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Poesie di Mario Benedetti XI – Desinformémonos / Disinformiamoci + Todavía / Ancora

Disinformiamoci

Disinformiamoci fratelli
più obiettivamente che possiamo
disinformiamoci con fervore
e soprattutto
con disciplina
che splendido è che le tue vaste praterie
patriota del potere
siano effettivamente produttive
disinformiamoci
che bello che la tua ricchezza non ci impoverisca
e la tua donazione piova su noi peccatori
che buona cosa che si annunci un periodo di siccità
disinformiamoci
proclamiamo al mondo la menzogna e la verità
disinformiamoci
il nostro salario a fisarmonica si stira
e se rimpicciolisce rutta a voce bassa
come un anfibio democratico e sazio
disinformiamoci e basta
chiedere pane e casa per il misero
perché sappiamo che il pane fa ingrassare
e che sognando all’addiaccio
s’intonano i polmoni
disinformiamoci e basta
blocchi antigienici che provocano
erisipela e ridondanze
nei discorsi del medesimo in persona
basta scioperi infetto contagiosi
la cui ragione è l’incuria
tanto sovversiva quanto fetida
garantiamo una volta per tutte
che il figlio del padrone guadagni il suo pane
con il sudore della nostra pigrizia
disinformiamoci
ma disinformiamo anche
verbigrazia
tiranni non tremate
perché temere il popolo
se resta vicino il delirium tremens
gustate senza panico il vostro scotch
e dateci oggi la nostra coca-cola quotidiana
disinformiamoci
ma disinformiamo anche
amiamo il prossimo oligarca
come noi stessi lavoranti
disinformiamoci fratelli
finché il corpo resiste
e quando non ce la fa più
allora decidiamoci
cacchio decidiamoci
e rivoluzioniamoci.

Desinformémonos

Desinformémonos hermanos
tan objetivamente como podamos
desinformémonos con unción
y sobre todo
con disciplina
qué espléndido que tus vastas praderas
patriota del poder
sean efectivamente productivas
desinformémonos
qué lindo que tu riqueza no nos empobrezca
y tu dádiva llueva sobre nosotros pecadores
qué bueno que se anuncie tiempo seco
desinformémonos
proclamemos al mundo la mentira y la verdad
desinformémonos
nuestro salario bandoneón se desarruga
y si se encoge eructa quedamente
como un batracio demócrata y saciado
desinformémonos y basta
de pedir pan y techo para el mísero
ya que sabemos que el pan engorda
y que soñando al raso
se entonan los pulmones
desinformémonos y basta
de paros antihigiénicos que provocan
erisipelas y redundancias
en los discursos del mismísimo
basta de huelgas infecto contagiosas
cuya razón es la desidia
tan subversiva como fétida
garanticemos de una vez por todas
que le hijo del patrón gane su pan
con el sudor de nuestra pereza
desinformémonos
pero también desinformemos
verbigracia
tiranos no tembléis
por qué temer al pueblo
si queda a mano el delírium tremens
gustad sin pánico vuestro scotch
y dadnos la cocacola nuestra de cada día
desinformémonos
pero también desinformemos
amemos al prójimo oligarca
como a nosotros laburantes
desinformémonos hermanos
hasta que el cuerpo aguante
y cuando ya no aguante
entonces decidámonos
carajo decidámonos
y revolucionémonos.

Traducción al italiano de F.L.

Link alle altre traduzioni italiano – spagnolo di poesie di Mario Benedetti (alternative link)

POESIA TODAVIA DE MARIO BENEDETTI (SPAGNOLO)

POESIA ANCORA DI MARIO BENEDETTI (ITALIANO)

Poesie di Mario Benedetti – Post riassuntivo

Uno de los mas grandes Poetas LatinoAmericanos
Segnalo i link ad alcune poesie del grande scrittore uruguaiano Mario Benedetti (1920 – 2009) che ho tradotto dallo spagnolo all’italiano e raccolgo da tempo sui miei blog. Esistono delle antologie in italiano dei suoi poemi che segnalo a questi link UNO – DUE. Non è chiaramente da confondere con un altro Mario Benedetti, poeta italiano nato a Udine nel 1955, che ha pubblicato, tra le altre, le raccolte poetiche Umana gloria nel 2004 e Pitture nere su carta nel 2008 (in questo caso potrebbe servire, se non c’è già, una traduzione allo spagnolo delle sue opere!). Riporto sotto i titoli tradotti in italiano e altre (in spagnolo e non solo…) a questo LINK


