(http://www.flickr.com/photos/79822314@N00/1356836760) Después de un breve marco teórico introductivo sobre los conceptos de hegemonía, dominación, consenso, ideología, nación y etnia, el … Altro
Tag: Società e Conflitti
DICO e PACS: Messico batte Italia uno a zero
Mentre in Messico il governo del Distretto Federale, vale a dire l’autorità che gestisce la Città del Messico, metropoli di oltre 20 milioni di abitanti, discute la depenalizzazione totale dell’aborto e minaccia l’uso del fast – track per sveltirne l’approvazione, è già entrata pienamente in vigore la Legge delle Società di Convivenza promulgata nel novembre scorso che ha dato riconoscimento alle coppie di fatto per i cittadini regolarmente registrati all’anagrafe della capitale messicana.
Diritti umani e cultura dell’impunità in America Latina: dalla “guerra sucia” al conflitto di Oaxaca
(http://www.flickr.com/photos/11043589@N00/433876071 ) Direttamente da Washington, è arrivata a rompere l’amenità delle vacanze pasquali la denuncia di Human Right Watch (HRW) per … Altro
Lettera aperta ai parlamentari italiani: un anno di Messico
LETTERA APERTA ALLA DELEGAZIONE PARLAMENTARE ITALIANA
Nuovamente il Messico attraversa una situazione di crisi. L’attuale presidente, Felipe Calderón ha ottenuto la presidenza nel 2006 solo grazie ad un magro e molto contestato mezzo punto di vantaggio sul candidato della sinistra, Andrés Manuel López Obrador. Molto sensibile all’immagine che proietta all’estero, il suo governo diffonde l’idea che nel paese regna un clima di pace, favorevole ai diritti umani e, soprattutto, agli investimenti.
Storia di oaxaca: aggiornamento dicembre 2006 e inizio 2007
Liberazione di detenuti e ritiro parziale della polizia federale a Oaxaca, Messico Dopo oltre un mese e mezzo di occupazione … Altro
STORIA DI OAXACA e DEL MESSICO: DA MAGGIO 2006 al 25 NOVEMBRE 2006 (Prima Parte)
L’annata 2006 in Messico si ricorderà per gli episodi repressivi di Atenco (importantissimo: http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idart=5522 ), Lazaro Cardenas, Oaxaca e per le denunce di frode nell’elezione presidenziale del 2 luglio scorso, con il rifiuto categorico del candidato dell’opposizione di sinistra, Andres Manuel Lopez Obrador, a riconoscere il presunto vincitore, Felipe Calderon.