Archivi tag: America Latina

Le cubane *6 – Piove tabacco nelle grotte di Viñales

di Simone Scaffidi – da CarmillaOnLine

P1110471 copiaValle de Viñales. Giornata faticosa e appagante. Colazione di Nanà: frittata, caffè, latte, pane, succo di goyaba, banana e ananas. Poi pronti via e si parte per la Cueva del Palmerito. Oggi decidiamo di prendercela con calma. Alcuni dicono che la Cueva sia vicina, soltanto un chilometro dal centro, altri dicono che i chilometri siano tre. In entrambi i casi, ci diciamo, fattibilissimo senza troppo sforzo. Alle undici e trenta siamo in cammino, il sole è alto nel cielo e le nuvole rade ma il vento tiepido ci fa sopportare senza problemi il calore. Sin dai primi metri capiamo che ci stiamo addentrando nella valle: capre, cavalli, maiali, mucche, tori sono i primi nostri incontri. Poi qualche campesinos: il primo alto e magro, con il viso scavato dal sole e le mani ruvide e callose. Con un sorriso ci invita ad entrare nel suo secadero. Ci sembra diverso dalle persone che abbiamo finora incontrato, più povero e disinteressato.  Continua a leggere

Programa de análisis #TrotamundosPolítico todos los lunes en Web-Tv de @ZonaFrancaMx #Revistadela1

[Segnaliamo la collaborazione settimanale, live i lunedì alle ore 14 (fuso di Città del Messico) di F.L. con il programma #RevistaDeLa1 della web TV di Zona Franca, quotidiano on line di León, stato del Guanajuato, Messico. In studio Arnoldo Cuéllar e Fabrizio Lorusso. In questa trasmissione del 13 marzo parliamo di sparizioni forzate e la mostra Huellas de la memoria. Puntate precedenti a questo link. Per altri link utili vedi sotto!]

trotamundos politico zona franca[Señalamos la colaboración semanal, en vivo los lunes a las 14, hora del centro en este enalce o en FaceBook Streaming, de F. L. con el programa #RevistaDeLa1 y la sección “Los especialistas” de la web-TV de Zona Franca, medio digital de León, Guanajuato. En el estudio Arnoldo Cuéllar y Fabrizio Lorusso para el espacio llamado #TrotamundosPolítico (en twitter link). En esta transmisión del 13 de marzo hablamos de desaparición forzada y de la exposición Huellas de la memoria, a la luz de la reciente actualización de los datos del Registro Nacional de las Personas Desaparecidas-RNPED que arroja cifras cada vez más preocupantes, pues el número total de desaparecidos en México ascendía a 30942. 545 en el Estado de Guanajuato, en donde la mayoría son menores de edad, como lo reporta este artículo de Kennia V.]  Para ver las colaboraciones precedentes de Trotamundos Político ver aquí: link.   Zona Franca en Twitter y Canal de YouTube

Video-1 del 20 de febrero de 2017 (Globalización y oposiciones globales, Trump oportunidad para México?): link.    Video-2 del 27 febbraio. Trump y la relación México-EEUU tras la visita de Tillerson y Kelly: link    Video-3 del 6 de marzo. Modelos de desarrollo para México, modelos alternativos y emergentes frente a Trump: link

La vera notte di Iguala e il caso Ayotzinapa: intervista con Anabel Hernández

[di Fabrizio Lorusso – da Carmilla e FrontiereNews] Anabel Hernández è una delle giornaliste d’inchiesta più riconosciute del Messico. E’ autrice, tra gli altri, dei libri La terra dei narcos. Inchieste sui signori della droga[*], Messico in fiamme. L’eredità di Calderón e La vera notte di Iguala, l’inchiesta più attuale e contundente sul caso dei 43 studenti di Ayotzinapa, scomparsi a Iguala, nel meridionale stato messicano del Guerrero, la notte del 26 settembre 2014. Per le minacce e le aggressioni ricevute, che hanno coinvolto direttamente lei, la sua famiglia e i suoi vicini, Anabel vive da più di sei anni sotto scorta. Dall’agosto del 2014 e all’agosto del 2016, s’è dovuta rifugiare negli Stati Uniti, dove ha potuto vivere coi suoi figli grazie a una borsa di studio del programma di studi in giornalismo dell’Università della California a Berkeley. Ho conversato con lei delle sue scoperte sul caso dei 43 studenti desaparecidos di Ayotzinapa, sulla corruzione delle autorità e il ruolo dell’esercito, sulla situazione dei cartelli del narcotraffico, sul muro di Trump e sulla legalizzazione delle droghe. Questa è la versione integrale dell’intervista di cui alcuni estratti sono usciti su Huffington e su Ctxt. Esce oggi su Carmilla in collaborazione con Frontiere News [Foto “Ayotzinapa” di Diego Simón Sánchez / Cuartoscuro].  Continua a leggere

Bilancio di 10 anni di #NarcoGuerra in #Messico: video-intervento I conferenza annuale sulla Canapa #Roma

CanapaMundiIntervento via skype di Fabrizio Lorusso il 19 febbraio 2017 alla Prima Conferenza sulla Canapi nell’ambito della fiera “Canapa Mundi” a Roma. Titolo: “Il decennio perduto: bilancio della guerra alle droghe in Messico”.