TODAVÍA / ANCORA 

Poesie di Mario Benedetti X – Táctica y estrategia / Tattica e strategia

Tattica e strategia

La mia tattica è
guardarti
imparare come sei
amarti come sei

la mia tattica è
parlarti
e ascoltarti
costruire con le parole
un ponte indistruttibile

la mia tattica è rimanere
nel tuo ricordo
non so come né so
con quale pretesto
ma rimanere in te

la mia tattica è
essere franco
e sapere che sei franca
e che non ci vendiamo
simulacri
affinché tra noi due
non vi sia un sipario
né abissi

la mia strategia è
invece
più profonda e più
semplice

la mia strategia è
che un giorno qualsiasi
non so come né so
con quale pretesto
alla fine tu abbia bisogno di me

Táctica y estrategia

Mi táctica es
mirarte
aprender como sos
quererte como sos
.
mi táctica es
hablarte
y escucharte
construir con palabras
un puente indestructible
.
mi táctica es
quedarme en tu recuerdo
no sé cómo ni sé
con qué pretexto
pero quedarme en vos
.
mi táctica es
ser franco
y saber que sos franca
y que no nos vendamos
simulacros
para que entre los dos
.
no haya telón
ni abismos
.
mi estrategia es
en cambio
más profunda y más
simple
mi estrategia es
que un día cualquiera
no sé cómo ni sé
con qué pretexto
por fin me necesites

 

Traduzione all’italiano di Fabrizio Lorusso

ALLENDE e CONTRAOFENSIVA

ACERCA DEL CHE

NO TE SALVES     ME SIRVE Y NO ME SIRVE

GRIETAS / CREPE     CURRICULUM

HAGAMOS UN TRATO / FACCIAMO UN PATTO

HOMBRE QUE MIRA AL CIELO / UOMO CHE GUARDA AL CIELO

HOMBRE QUE MIRA A TRAVES DE LA NIEBLA / UOMO CHE GUARDA ATTRAVERSO LA NEBBIA

LA CULPA ES DE UNO / LA COLPA E’ DI UNO

ES TAN POCO / E’ COSI’ POCO

Altre poesie: A questo LINK

 

Poesie di Mario Benedetti IX – Es tan poco / E’ così poco

E’ così poco

Ciò che conosci
è così poco
ciò che conosci
di me
ciò che conosci
sono le mie nuvole
sono i miei silenzi
sono i miei gesti
ciò che conosci
è la tristezza
di casa mia vista da fuori
sono le persiane della mia tristezza
il campanello della mia tristezza

Però non sai
niente
al massimo
pensi a volte
che è così poco
ciò che conosco
di te
ciò che conosco
cioè le tue nuvole
o i tuoi silenzi
o i tuoi gesti
ciò che conosco
è la tristezza
di casa tua vista da fuori
sono le persiane della tua tristezza
il campanello della tua tristezza.

Però non chiami.
Però non chiamo.

Es tan poco

Lo que conoces
es tan poco
lo que conoces
de mí
lo que conoces
son mis nubes
son mis silencios
son mis gestos
lo que conoces
es la tristeza
de mi casa vista de afuera
son los postigos de mi tristeza
el llamador de mi tristeza.

Pero no sabes
nada
a lo sumo
piensas a veces
que es tan poco
lo que conozco
de ti
lo que conozco
o sea tus nubes
o tus silencios
o tus gestos
lo que conozco
es la tristeza
de tu casa vista de afuera
son los postigos de tu tristeza
el llamador de tu tristeza.

Pero no llamas.
Pero no llamo.

 

Traduzione all’italiano di Fabrizio Lorusso

ALLENDE e CONTRAOFENSIVA

ACERCA DEL CHE

NO TE SALVES     ME SIRVE Y NO ME SIRVE

GRIETAS / CREPE     CURRICULUM

HAGAMOS UN TRATO / FACCIAMO UN PATTO

HOMBRE QUE MIRA AL CIELO / UOMO CHE GUARDA AL CIELO

HOMBRE QUE MIRA A TRAVES DE LA NIEBLA / UOMO CHE GUARDA ATTRAVERSO LA NEBBIA

LA CULPA ES DE UNO / LA COLPA E’ DI UNO

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Poesie di Mario Benedetti VIII – La culpa es de uno / La colpa è di uno

La colpa è di uno

Forse è stata un’ecatombe di speranze
un crollo in qualche modo previsto
ah, però la mia tristezza ha avuto solo un senso

tutte le mie intuizioni si sono affacciate
per vedermi soffrire
e di sicuro m’hanno visto

fin qui avevo fatto e rifatto
i miei tragitti con te
fin qui avevo puntato
a inventare la verità
però tu hai trovato la maniera
una maniera così tenera
e insieme implacabile
di dare per spacciato il mio amore

con un solo auspicio l’hai tolto
dai sobborghi della tua vita possibile
l’hai avvolto in nostalgie
l’hai portato per strade e strade
e lentamente

senza che l’aria notturna lo avvertisse
semplicemente l’hai lasciato lì
da solo con la sua fortuna
che non è molta

credo che tu abbia ragione
la colpa è di uno quando non fa innamorare
e non dei pretesti
né del tempo

è da tanto tantissimo
che non mi confrontavo
come stanotte con lo specchio
ed è stato implacabile come te
ma non è stato tenero

ora sono solo
francamente solo

si fa sempre un po’ di fatica
a iniziare a sentirsi disgraziato

prima di tornare
ai miei lugubri quartieri d’inverno

con gli occhi ben asciutti
casomai

guardo come vai addentrandoti nella nebbia
e comincio a ricordarti.


