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Honduras, il golpe e la frase del giorno

 29/06/2009  Di: 

FRASE DEL GIORNO
Roberto Micheletti, ex presidente del Parlamento dell’Honduras e ora pseudo-presidente non eletto né riconosciuto, dice che
“non c’è stato nessun colpo di Stato”
e ha richiamato curiosamente il principio di autodeterminazione dei popoli di fronte ai commenti e alle minacce provenienti dall’estero, in primis, dal venezuelano Hugo Chavez che senza mezzi termini ha preannunciato la sua prossima defenestrazione…
Altra frase del giorno è che lui e i militari sono stati “benevoli” a lasciar fuggire (o meglio deportare) in pigiama il presidente Mel Zelaya, votato nel 2006 nel rispetto della costituzione e della democrazia, il quale ha riparato in Costa Rica e ha partecipato a Managua, Nicaragua, alla riunione d’emergenza dei mandatari del Grupo de Río, dell’ALBA e SICA.
Roberto Micheletti accepts defeat against Mauricio Villeda da hondurasthisweek_online.
Foto da: http://www.flickr.com/photos/hondurasthisweek/3077886606/
PARADOSSI
Nella didascalia della foto riportata a questo link sotto dal quotidiano messicano El Universal
http://www.eluniversal.com.mx/notas/608153.html
in cui si dice testualmente “El presidente hondureño, Roberto Micheletti, al momento de jurar como nuevo mandatario de esa nación (Foto: EFE )”.
(il PRESIDENTE dell’Honduras, Roberto micheletti, nel momento del suo giuramento come nuovo mandatario di quella nazione)
si dice prorpio così: che il signor Micheletti è il Presidente dell’Honduras, quanta formalità (visto che solamente secondo una qualche procedura formale imposta manu militari !!
Ma se si stanno denunciando gli evidenti abusi costituzionali e il mondo intero (dalla ONU alla UE, da Hilary Clinton ai principali Capi di Stati latinoamericani) è d’accordo nel dire che si tratta di un golpe de estado, come mai tanti onori in una didascalia?
Foto: HONDURAS GOLPE ZELAYA da andrestaborga

Di:  In Categoria: America Latina, Español

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