America Latina

Detenzioni e violazioni contro 52 indigeni kichwa e achuar peruviani a Iquitos, Perù: silenzio stampa e contro-manifestazioni

 02/04/2008  Di: 

Città di Iquitos, Loreto,  Perù.

 La Pluspetrol, impresa argentina che opera presso i fiumi Corrientes, Tigre, Pastaza e Macusari della regione amazzonica peruviana, suole assumere la sua manodopera tra le popolazioni kichwa e achuar della zona. Le comunità indigene di Nueva Andoas, base della Pluspetrol nella regione, hanno cercato in varie occasioni di aprire un tavolo per il dialogo con la dirigenza dell’impresa sui temi salariali e contrattuali che li riguardano. Non avendo ottenuto risposta, le comunità hanno intrapreso delle azioni di protesta lo scorso 20 marzo, occupando alcuni spazi di proprietà dell’azienda per richiedere aumenti salariali, corsi di formazione del personale e una maggiore partecipazione alle decisioni aziendali e dei programmi di sviluppo per le comunità locali. 
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Nella foto. Immagine di repertorio di un’analoga protesta realizzata nel 2006 contro l’impresa Petroplus.Trovate le immagini di quegli eventi qui http://www.flickr.com/photos/30112997@N00/sets/72157594357489302/ …..
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………………………………….Toma de lote Petroplus ……………………………
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La reazione del Ministero dell’Interno del Perù (attualmente governato dal partito APRA-Alianza Popular Revolucionaria Americana del Presidente Alan Garcia) s’è concretizzata con l’invio di centinaia di poliziotti della DINOES (Direccion Nacional Operaciones Especiales) da Lima per reprimere le manifestazioni. Secondo le prime testimonianze in loco “circa due o trecento uomini sono giunti in elicottero (ricordiamo che Iquitos si trova nel mezzo della selva amazzonica del Perù dalla parte del Brasile e vi si arriva per via aerea o fluviale) e hanno cominciato a disperdere la folla con i lacrimogeni. Il costo di tale operazione potrebbe essere stato finanziato dalla stessa compagnia petrolifera”. Negli scontri sono morti tre indigeni e un poliziotto della DINOES. 52 membri della comunità locale sono stati arrestati arbitrariamente nelle loro case, accusati di terrorismo, sequestro e possesso illegale di armi. Sono stati anche deportati nelle città di Iquitos e Nauta dove si trovano attualmente privati della libertà e della possibilità do comunicare con l’esterno visto che le autorità non parlano nemmeno coi giornalisti. La stampa in generale non ha parlato di questi avvenimenti. I detenuti sono stati separati in differenti stazioni di detenzione senza che venissero date informazioni ai familiari e, inoltre, 17 di loro parlano solamente le lingue kichwa e achuar, il che potrebbe produrre ulteriori abusi. La lista dei detenuti non è stata pubblicata dalle autorità ma viene diffusa da organizzazioni per la difesa dei diritti umani che stanno raccogliendo lettere di protesta da inviare al Ministro degli Interni, Luis Alva Castro: ministro@mininter.gob.pe e al “Gobierno Regional de Loreto”: informatica@regionloreto.gob.pe. L’opinione dei familiari e dei cittadini della zona è che “la compagnia Pluspetrol pretende di infliggere una punizione esemplare contro questo gruppo di manifestanti per prevenire future mobilitazioni delle popolazioni della regione stanche dei suoi maltrattamenti salariali e le sue dubbie pratiche ambientali”.  Il 26 e il 28 marzo scorsi, come risulta dalle testimonianze dei notiziari radiofonici peruviani (ascoltabili a questi link: (1) 29/03/08 Real Win MP  e (2) 26/03/08 Real Win MP ), il Fronte Patriotico di Loreto (dal nome della regione in cui si trova la città di Iquitos) ha convocato una manifestazione cui hanno partecipato centinaia di studenti, lavoratori e dirigenti di base per esigere la liberazione dei detenuti. La marcia, controllata da un minaccioso contingente della Polizia Nazionale del Perù, anch’essa arrivata prontamente da Lima per arrestare altri manifestanti del 20 marzo, s’è conclusa presso la sede della Divisione per l’Investigazione Criminale di Iquitos con un picchetto. Inoltre, la Red Ambiental Loretana, organizzazione della società civile che sta protestando insieme al Comite de Lucha de Loreto, (http://www.redambientalloretana.org/es/) prevede  nuove mobilitazioni per il 2 aprile, una notte culturale in favore dei detenuti il 4 aprile e uno scipero generale per il 10 aprile. 

Per saperne un po’ di più:

http://www.servindi.org/archivo/2008/3698  http://www.cnr.org.pe/index.php  http://amazoniamagica.blogspot.com/2008/03/demandan-liberacin-de-nativos-detenidos.html

 

Consulta qui la lista dei detenuti diffusa da http://www.prensaindigena.org.mx/Noti115.html

o leggi lista e articolo su: http://www.emigrazione-notizie.org/news.asp?id=4733 

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