La culpa es de uno

Quizá fue una hecatombe de esperanzas
un derrumbe de algún modo previsto
ah pero mi tristeza solo tuvo un sentido

todas mis intuiciones se asomaron
para verme sufrir
y por cierto me vieron

hasta aquí había hecho y rehecho
mis trayectos contigo
hasta aquí había apostado
a inventar la verdad
pero vos encontraste la manera
una manera tierna
y a la vez implacable
de desahuciar mi amor

con un solo pronostico lo quitaste
de los suburbios de tu vida posible
lo envolviste en nostalgias
lo cargaste por cuadras y cuadras
y despacito
sin que el aire nocturno lo advirtiera
ahí nomás lo dejaste
a solas con su suerte que no es mucha

creo que tenés razón
la culpa es de uno cuando no enamora
y no de los pretextos ni del tiempo

hace mucho muchísimo
que yo no me enfrentaba
como anoche al espejo
y fue implacable como vos
mas no fue tierno

ahora estoy solo
francamente solo
siempre cuesta un poquito
empezar a sentirse desgraciado

antes de regresar
a mis lóbregos cuarteles de invierno

con los ojos bien secos
por si acaso

miro como te vas adentrando en la niebla
y empiezo a recordarte.

 

Traduzione all’italiano di Fabrizio Lorusso

ALLENDE e CONTRAOFENSIVA

ACERCA DEL CHE

NO TE SALVES     ME SIRVE Y NO ME SIRVE

GRIETAS / CREPE     CURRICULUM

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Poesie di Mario Benedetti VII – Hombre que mira a través de la niebla / Uomo che guarda attraverso la nebbia

Uomo che guarda attraverso la nebbia
Mi costa fatica come non mai
nominare gli alberi e le finestre
e anche il futuro e il dolore
il campanile è invisibile e muto
ma se si pronunciasse
i suoi rintocchi
sarebbero di un fantasma malinconico

l’angolo perde il suo spigolo affilato
nessuno direbbe che esiste la crudeltà

il sangue martire è appena
una pallida macchia di rancore

come cambiano le cose
nella nebbia

i voraci non sono altro
che poveri sicuri di se stessi
i sadici son colmi d’ironia
i superbi sono prue
di qualche collera altrui
gli umili invece non si vedono

ma io so chi è chi
dietro a quel telone d’incertezza
so dov’è l’abisso
so dove non c’è dio
so dov’è la morte
so dove non ci sei tu

la nebbia non è oblio
ma dilazione anticipata

speriamo che l’attesa
non logori i miei sogni
speriamo che la nebbia
non arrivi ai miei polmoni
e che tu ragazzina
emerga da essa
come un bel ricordo
che diventa un viso

e io sappia infine
che lascerai per sempre
la densità di quest’aria maledetta
quando i tuoi occhi troveranno e festeggeranno
il mio benvenuto che non fa pause

Hombre que mira a través de la niebla
Me cuesta como nunca
nombrar los árboles y las ventanas
y también el futuro y el dolor
el campanario está invisible y mudo
pero si se expresara
sus tañidos
serían de un fantasma melancólico

la esquina pierde su ángulo filoso
nadie diría que la crueldad existe

la sangre mártir es apenas
una pálida mancha de rencor

cómo cambian las cosas
en la niebla

los voraces no son
más que pobres seguros de sí mismos
los sádicos son colmos de ironía
los soberbios son proas
de algún coraje ajeno
los humildes en cambio no se ven

pero yo sé quién es quién
detrás de ese telón de incertidumbre
sé dónde está el abismo
sé dónde no está dios
sé dónde está la muerte
sé dónde no estás tú

la niebla no es olvido
sino postergación anticipada

ojalá que la espera
no desgaste mis sueños
ojalá que la niebla
no llegue a mis pulmones
y que vos muchachita
emerjas de ella
como un lindo recuerdo
que se convierte en rostro

y yo sepa por fin
que dejas para siempre
la espesura de ese aire maldito
cuando tus ojos encuentren y celebren
mi bienvenida que no tiene pausas

 

Traduzione all’italiano di Fabrizio Lorusso

ALLENDE e CONTRAOFENSIVA

ACERCA DEL CHE

NO TE SALVES     ME SIRVE Y NO ME SIRVE

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HOMBRE QUE MIRA AL CIELO / UOMO CHE GUARDA AL CIELO

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Poesie di Mario Benedetti VI – Hombre que mira al cielo / Uomo che guarda al cielo

