Archivi tag: Brasile

Brasile: Accampamento Terra Libera 2017

Acampamento-Terra-Livre-2017-720x480[di Loretta Emiri, da Pressenza] Dal 24 al 28 aprile si è svolto a Brasilia il 14º Accampamento Terra Libera. L’iniziativa si è trasformata nella maggior mobilitazione indigena degli ultimi anni; da tutto il Brasile e appartenenti a varie etnie, sono intervenuti più di tremila indios. Momenti significativi ed eventi importanti hanno caratterizzato la manifestazione. La nota dolente si è verificata nel pomeriggio del 25 aprile. Gli indigeni sono usciti dall’accampamento, montato a fianco del Teatro Nazionale, trasportando circa 200 bare e uno striscione con la scritta “Demarcazione subito”. Le bare ricordavano i leader assassinati nella difesa delle proprie terre; secondo il Consiglio Indigenista Missionario, solo nel 2015 ne sono stati ammazzati 54.  Formando una gigantesca marcia  funebre gli indios hanno percorso la Spianata dei Ministeri; tra di loro centinaia di bambini, anziani e donne. Per quaranta minuti tutto si è svolto pacificamente, fino al momento in cui gli indigeni hanno cercato di lasciare le bare nello specchio d’acqua adiacente al Congresso.

Continua a leggere

“A passo di tartaruga”. In equilibrio tra poesia e militanza.

Recensione a cura di Raúl Zecca Castel

A passo di tartaruga (Arcoiris, Salerno, 2016) è un libro che fin dal titolo evoca sensibilità e delicatezza; qualità che ne onorano indiscutibilmente le pagine e l’autrice. Loretta Emiri – latinoamericana per scelta – ci consegna un’autobiografia imbizzarrita, capace di coniugare impegno sociale e disincanto allo stesso tempo, scrivendo solo in parte di sé e della sua incredibile esistenza tra gli indigeni Yanomami del Brasile amazzonico, perché quel che emerge dalle pagine di questo volume, composto da venticinque racconti magistralmente scritti, in perfetta sospensione tra poesia e rigore etico, è piuttosto il racconto critico di un’intera società, la storia di quel mondo complesso cui inevitabilmente tutti noi apparteniamo.

a passo di tartaruga Continua a leggere

IIRSA, L’infrastruttura della devastazione (SUB ITALIANO)

mapa_iirsa

(di Coordinadora Antiirsa, traduzione di Perez Gallo)

Vi proponiamo qui il documentario realizzato da Coordinadora Antiirsa e da noi tradotto.

IIRSA (Iniciativa para la Infraestructura Regional de Sur América) é un gigantesco piano di interconnessione logistica del continente, che conta con circa 600 mega-progetti, che colpisce o espropria più di 1300 tra comunità indigene, comunità contadine, comunità afrodiscendenti, comunità di pescatori e raccoglitori, organizzazioni sociali e organizzazioni ambientaliste, e che punta a connettere le enclaves estrattive, minerarie e di soia della regione con i mercati globali [Perez Gallo].

Per accedere ai sottotitoli cliccare su “sottotitoli” in basso a destra nel video di youtube.

Continua a leggere

Gli haitiani alla frontiera USA e l’incognita Trump (intervista a Caterina Morbiato)

haitiani-tijuana-6

Da frontiere news: INTERVISTA DI FABRIZIO LORUSSO, FOTO DI HERIBERTO PAREDES

Caterina Morbiato, antropologa italiana esperta di temi migratori in Messico, ha da poco visitato la frontiera tra Tijuana e San Diego presso cui sono bloccati migliaia di migranti haitiani che, dopo un viaggio estenuante e rischiosissimo dal Brasile al Centro America e al Messico, rischiano ora di non poter entrare negli Stati Uniti, loro obiettivo finale. La vittoria di Donald Trump alle presidenziali americana ha, ovviamente, complicato la loro situazione. 

In breve, come si spiega la presenza migliaia di haitiani bloccati a Tijuana, in Messico?

