Archivi categoria: Interviste

#AvenidaMiranda Puntata 30. Ni una menos e la memoria di Berta Cáceres: intervista a Francesca Gargallo

berta-cáceres8 mar. – Nella puntata di Avenida Miranda di oggi Pérez Gallo intervista Francesca Gargallo, scrittrice e femminista italiana in Messico da 38 anni. Francesca è in procinto di partire per il caracol zapatista di Morelia, in Chiapas, per l’”Incontro internazionale, politico, artistico, sportivo e culturale delle donne che lottano”.

E ci racconta le origini del movimento globale di Non Una di Meno, l’attivismo della sua amica Berta Cáceres, ambientalista indigena e femminista honduregna assassinata il 2 marzo 2016 dai sicari di un’impresa idroelettrica, e l’attuale criticissima situazione dell’Honduras, in mobilitazione permanente dopo il golpe elettorale di novembre.

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Chablekal, sede del Grupo Indignación, rueda de prensa con la candidata del CNI María de Jesús Patricio Martinéz #Marichuy

marichuy-1[De: Tano, Versión en Italiano LINK] TV Azteca: ¿Hace unos días AMLO, persona de izquierda y candidato de morena hablaba de una posible amnistía para los jefes del narcotráfico, cuál sería la posición que Marichuy tomaría en cuanto a este problema?

Pues, más bien primero quisiera aclarar que no somos un partido. No hay así que digamos algo diseñado y así es como vamos, que digan un plan como es el acostumbrado, lo que nos han pedido pues, porque nuestra propuesta es diferente. Es una propuesta organizativa, más que llegar al poder, nuestra propuesta es y siempre ha sido nuestra palabra donde vamos recorriendo que es una propuesta a como la tenemos acostumbrada, a que alguien ya de arriba ya lleva algo diseñado ya nada más para que se cumpla o se apruebe pues, y nosotros no. Nuestra propuesta es diferente, es una construcción que se tiene que hacer desde abajo, tiene que surgir de la misma condiciones que se tengan desde los pueblos, lo que es una propuesta desde los pueblos para México. Entonces surge desde los pueblos pero se tiene que ir reconstruyendo, alimentando, fortaleciendo con la participación de todos, verdad?. Entonces, en particular qué opinión tenemos, más bien nosotros estamos pensando que todo está mal pues, todo está mal, todo está diseñado, todo lo que tiene que ver con territorios y comunidades indígenas porque hay acuerdos que se toman desde arriba que vienen a perjudicar a las comunidades, verdad? Como las entradas de los megaproyectos que vienen a despojar los territorios, que vienen a contaminar aguas, destruir los árboles, los cerros…entonces consideramos que nuestra propuesta tiene que surgir a la inversa: construir el poder desde abajo, para qué? Para que exista un gobierno pero que sea el que obedezca al pueblo, y solamente lo va a ser cuando haya esta organización desde abajo pues. Entonces es así como el soñar el pensar, el diseñar un México a la inversa de cómo tenemos acostumbrados, que de arriba se toman las decisiones y de abajo se cumple o se lleva acabo y ahora es como voltear un poco que el pueblo decida y qué los de arriba hagan lo que el pueblo dice. Entonces pues…un poco, no hay algo así en particular  porque creemos que se tiene ir trabajando.  Continua a leggere

#AvenidaMiranda @cittadelcapo Puntata 27 La mia vita tra gli indigeni Yanomami. Intervista con Loretta Emiri

Emiri15 feb 2018 – Nella puntata di oggi, Raúl Zecca Castel intervista Loretta Emiri. Scrittrice, educatrice, poetessa, indigenista, Loretta Emiri ha trascorso quasi 20 anni in Brasile, molti dei quali spesi nel cuore della foresta amazzonica, a stretto contatto con la popolazione Yanomami, condividendone la vita quotidiana, i riti, le tradizioni e, soprattutto, imparando a riconoscerne i valori. Autrice di preziosi lavori di ambito accademico e didattico quali il Dizionario Yanomami-Portoghese, è anche scrittrice di racconti e poesie. In questa intervista, Loretta Emiri ripercorre la sua storia di vita, dal giorno della sua partenza per il Brasile, fino al suo rientro in Italia, dove trova un mondo che non riconosce più come suo. L’ultima fatica, in ordine di pubblicazione, si intitola “A passo di tartaruga. Storie di una latinoamericana per scelta” (Arcoiris, 2016).  LINK AL PODCAST DELLA PUNTATA

Avenida Miranda, immaginari e storie dai Sud del mondo” è una trasmissione a cura del blog l’America Latina.Net. Va in onda ogni giovedì dalle 13 alle 13.30 su Radio Città del Capo. La potete ascoltare via etere a Bologna e dintorni sui 94.7 Mhz e 96.25 Mhz FM, e anche via web dal sito http://www.radiocittadelcapo.it e su smartphone sintonizzandosi sul canale di Radio Città del Capo attraverso l’applicazione TuneIn.​ Tutte le puntate di Avenida Miranda.  Redazione  Foto da Lamacchinasognante.com

“Veniamo a parlarvi dell’impossibile, perché del possibile si è già parlato abbastanza”

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Articolo e traduzione: Tano; foto: Alonso Sanchéz