Uomo che guarda al cielo

Mentre passa la stella cadente
raccolgo in questo desiderio istantaneo
cumuli di desideri profondi e prioritari
per esempio che il dolore non mi spenga la rabbia,
che l’allegria non smonti l’amore mio,
che gli assassini del popolo trangugino
i loro molari canini e incisivi
e si mordano giudiziosamente il fegato
che le sbarre delle celle
diventino di zucchero o si pieghino di pietà,
e i miei fratelli possano fare di nuovo
l’amore e la rivoluzione
che quando affronteremo l’implacabile specchio
non malediciamo né ci malediciamo
che i giusti vadano avanti,
anche se sono imperfetti e feriti
che vadano avanti caparbi come castori,
solidali come api, agguerriti come giaguari
e impugnino tutti i loro no
per insediare la grande affermazione
che la morte perda la sua schifosa puntualità
che quando il cuore uscirà dal petto
possa trovare la via del ritorno
che la morte perda la sua schifosa
e brutale puntualità,
ma se arriva puntuale, che non ci colga
morti di vergogna
che l’aria torni ad essere respirabile e di tutti
e che tu ragazzina
resti allegra e addolorata,
mettendo nei tuoi occhi l’anima
e inoltre la tua mano nella mia mano,

e nient’altro
perché ormai il cielo è di nuovo torvo
e senza stelle
con elicottero e senza dio.

Hombre que mira al cielo

Mientras pasa la estrella fugaz
acopio este deseo instantáneo
montones de deseos hondos y prioritarios
por ejemplo que el dolor no me apague la rabia
que la alegría no desarme mi amor
que los asesinos del pueblo se traguen
sus molares caninos e incisivos
y se muerdan juiciosamente el hígado
que los barrotes de las celdas
se vuelvan de azúcar o se curven de piedad
y mis hermanos puedan hacer de nuevo
el amor y la revolución
que cuando enfrentemos el implacable espejo
no maldigamos ni nos maldigamos
que los justos avancen
aunque estén imperfectos y heridos
que avancen porfiados como castores
solidarios como abejas
aguerridos como jaguares
y empuñen todos sus noes
para instalar la gran afirmación
que la muerte pierda su asquerosa puntualidad
que cuando el corazón se salga del pecho
pueda encontrar el camino de regreso
que la muerte pierda su asquerosa
y brutal puntualidad
pero si llega puntual no nos agarre
muertos de vergüenza
que el aire vuelva a ser respirable y de todos
y que vos muchachita sigas alegre y dolorida
poniendo en tus ojos el alma
y tu mano en mi mano

y nada más
porque el cielo ya está de nuevo torvo
y sin estrellas
con helicóptero y sin dios

 

Traduzione all’italiano di Fabrizio Lorusso

ALLENDE e CONTRAOFENSIVA

ACERCA DEL CHE

NO TE SALVES     ME SIRVE Y NO ME SIRVE

GRIETAS / CREPE     CURRICULUM

HAGAMOS UN TRATO / FACCIAMO UN PATTO

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Raccolte di poesie di Mario Benedetti (post riassuntivo)

Raccolte di poesie di Mario Benedetti

di Fabrizio Lorusso

Questo è un post commemorativo con un poema che ho scelto e dei link ad altre poesie in spagnolo, alcune con la traduzione all’italiano, in onore del poeta uruguaiano Mario Benedetti, scomparso poco più di un anno fa all’età di 88 anni nella sua casa di Montevideo. A questo Link si possono scaricare interamente numerosi testi di letteratura latino americana e del poeta Benedetti:

http://www.elortiba.byethost9.com/bagayos2.html

OPPURE http://www.portalplanetasedna.com.ar/lista_libros.htm

Quando sentirai la tua ferita sanguinare

quando sentirai la tua voce singhiozzare

conta su di me

(da una canzone di Carlos Puebla)


FACCIAMO UN PATTO


Compagna
lei sa
che può contare

su di me
non fino a due

né fino a dieci

ma contare

su di me

se qualche volta

sentirà
che la guardo negli occhi

e una vena d’amore

riconosce nei miei

non spiani i suoi fucili

non pensi, che delirio!

malgrado la vena

o forse perché esiste

lei può contare

su di me

se altre volte

mi trova

schivo senza una ragione

non pensi, che noia!
lo stesso può contare

su di me


ma facciamo un patto

io vorrei contare

su di lei

è così bello

sapere che lei esiste

uno si sente vivo

e quando dico questo

voglio dire contare

anche se fino a due

anche se fino a cinque

non più perché lei accorra

premurosa in mio aiuto

ma per sapere

con certezza

che lei sa che può

contare su di me.

