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Appello per l’immediato rilascio del dottor Luca Tornatore

 17/12/2009  Etiquetas: , , , , , , , , , , , ,

Aderisci Qui – Adhiéranse aquí – Sign here: http://www.petitiononline.com/freeall/petition.html (para que liberen inmediátamente al Dr. Luca Tornatore, injustamente detenido en Dinamarca)

Luca Tornatore non è solo un amico fraterno di chi scrive questo appello. Luca è un assegnista di ricerca al Dipartimento di fisica dell’Università di Trieste. E’ uno scienziato, uno di quelli che alla passione e alla voglia di cambiare il mondo uniscono, dunque, una riconosciuta competenza. Questi sono gli ingredienti che lo hanno spinto, assieme a centina di attivisti ambientalisti italiani, a recarsi a Copenhagen.

Luca è nella capitale danese per pretendere giustizia climatica, per confrontarsi all’interno del Climate Forum, per capire e per intrecciare relazioni con chi (come noi e lui) pensa che l’emergenza ambientale debba essere affrontata a partire da una democratizzazione delle decisioni e non attraverso la delega a chi l’ha provocata o a chi la sta peggiorando (siano essi vecchi o nuovi attori di rilievo del panorama geo-politico).

Luca Tornatore si trova oggi in stato di arresto, fermato assieme ad altre decine persone dopo aver partecipato ad un dibattito!! Luca, come centinaia di altri, non ha commesso alcun reato. Il suo fermo è stato confermato non sulla base di prove, ma proprio per punire il suo impegno, la sua visibilità pubblica e la sua competenza.

Ci sarebbe da ridere, ma quello che sta succedendo a Copenhagen non ha precedenti. Il solo fatto di trovarsi per strada rende passibile di fermo, l’arresto preventivo (già di per sé strumento mostruoso dello stato d’eccezione) è stato abusato senza vergogna. Sono stati calcolati più di millecinquecento fermi di polizia, praticamente tutti ingiustificati. La capitale Danese, La capitale Danese, ormai un ex simbolo della socialdemocrazia, si è trasformata in una vera e propria “città di polizia”.
Noi pretendiamo il rilascio immediato del Dott. Luca Tornatore, prima di tutto perché totalmente innocente, poi perché la sospensione dello stato di diritto, le provocazioni e le menzogne rendono la mancanza di Luca insopportabile per tutti noi e per tutti quelli che condividono, con serietà, le sue preoccupazioni per il futuro del nostro pianeta.
Primi firmatari:
Margherita Hack, Franco Piperno, Christian Marazzi, Carlo Vercellone, Sandro Chignola, Andrea Fumagalli

ENGLISH VERSION:

Luca Tornatore isn’t only our friend. He is a scientific researcher at the Department of Physics at the University of Trieste. He is a scientist, one who combines passion and a desire to change the world to his scientific skills. These are the ingredients that pushed him to go to Copenhagen together with hundreds of Italian environmentalists. Luca is in Copenhagen to demand climatic justice, to participate in the Climate Forum and to network with others who believe that the environmental emergency must be faced beginning from a democratization of decision-making and not through delegating the question to those who started the problem in the first place or to those who are worsening it.
Luca Tornatore was arrested, together with many others for having participated in a debate. Luca, like hundreds of others, committed no crime. His arrest was confirmed based not on evidence, but only to punish his political involvement, his public visibility and his skills.This would be laughable but what is happening in Copenhagen is unprecedented. People are being stopped randomly on the streets, being preventively arrested (an already noted monstrous device of the state of exception) without any shame. More than 1500 arrests have been made, nearly all completely unjustified. Copenhagen, an ex-symbol of social-democracy, has been transformed into a police state.
We demand the immediate release of Dr. Luca Tornatore, above all for his innocence, but also because the suspension of the state of right, the provocations and the lies make Luca’s absence intolerable for all of us that sincerely share his worries for the future of our planet.
Trieste – Venice, 15 December 2009
www.globalproject.info
www.edu-factory.org

Pubblicato da:  In Categoria: America Latina, Español

  1. No es posible que encarcelen a quienes de manera decisiva si están haciendo algo por el planeta. Pero las élites que por todo especulan creen que jugar con el planeta les va a dar la oportunidad de revirar al último minuto y no es así.

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