America Latina

L'influenza suina, messicana o "porcina" in Costa Rica. Lavarsi bene le mani e il cervello.

 12/05/2009  Di: 

Epigrafe: “il tempo giusto per un corretto lavaggio di mani è di 40 – 60 secondi, lo stesso che ci si mette a cantare la canzone HAPPY BIRTHDAY o Cumpleaños Feliz (in spagnolo)”.
Finita la grande emergenza pandemia in Messico, abbassati i livelli d’allarme della OMC e del Gobierno del Distrito Federal (o Città del Messico), scesi i casi d’infezione e di morte per influenza…cosa rimane (oltre ai dubbi legittimi sollevati da articoli di giornalisti  e dei media alternativi)?
Io dico che un cumulo di allarmismi e curiosi messaggi per la prevenzione. Qui in Costa Rica, come in quasi tutta l’America Latina dal Perù in su, sta per iniziare l’inverno non perché faccia veramente freddo ma perché arrivano le piogge quotidiane e i cambiamenti bruschi di temperatura, salute ed umore.
Proprio per risollevare gli animi, il Governo del Costa Rica, attraverso il Centro Nacional de Enlace-Comision Nacional de Preparacion Pandemia Influenza del Ministero della Salute, ha piazzato in tutti i ristoranti della città di Heredia (e forse di altre…) un trittico di fotocopie sulla prevenzione per ogni tavolo.

Mascherina originale e porosa, utile per mangiare
Mascherina originale e porosa, utile per mangiare

I casi concreti di quella che s’è chiamata erroneamente influenza suina ma che oggi suona meglio con la sigla del virus A/H1N1 sono uno o due qui, senza morti.

Tornando all’ironia, sulle fotocopie ci viene insegnata l’ancestrale pratica del lavaggio mani e cervello con una dovizia di particolari che rasenta l’assurdo per poi concludere adeguatamente
“il tempo giusto per un corretto lavaggio di mani è di 40 – 60 secondi, lo stesso che ci si mette a cantare la canzone HAPPY BIRTHDAY o Cumpleaños Feliz (in spagnolo)”.
Magari avremo schiere di cantanti professionisti e dilettanti da karaoke (uno dei divertimenti popolari nazionali del Costa Rica) che animeranno le serate nei bagni pubblici prima di mangiare.
Poi continua il “manifesto antinfluenzale” con raccomandazioni (comandamenti) anti cristiane tipo “non andare a trovare i malati”, “non baciare e non abbracciare il prossimo”, “resta in casa” e pace all’anima tua. Poi si incita a mettere i saponi in bagno e tenere tutto pulito e siam d’accordo.

La influenza, los medios y la paranoia en Costa Rica


Si deve anche dichiarare se si è stati in zone colpite, quindi in mezzo mondo ormai, o non ancora? Se si viaggia, per favore applicate il “protocollo dello starnuto” e “usate lamascherina” che però è talmente porosa che fa passare i virus… Il sito per le informazioni non funziona http://www.influenza.ccss.sa.cr/. Tutta l’informazione rilevante, da buone spie, deve essere mandata a un’e-mail che nemmeno riporto per decenza.
Un abrazo, beso y saludo a todos.

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