Cuando sientas tu herida sangrar
cuando sientas tu voz sollozar
cuenta conmigo

(de una canción de Carlos Puebla)

HAGAMOS UN TRATO

Compañera
usted sabe
puede contar
conmigo
no hasta dos
o hasta diez
sino contar
conmigo

si alguna vez
advierte
que la miro a los ojos
y una veta de amor
reconoce en los míos
no alerte sus fusiles
ni piense qué delirio
a pesar de la veta
o tal vez porque existe
usted puede contar
conmigo

si otras veces
me encuentra
huraño sin motivo
no piense qué flojera
igual puede contar
conmigo

pero hagamos un trato
yo quisiera contar
con usted
es tan lindo
saber que usted existe
uno se siente vivo
y cuando digo esto
quiero decir contar
aunque sea hasta dos
aunque sea hasta cinco
no ya para que acuda
presurosa en mi auxilio
sino para saber
a ciencia cierta
que usted sabe que puede
contar conmigo.

Traduzioni di poemi fatte dal sottoscritto dallo spagnolo all’italiano:

I. ALLENDE  +  CONTRAOFENSIVA

II. ACERCA DEL CHE / RIGUARDO AL CHE

III. NO TE SALVES / NON TI SALVARE  +   ME SIRVE Y NO ME SIRVE

IV. GRIETAS / CREPE   +   CURRICULUM

Altre segnalazioni su Benedetti dal Blog America Latina – Altri occhi e parole QUI LINK

https://fabriziolorusso.files.wordpress.com/2009/11/poesietitolog.jpg

Il poema TATTICA E STRATEGIA in Italiano Qui:

TATTICA E STRATEGIA

Ecco alcuni link con le collezioni e raccolte di poemi dell’uruguaiano Mario Benedetti, recentemente scomparso, in spagnolo:

PoesiasPoemas  Benedetti

Italiano.agonia.net/Mario_Benedetti

Qui c’è un libro intero e altri estratti (in spagnolo):

http://www.scribd.com/doc/3047308/Mario-Benedetti-Coleccion-de-poemas

http://www.scribd.com/doc/9656038/Mario-Benedetti-Antologia-Poetica

http://www.scribd.com/ALTRE

INFINE MINIFOTOPOESIA (piove senza rumore ma sotto la pioggia funziona il bacio):

mario benedetti di яikrdopizana

Foto di: http://www.flickr.com/photos/ricardopizana/

Poesie di Mario Benedetti V – Facciamo un patto / Hagamos un trato

Questo è il quinto post commemorativo con un poema che ho scelto e dei link ad altre poesie in spagnolo, alcune con la traduzione all’italiano, in onore del poeta uruguaiano Mario Benedetti, scomparso poco più di un anno fa all’età di 88 anni nella sua casa di Montevideo. A questo Link si possono scaricare interamente numerosi testi di letteratura latino americana e del poeta Benedetti:

http://www.elortiba.byethost9.com/bagayos2.html

OPPURE http://www.portalplanetasedna.com.ar/lista_libros.htm


Quando sentirai la tua ferita sanguinare

quando sentirai la tua voce singhiozzare

conta su di me

(da una canzone di Carlos Puebla)

FACCIAMO UN PATTO
Compagna
lei sa
che può contare
su di me
non fino a due
né fino a dieci
ma contare
su di me

se qualche volta
sentirà
che la guardo negli occhi
e una vena d’amore
riconosce nei miei
non spiani i suoi fucili
non pensi, che delirio!
malgrado la vena
o forse perché esiste
lei può contare
su di me

se altre volte
mi trova
schivo senza una ragione
non pensi, che noia!
lo stesso può contare
su di me
ma facciamo un patto
io vorrei contare
su di lei
è così bello
sapere che lei esiste
uno si sente vivo
e quando dico questo
voglio dire contare
anche se fino a due
anche se fino a cinque
non più perché lei accorra
premurosa in mio aiuto
ma per sapere
con certezza
che lei sa che può
contare su di me.

Cuando sientas tu herida sangrar
cuando sientas tu voz sollozar
cuenta conmigo

(de una canción de Carlos Puebla)

HAGAMOS UN TRATO

Compañera
usted sabe
puede contar
conmigo
no hasta dos
o hasta diez
sino contar
conmigo

si alguna vez
advierte
que la miro a los ojos
y una veta de amor
reconoce en los míos
no alerte sus fusiles
ni piense qué delirio
a pesar de la veta
o tal vez porque existe
usted puede contar
conmigo

si otras veces
me encuentra
huraño sin motivo
no piense qué flojera
igual puede contar
conmigo

pero hagamos un trato
yo quisiera contar
con usted
es tan lindo
saber que usted existe
uno se siente vivo
y cuando digo esto
quiero decir contar
aunque sea hasta dos
aunque sea hasta cinco
no ya para que acuda
presurosa en mi auxilio
sino para saber
a ciencia cierta
que usted sabe que puede
contar conmigo.