Continua a leggere

Il Festival dei Diritti Umani e il Progetto “Behind Zika Virus”

sao-paolo-20-3 ZIKA

Segnalo questa iniziativa latinoamericanista di narrazione fotografica promossa nell’ambito del Festival dei Diritti Umani 2016. Si tratta di una raccolta fondi collettiva, cioè un crowdfounding, per sostenere il fotografo Mirko Cecchi sulle tracce dello zika virus in America Latina. 
Guarda. Partecipa. Reagisci.

Il valore del racconto, della testimonianza è fondamentale nella costruzione di una maggiore consapevolezza. Se siamo informati possiamo scegliere e agire.

Ecco perché il Festival dei Diritti Umani in questa prima edizione lancia una campagna di crowdfunding per la realizzazione di un originale reportage fotografico sul tema dei diritti umani.

Partecipare a questa campagna significa far parte della comunità che di fatto ‘commissiona’ questo lavoro e supporta il fotografo che lo realizzerà.

Scopri il progetto “Behind Zika Virus” raccontato da Mirko Cecchi, vincitore del contest #ioalzolosguardo

Continua a leggere

Su @fattoquotidiano #Narcotraffico pop, da #BreakingBad a #ElChapo: i nuovi #goodfellas arrivano dal #Sudamerica #NarcoGuerra

(Di Eleonora Bianchini, da Il Fatto Quotidiano Magazine del 22 maggio 2016, un reportage sul mondo della narco-cultura a cui ho partecipato con un’intervista su Santa Muerte, NarcoGuerra e Messico).

Dalla stretta di mano di Guzman con Sean Penn al successo di Narcos, serie tv sulla vita di Pablo Escobar. I signori della droga affascinano Stati Uniti ed Europa, almeno sul piccolo schermo. Ma la loro popolarità va oltre: dalla musica dei narcocorridos fino a ‘narcotacos’ in California

Una stretta di mano col boss del narcotraffico, eterno fuggitivo e latitante. Tutto immortalato su Rolling Stones. Uno scatto che per una casa di moda di Los Angeles ha pagato più di una campagna pubblicitaria. I protagonisti della foto sono Sean Penn e il re messicano della droga Joaquín Guzmán, meglio noto come El Chapo. Indossava una camicia azzurra, modello Fantasy-X Button Down Shirt. Andata a ruba in California, “quasi finita” sugli scaffali dei distributori di Los Angeles insieme al modello Crazy Paisley, scriveva Tmz. Anche quello indossato dal Chapo.  Continua a leggere

En @RadioEducación: Medios, #Golpe e #Impeachment de #DilmaRousseff #Brasil en

A questo link si puó ascoltare il podcast del programma di Radio Educación Messico EL FIN JUSTIFICA LOS MEDIOS, di del 19 maggio 2016 in cui parliamo del golpe bianco in Brasile e del ruolo di Rede Globo e i mass media.

O globo TV Brasil

“El golpe parlamentario contra la presidenta de Brasil, Dilma Russeff, ha sido un proceso fraguado por varios actores políticos, pero hubiera sido imposible sin la participación de los medios de comunicación comerciales de ese país. Hoy hablaremos de esto en nuestra Entrevista con el Doctor en Estudios Latinoamericanos Fabrizio Lorusso.
También vamos a presentarles un reportaje sobre el homenaje al musicalizador de la radio, Vicente Morales; y por supuesto, nuestra sección de noticais, Notimedios”.

Programa radiofónico dedicado a la comunicación que se transmite todos los jueves de 13:05 a 14:00 hrs. por Radio Educación, 1060 AM. Escuchar radio en vivo link Radio su Twitter link

Fin Medios Radio Educacion

A poche ore dal golpe bianco in Brasile

Brasil

(Fabrizio Lorusso – Huffington Post) Tra poche ore dovrebbe consumarsi un altro atto del colpo di stato “a puntate” contro la presidentessa del Brasile, Dilma Rousseff, eletta circa un anno e mezzo fa col voto diretto di oltre 54 milioni e mezzo di cittadini. Anche se tra marzo e aprile una parte sostanziale dei mass media internazionali hanno denunciato la forzatura in corso contro la giovane (appena trentenne) democrazia brasiliana, ora la tensione sembra in calo e la rassegnazione prende il sopravvento.

Continua a leggere