Marichuy, al secolo María de Jesus Patricio Martínez, è originaria di Tuxpán, villaggio indigeno di lingua Nahua nello stato messicano di Jalisco. Ha 54 anni ed è la terza di undici figli di una famiglia di mezzadri. Quando era bambina, il padre non voleva che continuasse ad andare a scuola e così, dopo le elementari, frequentò medie e superiori di nascosto. Grazie anche agli insegnamenti del sacerdote Antonio Andrade -un diocesano vicino alla teologia della liberazione-, Marichuy apprese in fretta che “così come fanno i tori, anche noi dobbiamo saltare i recinti”. La sua prima esperienza di lotta fu durante una protesta per esigere un prezzo più giusto ai compratori di mais. In una ventina di persone decisero di bloccare una strada importante, poco a poco si unirono più manifestanti e, quando arrivarono i militari per disperderli, erano già diventati duemila. Il gruppo riuscì a negoziare le proprie condizioni e, anche se di poco, il prezzo del mais migliorò. Per Marichuy fu la prima prova della forza che può nascere dall’organizzazione popolare.  Continua a leggere

#AvenidaMiranda Puntata 26 Raúl Zibechi: nuovi movimenti sociali e crisi dei governi progressisti in #AmericaLatina

avenida-miranda-america-latina8 feb. – Questo giovedì Avenida Miranda vi propone un’intervista realizzata da Pèrez Gallo a Raùl Zibechi a fine 2017. L’autore, militante e giornalista uruguayano racconta la sua analisi dell’America latina di oggi, con la nascita di nuovi movimenti sociali di donne, giovani, indigeni e afro-discendenti, con la crisis politica e di immaginario dei governi progressisti e con nuove speranze emancipatorie. Ci racconta anche quel che più gli piace delle esperienze sociali italiane e della relazione di solidarietà che c’è tra Europa e America latina.

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#AvenidaMiranda Puntata 24. Io e il Che

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25 gen. – Il 9 ottobre del 1967 il rivoluzionario Ernesto “Che” Guevara, uno dei protagonisti della Rivoluzione Cubana, veniva ucciso in Bolivia. Il suo mito e la sua figura, simbolo di emancipazioni e lotte contro le ingiustizie in tutto il mondo, resiste fino ad oggi e non conosce confini. Molto s’è già scritto su di lui, ma il libro “Io el il Che”, edito da Nova Delphi e curato dai giornalisti Nadia Angelucci e Gianni Tarquini, è unico nel suo genere perché è composto da una serie di conversazioni inedite a donne e uomini della cultura che lo hanno conosciuto, amato o studiato come Paco Ignacio Taibo II, principale biografo di Guevara, Juan Martín Guevara, fratello del Che, José “Pepe” Mujica, ex presidente dell’Uruguay, Loyola Guzmán, guerrigliera con il Che in Bolivia, e poi ancora Erri De Luca, Osvaldo Bayer, Valerio Evangelisti, Pino Cacucci, Letizia Battaglia, Miguel Benasayag, Luciana Castellina, Massimo Carlotto, Piergiorgio Odifreddi e molti altri ancora.

In questa puntata di Avenida Miranda Fabrizio Lorusso intervista Nadia Angelucci che ci presenta il libro e “il suo Che”.

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#Messico, #EZLN: bilanci e prospettive #2018 su @Radiondarossa #Podcast

messico zapatistiIntervista (ascolta qui link) di Radio Onda Rossa con Fabrizio Lorusso, giornalista freelance e docente-ricercatore in Messico (qui il blog collettivo l’America Latina): parliamo di Messico e di Chiapas. Ricordiamo che tutto iniziò il primo gennaio 1994, quando l’Ezln – l’esercito zapatista di liberazione nazionale – occupò cinque municipi del Chiapas…e arriviamo fino alla candidatura indigena alla presidenza di Marichuy e agli scenari per il 2018. Scarica l’audio qui link. 
Data di trasmissione: 
Ascolta il podcast a questo link: Messico, Fabrizio Lorusso

Parliamo di #SantaMuerte #Malverde #SanJudas e altri culti popolari su @radio24_news @NessunLuogo24 di @giampaz

Trinita narcosanti santa muerte malverde san judas[Puntata radiofonica del programma Nessun luogo è lontano, dedicata ai culti border line e inusuali nel mondo, andata in onda il 25 diccembre 2017 – Ascoltala qui podcast link – Link blog santa muerte patrona e libro Santa Muerte Patrona dell’Umanità – Nella foto la santa trinità: San Judas Tadeo, santo delle cause disperate, la Santissima Muerte e san Jesus Malverde, narco-patrono] In questi giorni di festa in cui si celebra il Natale, Nessun luogo è lontano (programma di Radio 24 a cura di Giampaolo Musumeci) intraprende un giro intorno al mondo per scoprire e analizzare luoghi sacri di diverse religioni che creano frizioni e che scatenano conflitti geopolitici. Partiamo da Gerusalemme, luogo sacro per eccellenza e proseguiamo in Birmania per meglio comprendere chi sono i Rohingya. E poi in Utah, in India e infine in Messico, per conoscere la Santa Muerte, un culto religioso che è molto popolare nella realtà criminale del narcotraffico.Buon Natale, oggi nessun luogo (sacro) è lontano! Nella puntata di oggi vi abbiamo portato in giro per il mondo alla scoperta di luoghi di culto conosciuti o inusuali. Sono stati con noi: 
– Paola Caridi, che ci ha condotto alla scoperta delle linee di frattura di Gerusalemme
– Alessandro Ursic, con il suo racconto sugli ultimi sviluppi della crisi dei Rohingya, tra Myanmar e Bangladesh 
– Alessandra Consolaro , che ci ha spiegato che cos’è il Ponte di Rama, la sua importanza per gli indù e l’uso politico attuato dal BJP di Narendra Modi
– Stefano Luconi , che ci ha portato nel West dei giorni nostri, dove nuove proteste stanno sorgendo su Bears Ears, luogo sacro degli indiani d’America
– Fabrizio Lorusso, che ci ha svelato riti e segreti della Santa Muerte e di Jesus Malverde, i culti praticati dai narcos in Messico. 
Potete riascoltare la puntata in podcast, qui link.   Giampaolo Musumeci su Radio 24.