Sito web di Canapa Mundi: link  – Programma completo della Conferenza sulla canapa e lista dei link e video degli interventi: link  – Pagina Facebook: link

Vogliamo cambiare tutto. Intervista a Verónica Gago sullo sciopero delle donne in Argentina

[Oggi 8 marzo, sciopero transnazionale delle donne, riprendiamo con piacere questa intervista a Veronica Gago, intellettuale e attivista argentina, sul movimento argentino #NiUnaMenos].

di Maura Brighenti e Paola Rudan – da Connessioni precarie

Pubblichiamo sul nostro sito ‒ e in contemporanea su euronomade.info ‒ un’intervista a Verónica Gago, compagna Argentina impegnata nel percorso di NiUnaMenos e nell’organizzazione dello sciopero dell’8 marzo. Verónica pratica da tempo quella che in Italia chiamiamo «inchiesta militante», all’interno del Colectivo Situaciones e della casa editrice indipendente Tinta Limón. Nella sua militanza ha incrociato movimenti dei disoccupati, collettivi di migranti, esperienze femministe latinoamericane e molte situazioni di lotta con l’intento di tracciare le mappe complesse dell’economia popolare in Argentina e nella regione latinoamericana[1]. Proprio questo sguardo, che riconosce il ruolo fondamentale delle donne e del loro lavoro nel conferire vitalità all’economia popolare, offre una prospettiva privilegiata per osservare lo sciopero globale dell’8 marzo.

Continua a leggere

Intervista con Idalina Bordignon: suora missionaria in Repubblica Dominicana impegnata nella difesa dei diritti dei migranti

di Raúl Zecca Castel

reconocido[in collaborazione con FrontiereNews] In Repubblica Dominicana, una discussa sentenza della Corte Costituzionale ha revocato la cittadinanza a oltre 200mila persone di origine haitiana determinando una situazione di forte conflitto sociale dai risvolti inquietanti. Abbiamo deciso di parlarne con Idalina Bordignon. Missionaria scalabriniana, Idalina Bordignon è direttrice del Centro de Atencion Jesus Peregrino, ONG religiosa che con il supporto dell’UNHCR è impegnata nella difesa e nella tutela dei diritti dei migranti. Fondato nel 1991 a Consuelo, nella provincia di San Pedro de Macoris – regione orientale della Repubblica Dominicana -, il CAJP svolge un lavoro prezioso, soprattutto in area di supporto legale, per migliaia migranti haitiani colpiti da una sentenza clamorosa.

Continua a leggere

Sono Quei Muri Infami – Poesia Bilingue di Lucia Cupertino

di Lucia Cupertino

muro carmilla lucia cupertinoProponiamo (da Carmilla) la poesia con la quale l’antropologa, poeta e traduttrice Lucia Cupertino ha aderito all’iniziativa “Espacio de la palabra” – Poesia contro il muro che è stata lanciata in Messico dalla rivista letteraria elettronica Círculo de poesía. La versione originale è in spagnolo, la traduzione in italiano a cura dell’autrice.

Continua a leggere

¡Berta Cáceres presente!

Un testo e una poesia per ricordare Berta Cáceres.

La notte tra il 2 e il 3 Marzo del 2016, l’attivista ecologista, indigena e femminista Berta Cáceres fu assassinata nella città La Esperanza (Honduras). Berta ha speso la sua vita lottando contro il sistema di sfruttamento e morte che in America Latina distrugge la natura e miete vittime. È stata uccisa proprio dai difensori degli interessi delle transnazionali. Prima di morire Berta si stava opponendo alla costruzione di una grande diga sul fiume Gualcarque che avrebbe ristretto l’accesso all’acqua e al cibo per le popolazioni locali. L’Honduras è il paese più pericoloso del mondo per quanto riguarda l’attivismo ambientalista: secondo l’inchiesta di Global Witness dal 2010 sono stati assassinati più di 120 persone in lotta contro megaprogetti di sfruttamento della terra. Per quanto Berta sapesse di essere a rischio, non si è tirata indietro e ad ha continuato la lotta. All’emittente Al Jazeera ne 2013 aveva dichiarato:

“L’esercito possiede una lista di 18 difensori dei diritti umani da uccidere ed il mio è il primo nome. Io voglio vivere perché ci sono ancora tante cose che desidero fare ma non ho mai pensato di smettere di combattere per il mio territorio e per una vita dignitosa anche perché la nostra battaglia è legittima. Io faccio attenzione alla mia sicurezza personale ma nel mio paese, dove l’impunità è totale, sono vulnerabile. Mi vogliono morta, e alla fine ci riusciranno”.

Oggi ricorre un anno dal vile omicidio, ma la voce, il coraggio e la determinazione di Berta Cáceres continuano a dare coraggio e speranza in America Latina a tutti quelli che oppongono il loro corpo e le loro convinzioni ai crimini delle transnazionali.

berta


Di Helena Scully Gargallo e Nino Buenaventura – da CarmillaOnline

A un anno dalla scomparsa riproponiamo un testo di Helena Scully Gargallo sull’attivista Berta Cáceres, vilmente uccisa il 3 marzo 2016 in Honduras. La sua lotta e la memoria non si fermano e rivivono oggi nelle battaglie per i diritti e nello sciopero della donne dell’8 marzo (LINK). Questo testo è stato letto il 23 Marzo 2016, ore 19.34, calendario Mediterraneo, Circolo Anarchico Berneri, Bologna. Di seguito riportiamo una poesia di Nino Buenaventura dedicata a Berta, “Ritratto d’amore con assassinio”, scritta in italiano e tradotta in spagnolo dallo stesso Nino.

Continua a leggere