Traduzioni di poemi fatte dal sottoscritto dallo spagnolo all’italiano:

I. ALLENDE  +  CONTRAOFENSIVA

II. ACERCA DEL CHE / RIGUARDO AL CHE

III. NO TE SALVES / NON TI SALVARE  +   ME SIRVE Y NO ME SIRVE

IV. GRIETAS / CREPE   +   CURRICULUM

Rivista Poesia ISLA NEGRA

Altre segnalazioni su Benedetti dal Blog America Latina – Altri occhi e parole QUI LINK


Il poema TATTICA E STRATEGIA in Italiano Qui:

TATTICA E STRATEGIA

Ecco alcuni link con le collezioni e raccolte di poemi dell’uruguaiano Mario Benedetti, recentemente scomparso, in spagnolo:

PoesiasPoemas  Benedetti

Italiano.agonia.net/Mario_Benede


Qui c’è un libro intero e altri estratti (in spagnolo):

http://www.scribd.com/doc/3047308/Mario-Benedetti-Coleccion-de-poemas

http://www.scribd.com/doc/9656038/Mario-Benedetti-Antologia-Poetica

http://www.scribd.com/ALTRE


POST RIPRESO DA LATINO AMERICA EXPRESS

Poesie di Mario Benedetti IV – Grietas / Crepe + Curriculum

CREPE

La verità
è che le crepe
non mancano

così passando
ricordo quelle che
separano i mancini e i destrorsi
i pechinesi e i moscoviti
i presbiti e i miopi
i gendarmi e le prostitute
gli ottimisti e gli astemi
i sacerdoti e i doganieri
gli esorcisti e le checche
i facili e gli incorruttibili
i figliol prodighi e gli investigatori
borges e sabato
le maiuscole e le minuscole
gli artificieri e i pompieri
le donne e le femministe
gli acquariani e i taurini
i profilattici e i rivoluzionari
le vergini e gli impotenti
gli agnostici e i chierichetti
gli immortali e i suicidi
i francesi e i non-francesi
il breve o il lunghissimo periodo
tutte però sono sanabili
c’è una sola crepa decisamente profonda
ed è quella che sta a metà tra
la meraviglia dell’uomo e i disillusionatori
è ancora possibile saltare
da un bordo all’altro
ma attenzione qui ci siamo tutti
voi e noi
per affondarla
signore e signori
a scegliere a scegliere
da che parte poggiate il piede.

GRIETAS

La verdad
es que grietas
no faltan

así al pasar
recuerdo las que
separan a zurdos y diestros
a pequineses y moscovitas
a présbites y miopes
a gendarmes y prostitutas
a optimistas y abstemios
a sacerdortes y aduaneros
a exorcistas y maricones
a baratos e insobornables
a hijos pródigos y detectives
a borges y sábato
a mayúsculas y minúsculas
a pirotécnicos y bomberos
a mujeres y feministas
a aquarianos y taurinos
a profilácticos y revolucionarios
a vírgenes e impotentes
a agnósticos y monaguillos
a inmortales y suicidas
a franceses y no franceses
a corto o a larguísimo plazo
todas son sin embargo remediables
hay una sola grieta decididamente profunda
y es la que media entre
la maravilla del hombre y los desmaravilladores
aún es posible saltar
de uno a otro borde
pero cuidado aquí estamos todos
ustedes y nosotros
para ahondarla
señoras y señores
a elegir a elegir
de qué lado ponen el pie.

……

CURRICULUM

La storia è molto semplice

Lei nasce

contempla angosciato

il rosso azzurro del cielo

l’uccello che migra

il goffo scarafaggio

che la sua scarpa schiaccerà

Lei soffre

reclama del cibo

e per abitudine

per obbligo

piange libero da colpe

estenuato

finché il sonno non la sconfigge

Lei ama

si trasfigura ed ama

per un’eternità così provvisoria

che perfino l’orgoglio le risulta tenero

e il cuore profetico

si converte in macerie

Lei apprende

e usa l’appreso

per diventare lentamente saggio

per sapere alla fine che il mondo è questo

nel suo miglior momento una nostalgia

nel suo peggior momento uno sconforto

e sempre sempre

un fardello

allora

Lei muore.

CURRICULUM

El cuento es muy sencillo
usted nace
contempla atribulado
el rojo azul del cielo
el pájaro que emigra
el torpe escarabajo
que su zapato aplastará
valiente

usted sufre
reclama por comida
y por costumbre
por obligación
llora limpio de culpas
extenuado
hasta que el sueño lo descalifica

usted ama
se transfigura y ama
por una eternidad tan provisoria
que hasta el orgullo se le vuelve tierno
y el corazón profético
se convierte en escombros

usted aprende
y usa lo aprendido
para volverse lentamente sabio
para saber al fin que el mundo es esto
en su mejor momento una nostalgia
en su peor momento un desamparo
y siempre siempre
un lío

entonces
usted muere.


Traduzioni all’italiano di Fabrizio Lorusso, ergo e per l’appunto Lost in Translation.

