Archivi tag: influenza umana

Ma alla fine l’influenza A H1N1 è una malattia grave?

http://4.bp.blogspot.com/_EZ38IjI0pK4/Sfp1FpbRGiI/AAAAAAAAJNI/u1abRSKZ_LQ/s400/Nuevo+billete+de+20+pesos+(Medium).jpg

Spulciando siti e giornali e leggendo ancora di influenza A, umana o suina che dir si voglia, mi sto convincendo seriamente che si tratti di un grande scherzo globale alla Houdini. Nella rubrica pubblicata dal sito di Yahoo Italia a cura de  Il Pensiero Scientifico Editore si tratta il tema dal punto di vista medico e sociale con assoluta pacatezza e ordinarietà, come credo si debba fare, nonostante lo stesso sito di Yahoo abbia contribuito in questi mesi alla nascita e alla sproporzionata crescita della campagna mediatica di terrore e fobia così ben descritta dal documentario Operacion Pandemia (Operazione Pandemia).

Alla fine risulta essere un’influenza come tutte le altre! 1 morto su oltre 1900 contagi in Italia. (Aggiornamento cifra al 24 settembre: 3 morti su oltre 2300 contagi. 1 morto dovuto solamente all’influenza e 2 per complicazioni e altre malattie come la polmonite). C’è di peggio no?

Humor grafico

Entre sitios web y periódicos acerca de la influenza A H1N1 o porcina o humana en esta fase de la difusión mediática de la pandemia, pues uno se convence bien de que pareció una broma global estilo Houdini. En la sección de Yahoo Italia de Il Pensiero Scientifico Editore (y los invito a señalar otras por el estilo en Epaña o América Latina!!) se trata el tema con una tranquilidad que pareciera irreal hace algunas semanas. Si bien recuerdo el sitio de Yahoo, como casi todos los demás, contribuyó bastante a la difusión mediática del miedo a la pandemia en el que México, Estados Unidos y Argentina y otros fueron involucrados o bien ellos mismos o sus gobiernos lo quisieron (véase documental Operacion Pandemia (Operazione Pandemia).

Al fin y al cabo resulta ser una influenza como todas las demèas! 1 muerto sobre más de 1900 contagios en italia. Hubo cosas peores, verdad?

È  una malattia grave?

Come la forma stagionale, l’influenza suina nell’uomo può presentarsi in forma lieve o grave, ma va detto subito che al momento la gravità non appare fra le sue caratteristiche: la regola è la guarigione, non le complicanze e tantomeno la morte. Tanto è vero che, in Italia, su circa 1900 casi fino ad oggi riportati, è stato segnalato un solo caso di decesso.

Il che significa che la mortalità è presumibilmente identica a quella dell’influenza classica stagionale.

La durata della malattia non oltrepassa di solito i 4-5 giorni. Possono fare eccezione i pazienti affetti da gravi malattie polmonari o cardiache, i diabetici, gli individui con deficit del sistema immunitario (da cause varie) per i quali può risultare più prolungata o andare incontro a complicanze respiratorie.

Quali sono i sintomi e come si distingue dalla “normale influenza”?

La “nuova” influenza si presenta essenzialmente con una triade di sintomi, rappresentata da febbre alta (oltre i 38 gradi) che insorge bruscamente, dolori muscolari e almeno uno fra questi sintomi respiratori: mal di gola, tosse, naso che cola. Di solito l’esordio della malattia si accompagna anche a mal di testa, a uno stato di debolezza (o facile affaticamento) più o meno intenso e qualche volta sono presenti nausea o vomito.

Questi ultimi due sintomi però non sono tipici dell’influenza. Se sono presenti unicamente forte nausea, dolori addominali e diarrea è più probabile che non si tratti di influenza, ma di un’ infezione gastrointestinale dovuta a uno dei tanti virus stagionali che possono colpire l’apparato gastroenterico.

In definitiva, dal punto di vista sintomatico, la nuova influenza non si distingue in alcun modo dalla classica influenza stagionale. La vera differenza è rappresentata dal fatto che l’influenza A si diffonde più rapidamente dell’influenza stagionale e quindi colpisce un maggior numero di individui perché, trattandosi di un nuovo virus, molte persone non hanno ancora gli anticorpi per difendersi.

Da: http://it.health.yahoo.net/c_special.asp?id=26250&c=23&s=2

Operación Pandemia – Operazione Pandemia sottotitoli in italiano

Finalmente ecco la versione sottotitolata all’italiano del documentario Operación Pandemia – Operazione Pandemia dell’argentino Julian Alterini sui retroscena e le verità dell’Influenza Umana AH1N1 (ex suina!).

Articoli: http://lamericalatina.net

Sottotitoli: Clara Ferri – http://www.overstream.net/view.php?oid=e9itu8sxsusq

Video Originale: http://www.youtube.com/watch?v=gKwk8Kq8QXA

OPERAZIONE PANDEMIA. Documentario verità sull’influenza A, suina, umana nell’epoca post-aviaria: la grande abbuffata!

OPERACION PANDEMIA

Un documental de Julián Alterini. ¿Qué se esconde detrás de la gripe porcina? ¿Por qué la insistencia? operacionpandemia@gmail.com

Un documentario di Julian Alterini. Che cosa si nasconde dietro l’influenza suina? Perché tanta insistenza?

Il documentario illustra chiaramente e con dati provenienti da fonti attendibili le domande e le risposte riguardanti l’influenza AH1R1 o umana o suina o A, le sue origini e gli interessi sottostanti.

Ci spiega l’origine della medicina Tamiflu di Roche e perché anche Donald Rumsfield, ex ministro della difesa americano dell’era Bush e in precedenza del presidente Ford, è implicato. Infine, che n’è stato degli allarmi e dei morti dell’influenza aviaria? In effetti, l’autore riporta i dati riguardanti gli 82 morti per la nuova influenza in Argentina, terzo paese più colpito dopo Stati Uniti e Messico, ma sottolinea anche come oltre 15.000 (quindicimila) persone all’anno muoiano sempre e normalmente nel paese per malattie respiratorie e influenza ordinaria.

In un articolo di qualche mese fa, avevo messo in luce alcune statistiche del governo del distretto federale di Città del Messico, per la precisione del ministero della salute cittadino, che evidenziavano come fosse normale negli anni scorsi avere almeno 100 morti al mese (e nel 2007 la media fu di 150) per influenza, settima causa di morte nella capitale messicana. Ecco, durante la famigerata emergenza, ad aprile e maggio i morti non sono stati di più. I ricoveri sono invece cresciuti per l’effetto panico.

Tra l’altro, per avere il “pieno controllo della situazione”, in Messico si sono ritirati dal commercio i principali antivirali come il Tamiflu e il Relenza e uno è obbligata ad andare in ospedale, esperienza che potrebbe risultare poco gradevole. se continua la corsa alle cure e la paranoia. Comunque sia, la gente sembra essersi ravveduta e l’emergenza completamente rientrata da quella parte dell’Atlantico. Che importano ormai il Messico o l’Aregntina quando si sta avvicinando il succoso e influenzoso inverno Europeo?