Da una parte c’è l’America Latina che sembra virare sempre più verso l’estrema destra, con l’insediamento, mercoledì scorso, di José Antonio Kast in Cile: un presidente che, per la prima volta dopo il ritorno della democrazia, non prende le distanze in modo netto dalla dittatura di Augusto Pinochet. Dall’altra parte, però, c’è la Colombia di Gustavo Petro, che a maggio andrà al voto e ha appena tenuto le consultazioni per scegliere i candidati dell’opposizione.
Nel primo caso ci colleghiamo con Santiago per parlare con Victoria Sáez, riparata in Italia durante gli anni bui della dittatura di Pinochet. Nel secondo, sentiamo da Bogotá la voce di Giacomo Finzi, dell’Universidad Nacional de Colombia.