Quarto post commemorativo con due poesie in spagnolo e traduzione all’italiano in onore del poeta uruguaiano Mario Benedetti, scomparso poco più di un anno fa all’età di 88 anni nella sua casa di Montevideo.

QUI     Il primo post con la poesia tradotta: Acerca del Che / Riguardo al Che

E IL SECONDO…con ALLENDE e CONTRAOFENSIVA

IL TERZO POST con le poesie NO TE SALVES, NON TI SALVARE E…SIRVE Y NO ME SIRVE

E POI….

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Altri post simili con raccolte e poesie di Benedetti QUI.

Una bella serie di poesie in spagnolo di Mario Benedetti a questo LINK

Fabrizio Lorusso promuove le sue improbabili ma belle opere poetiche proprio     QUI    (link hyper).

Poesie di Mario Benedetti III – Non ti salvare / No te salves + Mi serve e non mi serve / Me sirve y no me sirve

NON TI SALVARE

Non restare immobile
sul bordo della strada
non congelare la gioia
non amare con noia
non ti salvare adesso
né mai
non ti salvare
non riempirti di calma

non appartare del mondo
solo un angolo tranquillo
non lasciar cadere le palpebre
pesanti come giudizi

non restare senza labbra
non t’addormentare senza sonno
non pensarti senza sangue
non ti giudicare senza tempo

però se
malgrado tutto
non puoi evitarlo
e congeli la gioia
e ami con noia

e ti salvi adesso
e ti riempi di calma
e apparti del mondo
solo un angolo tranquillo
e lasci cadere le palpebre
pesanti come giudizi
e ti asciughi senza labbra
e ti addormenti senza sonno
e ti pensi senza sangue
e ti giudichi senza tempo
e resti immobile
al bordo della strada
e ti salvi
allora
non restare con me.

Traduzione all’italiano di Fabrizio Lorusso, sostengono…

NO TE SALVES

No te quedes inmóvil
al borde del camino
no congeles el júbilo
no quieras con desgana
no te salves ahora
ni nunca
no te salves
no te llenes de calma

no reserves del mundo
sólo un rincón tranquilo
no dejes caer los párpados
pesados como juicios

no te quedes sin labios
no te duermas sin sueño
no te pienses sin sangre
no te juzgues sin tiempo

pero si
pese a todo
no puedes evitarlo
y congelas el júbilo
y quieres con desgana

y te salvas ahora
y te llenas de calma
y reservas del mundo
sólo un rincón tranquilo
y dejas caer los párpados
pesados como juicios
y te secas sin labios
y te duermes sin sueño
y te piensas sin sangre
y te juzgas sin tiempo
y te quedas inmóvil
al borde del camino
y te salvas
entonces
no te quedes conmigo.


di Mario Benedetti

MI SERVE E NON MI SERVE

La speranza così dolce
così pulita così triste
la promessa così  lieve
non mi serve

non mi serve così mite
la speranza

la rabbia così docile
così debole così umile
l’ira così prudente
non mi serve

non mi serve così saggia
tanta rabbia

il grido così giusto
se il tempo lo permette
l’urlo accurato
non mi serve

non mi serve così buono
un gran tuono

il coraggio così docile
la fierezza così inconsistente
la sfrontatezza così lenta
non mi serve

non mi serve così fredda
l’audacia

mi serve, sì, la vita
che è vita fino a morirne
il cuore allerta
sì, mi serve

mi serve quando avanza
la fiducia

mi serve il tuo sguardo
che è generoso e deciso
e il tuo silenzio schietto
sì mi serve

mi serve la misura
della tua vita

mi serve il tuo futuro
che è un presente libero
e la tua lotta di sempre
sì, mi serve

mi serve la tua battaglia
senza medaglia

mi serve la modestia
del tuo orgoglio possibile
e la tua mano sicura
sì, mi serve

mi serve il tuo sentiero
compañero.

Mario Benedetti

(Traduzione di Annalisa Melandri e Azor)

————————————-

ME SIRVE Y NO ME SIRVE

La esperanza tan dulce
tan pulida tan triste
la promesa tan leve no me sirve

no me sirve tan mansa
la esperanza

la rabia tan sumisa
tan débil tan humilde
el furor tan prudente
no me sirve

no me sirve tan sabia
tanta rabia

el grito tan exacto
si el tiempo lo permite
alarido tan pulcro
no me sirve

no me sirve tan bueno
tanto trueno

el coraje tan dócil
la bravura tan chirle
la intrepidez tan lenta
no me sirve

no me sirve tan fría
la osadía

sí me sirve la vida
que es vida hasta morirse
el corazón alerta
sí me sirve

me sirve cuando avanza
la confianza

me sirve tu mirada
que es generosa y firme
y tu silencio franco
sí me sirve

me sirve la medida
de tu vida

me sirve tu futuro
que es un presente libre
y tu lucha de siempre
sí me sirve

me sirve tu batalla
sin medalla

me sirve la modestia
de tu orgullo posible
y tu mano segura
sí me sirve

me sirve tu sendero
compañero.

