Fuego di Marilù Oliva. La recensione

Attenzione a Fuego di Marilù Oliva. La Guerrera è tornata. L’avevamo lasciata un anno fa. Dopo le sua prime avventure, narrate in ¡Tú la pagarás!, ci eravamo abituati a fare colazione come lei, con un cicchettino di rum, soprattutto nei momenti difficili e anche a stomaco vuoto. Avevamo appreso a citare la Commedia, dal Paradiso all’Inferno, andata e ritorno, per spiegare le scelte e le stranezze della vita. Calda come l’estate bolognese, sinuosa come la salsa colombiana, aggressiva al ritmo del reggaeton, fiera e precisa come la capoeira brasiliana. La lotta si confonde con la danza e la salsa si nutre della passione nelle notti trasgressive, latine, oscure e sanguinarie. La Bologna sconosciuta dell’underground latino americano, con i suoi antri, i suoi parcheggi, i suoi portici e le sue periferie, fa da sfondo a questo noir callejero, randagio, da strada. Da strada e da ballo in realtà. Le piste de las noches buenas diventano passerelle per le frivolezze e le frustrazioni di personaggi ambigui ed esplosivi: la Princesa, El Pony, El Tigrón, un pompiere, un piromane. Ma sono anche lo scenario di omicidi efferati e misteriosi.

Elisa Guerra, alias La Guerrera, lavoratrice instancabile, precaria a vita e aspirante giornalista-criminologa, di notte parcheggia il suo motorino scassato e si trasforma in salsera e investigatrice. L’ispettore Basilica ha bisogno di lei per le indagini. Ma di chi ha bisogno, invece, La Guerrera? Di un ex amante cubano, leader di una band di salsa sempre in giro per il mondo, un amigovio (un mix tra l’amico e il novio, il fidanzato) che riemerge da un tempo dimenticato? Che cosa vuol fare da grande La Guerrera? La sua migliore amica e compagna d’appartamento, la portoricana Catalina, sa trovare sempre le risposte nei tarocchi e nella sua visione magica del mondo. L’innocenza, la sensibilità. La Guerrera non è esoterica, è fegato e cervello, con un po’ di cuore, solo quanto basta. Ma è proprio così? Basilica ha bisogno di lei. Anche per le indagini. E lei? Mentre el fuego sigue quemando – continua a bruciare – dentro e fuori dalle piste, l’incendio delle notti più torride dell’estate ipnotizza il lettore fino all’ultima combustione. E adesso puoi anche guardarti il book traile in questo video: LINK

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