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UNAM, Messico. Deportazione di Miguel Angel Beltran: comunicato studenti del Posgrado en Estudios Latinoamericanos

 25/05/2009  Pubblicato da: 

ALCUNI FATTI
In seguito all’espulsione dal Messico, avvenuta venerdì scorso repentinamente e attuata dalle autorità dell’INM (Istituto Nazionale Migrazione), del Dott. Miguel Angel Beltran Villegas, riporto il seguente comunicato prodotto in risposta. Anche se le accuse formali contro il professore non sono state ancora del tutto specificate (per ora si tratterebbe di delitti di ribellione e gestione di risorse relative ad attività terroriste), il presidente colombiano Alvaro Uribe e i giornali messicani e colombiani hanno semplicemnte dichiarato (condannandolo prima del processo) che si tratta di un terorrista pericoloso, alias Jaime Cienfuegos,  legato a Raul Reyes, il numero due delle FARC (Fuerzas Armadas Revolucionarias de Colombia, la guerriglia più antica del paese).
Questi venne ucciso durante un bombardamento colombiano in territorio ecuatoriano il primo marzo 2008, fatto che violò il diritto internazionale e, anzi, rappresentò un vero e proprio atto di guerra contro l’Ecuador che ruppe le relazioni diplomatiche. Durante quell’attacco extraterritoriale dell’esercito colombiano persero la vita 25 membri delle FARC che s’erano rifugiati in Ecuador e tra di loro c’erano anche 4 studenti messicani. Unica soppravvissuta, Lucia Morett, oggi in libertà in Messico dopo mille peripezie giudiziarie e un periodo in Nicaragua. Anche grazie a queste vicende e alla sua esposizione mediatica, Lucia è oggi candidata per il PRD alle prossime elezioni per la Camera dei Diputati che si terranno a luglio. Il presidente colombiano Uribe ha ringraziato ufficialmente quello messicano Felipe Calderon con il quale s’incontrarà nei prossimi giorni proprio per un summit sul terrorismo…Intanto un gruppo di intellettuali colombiani sta raccogliendo già delle firme per esigere la scarcerazione di Beltran e un processo giusto: anche su Facebook c’è già un gruppo di sostegno.
Sembra anche che le accuse contro Beltran siano legate alla sua attività intellettuale come accademico e sociologo in Messico e in Colombia, al suo presunto ruolo nel “comitato internazionale delle FARC”, oltre alle presunte collaborazioni con l’agenzia di stampa legata alle FARC: http://anncol.eu/. E’ arrivata immediatamente la smentita di Raquel Sosa, ex deputata del PRD (Partido Revolucion Democratica, di sinistra) e tutor in Messico di Beltran e accademica della Universidad Nacional Autonoma de Mexico (UNAM) presso la quale il colombiano stava insegnando e facendo un post-dottorato. Sollevano dubbi sulla legittimità dell’espulsione anche alcuni docenti e il coordinatore del master e del dottorato in Studi Latinoamericani, Lucio Oliver.
Si possono seguire tutte le mobilitazioni e le iniziative promosse in questi giorni per chiarire il caso Beltran e rispondere alle accuse sul blog: 
http://www.libertadmiguelangelbeltran.blogspot.com/
Al link sottostante vi lascio l’interessante Curriculum Vitae e accademico del professore colombiano espulso dal Messico con una procedura discutibile e rapidissima chiamata fast track: ti buttano fuori dal paese per l’Art. 33 costituzionale che prevede tale sanzione in casi di attività politiche dentro il territorio messicano, ma ciò spesso avviene senza prove e senza possibilità di replica come nei ben noti casi degli stranieri coinvolti negli scontri e le repressioni di Atenco nel maggio del 2006. LINK CV:
http://200.25.59.34:8081/cvlac/visualizador/generarCurriculoCv.do?cod_rh=0000031232
[Comunicato degli studenti del dottorato in Studi Latinoamericani, UNAM: Deportano senza motivo un professore colombiano]
“Vogliamo denunciare attraverso questo comunicato l’abuso cui è stato sottoposto il collega Miguel Angel Beltran Villegas che sta realizzando degli studi post-dottorali nel Centro Studi Latinoamericani nella Universidad Nacional Autonoma de Mexico.
Il Dott. Beltran è conosciuto nell’accademia colombiana dato che è stato ricercatore e professore delle principali università del paese, come quella di Antioquia, la Nacional de Colombia e quella del Cauca. A Beltran è stato negato il permesso di soggiorno (FM3) durante un anno, in cui s’è presentato periodicamente presso gli uffici dell’INM (Istituto Nazionale Migrazione) in Messico, mentre ieri (il 22 maggio) a mezzogiorno (anche se il giornale El tiempo della Colombia aveva annunciato che è stato arrestato di notte) è stato trattenuto in modo arbitrario nell’INM mentre richiedeva nuovamente il permesso ed è stato immediatamente deportato. E’ accusato di essere un membro delle FARC, fatto completamente falso; possiede una lunga carriera accademica e di ricerca che dimostra il suo lavoro come docente preoccupato per la storia politica e la violenza in Colombia.
Noi compagni del dottorato in Studi Latinoamericani, esigiamo al governo colombiano che rettifichi le accuse fatte contro il professor Miguel Angel Beltran e che venga fermata la catena di persecuzioni e stigmatizzazione politica contro quei docenti e studenti delle università pubbliche che contribuiscono alla costruzione di posizioni politche critiche e che non condividono il progetto guerrafondaio dell’attuale governo”.
In spagnolo:

Comunicado de Estudiantes del doctorado en Estudios Latinoamericanos, UNAM
Deportan sin fundamento a docente colombiano
Queremos denunciar por este medio la vejación a la que fue sometido el compañero Miguel Ángel Beltrán Villegas, quien se encuentra realizando estudios de posdoctorado en el Centro de Estudios Latinoamericanos, en la Universidad Nacional Autónoma de México.
El doctor Beltrán es conocido en el medio académico colombiano, puesto que ha sido investigador y docente de las principales universidades del país, como la de Antioquia, la Nacional de Colombia y la del Cauca. Después de habérsele negado su condición migratoria (FM3) durante un año, en que se estuvo presentando de manera sistemática en las oficinas de Instituto Nacional de Migración (INM) en México, ayer, al mediodía (aunque el periódico El Tiempo de Colombia anunció que fue arrestado anteayer en la noche), fue detenido de manera arbitraria en el INM mientras solicitaba nuevamente respuesta a su condición migratoria e inmediatamente deportado.
Se le acusa de ser integrante de las Fuerzas Armadas Revolucionarias de Colombia, lo cual es completamente falso, pues tiene una larga trayectoria académica y de investigación que demuestra su labor como maestro preocupado por la historia política y de la violencia en Colombia.
Los compañeros del doctorado de Estudios Latinoamericanos exigimos al gobierno colombiano que rectifique las acusaciones hechas contra el profesor Miguel Ángel Beltrán, y que pare la cadena de persecución y estigmatización política adelantada contra docentes y estudiantes de las universidades públicas, que aportan en la construcción de posturas políticas críticas y que no comparten el proyecto guerrerista del actual gobierno”.
Da: http://www.rebelion.org/noticia.php?id=85869
Más información:
ULTIME:
http://www.jornada.unam.mx/2009/05/24/index.php?section=opinion&article=002a1edi
http://www.jornada.unam.mx/2009/05/23/index.php?section=politica&article=017n1pol

Video su:
http://www.hoyes.tv/index.html#frontaleID=F_HOY&sectionID=S_HOINTER&videoID=30581
Foto da: http://www.flickr.com/photos/37824754@N05/
Altri utili link sulla vicenda:
http://www.telesurtv.net/noticias/secciones/nota/50532-NN/beltran-comparecio-en-colombia-por-presunta-rebelion/
http://www.proceso.com.mx/noticias_articulo.php?articulo=69045
Articolo da: http://fabriziolorusso.wordpress.com
Presentación de Miguel Ángel Beltrán en Bogotà
Presentación de Miguel Ángel Beltrán en Bogotà

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