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Comunicato alla stampa sull'uso di Bella Ciao in Messico

 02/04/2008  Etiquetas: , , , , , , , , ,

Bella Ciao! vs. Coca-Cola

……………. Liberta' 
Anonimi fruitori del mezzo televisivo, ci hanno informato che una nota multinazionale ha recentemente realizzato uno spot televisivo il quale, per promuovere il suo nuovo prodotto, utilizza le melodie di una conosciuta canzone popolare italiana, Bella Ciao!. Detto spot é attualmente trasmesso dai canali televisivi commerciali messicani ed argentini. Già l’appropriazione di una melodia popolare per le finalità di lucro ci appare come una scelta discutibile sotto il profilo di sottrazione di un bene collettivo messo a disposizione del guadagno del privato. Ma il caso specifico ci indegna per i protagonisti di questa storia. Da un alto la Coca-Cola Company, dall’altro Bella Ciao!La prima é una nota multinazionale degli alimenti e delle bevande, che ha saputo in questi anni diventare una delle imprese a livello globale più presenti e ricche; e che ha dimostrato di esserci riuscita a scapito delle comunità  produttive e di consumatori dove é presente. La seconda é una canzone del vasto canzoniere della guerra partigiana contro il regime fascista e contro l’occupazione nazista in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale. La canzone di per sé cantata solo in certi territori liberati dalla lotta partigiana ha tuttavia assunto il ruolo di protagonista nel secondo dopoguerra, attraversando lotte e movimenti sociali che in Italia hanno costruito la sudata democrazia che oggi, ancora una volta, si rimette in gioco nell’attuale crisi politica italiana. E seppur meno cantata nell’Italia di oggi, negli ultimi vent’anni Bella Ciao! ha attraversato mari e monti per imporsi come canto delle resistenze e le lotte per la democrazia e contro ogni fascismo nel mondo. Oggi Bella Ciao! si canta in spagnolo in tutta l’America Latina, riuscendo a rompere i muri avendo conquistato anche una celeberrima traduzione inglese negli USA. Non ci sorprende la scelta di Coca-Cola Inc.. Non é la prima volta, né sarà l’ultima, che il capitale globale rappresentato da questa e molte altre imprese si appropri illegittimamente di note, linguaggi, modi, saperi e desideri che la collettività esprime con i suoi strumenti. Non vogliamo però farci sorprendere dal facile tentativo di dimenticare, lasciar perdere, far passare. Non accettiamo che Bella Ciao! possa essere associata ad una impresa le cui pratiche commerciali e lavorative sono oggetto di molteplici denunce per violazioni dei diritti umani in diverse parti del mondo; un’impresa che impone un modello di consumo assolutamente pericoloso per la salute collettiva; un’impresa, infine, che diffonde una visione della vita assolutamente falsa e senza memoria. La memoria che abbiamo noi é un’altra: é quella della dignità, la pace, la libertà, la speranza che le nota di Bella Ciao! esprimono. Per questo continueremo a camminare sulle note di Bella Ciao! nella costruzione di una società più giusta e libera. AlterITA -collettivo di professori di linguacultura italiana in Messico- (Carlo Almeyra, Andrea Cirelli, Matteo Dean, Manuela Derosas, Fabrizio Lorusso, Edoardo Mora, Barbara Origlio) Per aderire, visitare: http://www.alteritamessico.blogspot.com  

Prime adesioni (su oltre 200 pervenute fino ad ora):

  1. Dario Fo (Nobel per la Letteratura, Italia)
  2. Franca Rame (Attrice e scrittrice, Italia)
  3. Valerio Evangelisti (Scrittore, Italia)
  4. Ascanio Celestini (Attore e scrittore, Italia)
  5. Confederazione COBAS – Italia
  6. Alfio Nicotra (giornalista, Italia)
  7. Rosario Ibarra (Senatrice e difenditrice dei diritti umani, Messico)
  8.  Guillermo Almeyra (Giornalista, Argentina)
  9. Hector de la Cueva (Alleanza Sociale Continentale)
  10. Jose’ Maria Calderón (Dir. del Centro Studi Latinoamericani, UNAM, Messico)
  11. Angel Guerra Cabrera (giornalista, Messico)
  12. Luciano Valentinotti (artista italiano, Messico)
  13. REBOC Red Boicoteo Coca Cola

Leggi gli articoli sul caso qui:

Articolo in spagnolo sulla Jornada, quotidiano messicano

http://www.jornada.unam.mx/2008/03/23/index.php?section=opinion&article=016a2pol

Comunicato italiano  http://www.selvas.org/newsMX0208.html 

Articolo in spagnolo riportato dal giornale Clarín Cile

http://www.elclarin.cl/index.php?option=com_content&task=view&id=10848&Itemid=2626

Articolo apparso anche sul Manifesto di Alessandro Portelli

http://alessandroportelli.blogspot.com/2008/03/bella-ciao-e-la-pubblicit-della-coca.html

Articolo in italiano su Emigrazione Notizie

http://www.emigrazione-notizie.org/news.asp?id=4515&mese=2&anno=2008

Di:  In Categoria: America Latina, Español

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