Cile, libertà ai prigionieri politici mapuche

Proteste per l’occupazione da parte di alcuni integranti della comunità mapuche a Curacautín, Regione del Bio Bio, 27/07/2020. Fonte: PiensaPrensa

Di Alessandra Cristina e YungayTeVe

Nella regione del Bio Bio, a sud del Cile, il 27 luglio sono state occupate le strutture di 4 municipi da parte di integranti della comunità mapuche per sostenere lo sciopero della fame che 9 prigioneri politici, tra cui il machi Celestino Córdova, stanno portando avanti da più di 90 giorni.

In seguito alla visita nelle stesse zone del neo ministro degli interni Víctor Pérez, che per l’occasione ha affermato che ”in Cile non esiste la prigione politica”, cittadini armati di spranghe e catene si sono riuniti fuori dai municipi, con la complicità di Carabineros de Chile, per colpire i manifestanti mapuche in un atto di razzismo estremo.

Questo video, realizzato dalla commissione comunicazione dell’Assemblea Autoconvocata del Barrio Yungay di Santiago, spiega brevemente la situazione.

Per saperne di più:

https://www.facebook.com/yungayteve

https://www.instagram.com/yungay_te_v/

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