenti nella residente località della regione di Oaxaca, ha impugnato le torce e la gasolina per innalzare al cielo una pira sacrificale con le copie in italiano e spagnolo de Il Collare di fuoco, Tortuga, Altai e Il Fuggiasco. Lanciato nel fuoco anche un sacchetto di ganja, cioè la famosa e pura mota messicana.

Capeggiati dal regista Bruno Liegi-Baston-Liegi (vincitore del Golden gol 2012 ed ex sceneggiatore dei filmi di Maccio Capatonda) e da Josè Guadalupe Speranzone, noto abitante dei due mondi, gli eroici hanno messo al rogo une ventina di esemplari proprio durante una cerimonia propiziatoria cui partecipavano dei surfisti tedeschi in una spiaggia poco lontana dal centro cittadino.
Attirati dai fumi dell’odio e dagli umori emessi dall’erba gatta, i germanici hanno subito pensato ai soliti italiani che si fanno la spaghettata di mezzanotte o una semplice indianata, ma poi hanno appreso con pudore che si trattava di un’apologia del fascismo e li hanno menati colle tavole.

La Asesora aveva addirittura buttato nel falò un paio di copie del Vangelo secondo Giovanni pensando che c’entrasse qualcosa con quell’Evangelisti lì, così “tanto per essere più sicuri”.
Due ore dopo, sempre pronta, è intervenuta la polizia federale messicana che ha incarcerato ed espulso le italiche “persone sgradite” applicando loro la legge del taglione: i censori bruciatori sono stati obbligati a visionare per 37 ore consecutive alcuni movies come La polizia s’incazza e Pierino 1,2 e 3 di Alvaro Vitali, opere certamente non proscritte e che il mondo c’invidia. Ci siamo fatti proprio riconoscere, come disse Abatantuono dopo una scaramuccia con Bisio nella pellicola Puerto Escondido di Salvatores.

Playa del Carmen, Messico, 20 gen 2011, d.C.
Marìa del Carmen y Consuelo Donnazzanna Dolores Mango, pizzaiola escort popolarissima da queste parti, alias Fernet Sunrise, alias La hermana de la Asesora, ha deciso di scendere in mezzo al campo, nuda. “Yo Tengo Huevos”. Yo Ho Le Palle. Ha dichiarato ai giornaletti, “non siamo mica come quei due là che hanno lanciato la provocazione sputando in qualche biblioteca e poi si son ritirati come due bastonati alemanni. Yo vado avanti e anche qui a Playa del Carmen, pieno Yucatan autonomo y sovrano, si daranno alle fiamme un po’ di libri con la marijuana, come hanno fatto a Puerto Escondido e nelle terre dei nostri padri veneziani”.
“Se quelli di Puerto li hanno menati, noi invece meneremo e bruceremo. Tedeschi, francesi, americheni, iracheni, battisti, anabattisti, ma che ce freca?”.

A Playa e dintorni ci sono circa 10mila italiani d’Italia che votano e prosperano nuotando nei Caraibi. La speranza dei censori infiammatori è che anche qui la pira dei libri di autori firmatari dell’appello Battisti diventi il simbolo della libertà di pensiero e propizi gli spiriti romani affinché intercedano in favore di un candidato pescato tra loro per il mitico seggio all’estero, circoscrizione America del nord. Tanto tra un po’ si vota, meglio approfittare, no?

Insomma son proposte. Manca il faro, ardiamo i libri che fanno luce. Manca la carta igienica, usiamo le pagine delle edizioni più sopraffine e delicate. Manca la cultura, armiamoci di ferro ignorante. Sillogismi, logica, passione e ¡Viva Mèxico cabrones!, come si grida sempre in terra azteca prima d’ingollare un sorso di tequila alla goccia. Anche qua, sempre duro.

Infine il console disonorato in Yucatan, Paride A.C. Crosta, ha deciso anche lui di passare all’azione e inviare una lettera di carta stagnola, un’e-mail spam, un twitt e una nota FaceBook a tutti i presidi, i caudillos, i governatori, i narcos, le escort e le cadillac per bloccare la vendita delle opere di certi autori amici dei terroristi cattivi e far ritirare loro il passaporto, così non vengono più in Messico, ecco.

L’inconsolabile console ha sbattuto in lista nera, con tanto di epiteti da narcotrafficanti (forse amici suoi?), due dei Wu Ming, alias Los chinos, (chissà perché solo due, forse per la cabala), Valerio Evangelisti (The mexican antrax ranger), Massimo Carlotto (El malo), Tiziano Scarpa (El pintor), Nanni Balestrini (El bueno) e così via tutti quanti…Giuseppe Genna (El mota), Girolamo De Michele (El mascarita), Vauro (El Santo rojo), Lello Voce (El canta), Pino Cacucci (El polvorìn), Loredana Lipperini (La Blue Demon), Laura Grimaldi (La reina del pacífico), Stefano Tassinari (El chofer) e tantissimi altri.
Una strage della madonna (di Guadalupe, la più famosa vergine messicana). Chiaramente il piccolo Console ha letto i nomi da una lista fornitagli direttamente dal sindacato della Policia Municipal de Playa del Carmen (Coisp=Coordinamento Italiano Sicurezza a Playa, Operazione Spiagge Insicurezza).

Da Citta del Messico, vi corrisponde Fabrizio Lorusso (El ruso)

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