...

Terzo post commemorativo con due poesie in spagnolo e traduzione all’italiano in onore del poeta uruguaiano Mario Benedetti, scomparso poco più di un anno fa all’età di 88 anni nella sua casa di Montevideo.

QUI     Il primo post con la poesia tradotta: Acerca del Che / Riguardo al Che

E IL SECONDO…con ALLENDE e CONTRAOFENSIVA


BLOG CON OTTIME COLLEZIONI http://lainspiraciondebenedetti.blogspot.com/

Altri post simili con raccolte e poesie di Benedetti QUI.

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Fabrizio Lorusso promuove le sue improbabili opere poetiche proprio     QUI    (link hyper).

Poesie di Mario Benedetti II – Allende + Contraofensiva / Controffensiva

ALLENDE

Para matar al hombre de la paz
para golpear su frente limpia de pesadillas
tuvieron que convertirse en pesadilla
para vencer al hombre de la paz
tuvieron que congregar todos los odios
y además los aviones y los tanques
para batir al hombre de la paz
tuvieron que bombardearlo hacerlo llama
porque el hombre de la paz era una fortaleza

para matar al hombre de la paz
tuvieron que desatar la guerra turbia
para vencer al hombre de la paz
y acallar su voz modesta y taladrante
tuvieron que empujar el terror hasta el abismo
y matar más para seguir matando
para batir al hombre de la paz
tuvieron que asesinarlo muchas veces
porque el hombre de la paz era una fortaleza

para matar al hombre de la paz
tuvieron que imaginar que era una tropa
una armada una hueste una brigada
tuvieron que creer que era otro ejército
pero el hombre de la paz era tan sólo un pueblo
y tenía en sus manos un fusil y un mandato
y eran necesarios más tanques más rencores
más bombas más acciones más oprobios
porque el hombre de la paz era una fortaleza

para matar al hombre de la paz
para golpear su frente limpia de pesadillas
tuvieron que convertirse en pesadilla
para vencer al hombre de la paz
tuvieron que afiliarse para siempre a la muerte
matar y matar más para seguir matando
y condenarse a la blindada soledad
para matar al hombre que era un pueblo
tuvieron que quedarse sin el pueblo.

ALLENDE

Per uccidere l’uomo della pace
per colpire la sua fronte libera da incubi
dovettero trasformarsi in un incubo
per vincere l’uomo della pace
dovettero riunire tutti gli odi
e in più gli aerei e i carri armati
per battere l’uomo della pace
dovettero bombardarlo renderlo fiamma
perché l’uomo della pace era una fortezza

per uccidere l’uomo della pace
dovettero scatenare una guerra torbida
per vincere l’uomo della pace
e zittire la sua voce modesta e martellante
dovettero spingere il terrore fino al baratro
e uccidere per continuare ad uccidere
per battere l’uomo della pace
dovettero assassinarlo molte volte
perché l’uomo della pace era una fortezza

per uccidere l’uomo della pace
dovettero immaginare che era una truppa
un’armata una milizia una brigata
dovettero credere che fosse un altro esercito
però l’uomo della pace era soltanto un popolo
e aveva nelle sue mani un fucile e un mandato
ed eran necessari più carri armati più rancori
più bombe più azioni più obbrobri
perché l’uomo della pace era una fortezza

per uccidere l’uomo della pace
per colpire la sua fronte libera da incubi
dovettero trasformarsi in un incubo
per vincere l’uomo della pace
dovettero affiliarsi per sempre alla morte
uccidere e uccidere di più per continuare ad uccidere
e condannarsi alla blindata solitudine
per uccidere l’uomo che era un popolo
dovettero rimanere senza il popolo.

CONTRAOFENSIVA

Si a uno
le dan
palos de ciego
la única
respuesta eficaz
es dar
palos
de vidente.

……

CONTROFFENSIVA

Se a qualcuno
danno
bastoni da cieco
l’unica
risposta efficace
è dare
bastoni
da vedente.

……..

Secondo post commemorativo con due poesie in spagnolo e traduzione in italiano pensato e stilato in onore del grande poeta uruguaiano Mario Benedetti, scomparso poco più di un anno fa all’età di 88 anni nella sua casa di Montevideo.

QUI     Il primo post con la poesia tradotta: Acerca del Che / Riguardo al Che

Altri post simili con raccolte e poesie di Benedetti QUI.

Una decente serie di poesie in spagnolo di Mario Benedetti a questo LINK

Questa splendente versione italiana di Contraofensiva e di Allende è stata cordialmente attribuita a Fabrizio Lorusso che anche lui alcune volte ha scritto cose accettabili che trovi QUI (link hyper).