#AvenidaMiranda, Puntata 3, Tommie Smith e John Carlos

odcdi Simone Scaffidi

Oggi (3 agosto) va in onda su Radio Città del Capo, dalle 12 alle 12.30 italiane la terza puntata di  Avenida Miranda il programma radio curato dalla redazione de L’America Latina.net. Al centro della trasmissione di quest’oggi la storia dei due atleti afroamericani Tommie Smith e John Carlos e del bel libro di Lorenzo Iervolino, Trentacinque secondi ancora. Tommie Smith e John Carlos: il sacrificio e la gloria (66th &2nd), già segnalato su queste pagine.

Seguite Avenida Miranda! Ogni giovedì dalle 12 alle 12.30 in onda sulle frequenze di Radio Città del Capo. Se siete a Bologna e dintorni sintonizzatevi su 94.7 Mhz e 96.25 Mhz FM. Altrimenti ascoltate le puntate su www.radiocittadelcapo.it o dal vostro smartphone scaricando l’applicazione TuneIn e cercando il canale di RCDC!

Il podcast di questa puntata lo trovate qui.


[Testo Radio] Benvenute care ascoltatrici e cari ascoltatori a un’altra puntata di Avenida Miranda. Qui è Simone Scaffidi che vi parla dal profondo NordOvest, a due passi dal mare e all’ombra di due altissime ciminiere bianco e rosse. Oggi vi racconterò la storia di due uomini, di due atleti afroamericani che alle Olimpiadi di Città del Messico del 1968 alzarono il pugno guantato di nero al cielo, per protestare contro le migliaia di neri uccisi dall’odio razziale e dalle forze di polizia negli Stati Uniti e per ribellarsi alla normalizzazione del razzismo, all’oppressione dei bianchi sui neri, dell’uomo sull’uomo. In pochi ricordano i loro nomi, ma quasi tutti sono incappati nella potenza del loro gesto. Continua a leggere

Ni una más. 40 escritores contra el feminicidio: presentación del libro en la #UNAM #México @zonafrancaMX @Desinformémonos

Imprimir

[De Fabrizio Lorusso para Desinformémonos y Zona Franca] Mediante la adaptación de su prólogo, quisiera presentarles aquí un libro, cuyo título original es Nessuna più. Quaranta scrittori contro il femminicidio e invitarles a su presentación que será en la UNAM el día 17 de agosto a las 5 de la tarde en el Aula A de la Facultad de Filosofía y Letras (aquí el enlace del evento en Facebook). El proyecto nace entre 2012 y 2013 en Italia de una idea de la escritora y profesora Marilú Oliva y ahora ya existe en español en México gracias a un esfuerzo colectivo de traductores, coordinadores y revisores y la editorial de la Ibero León. Hace casi 5 años, Oliva decidió hacer un llamado a colegas narradores, poetas y periodistas, sensibles e indignados frente a la violencia de género y, en especial, ante el fenómeno nacional y global del feminicidio, para que escribieran un cuento basado en un hecho real. Para que la crónica periodística, muchas veces de corte amarillista y reduccionista, pudiera trascender y convertirse en algo más, en un texto que diera cuenta de las verdades negadas y deliberadamente ocultadas detrás de la violencia de género.  Continua a leggere

#AvenidaMiranda Puntata 2 su #Radio @cittadelcapo: Giù la testa, il #Nicaragua e l’ex brigatista latitante

Via_Fani_Roma_16_marzo_197827 giugno 2017 – Giù la testa, il Nicaragua e l’ex brigatista latitante

Sottotitolo: “Lotta armata italiana in esilio in Nicaragua”. La puntata di oggi, da Bologna e dagli stessi studi di Radio Città del Capo, è una testimonianza-intervista su un viaggio a Managua ed è a cura di Babe, RCDC e Pérez Gallo, dottorando presso la Universidad Nacional Autonoma de Mexico a Città del Messico. Ascolta il podcast qui: link RCDC    “Avenida Miranda, immaginari e storie dai Sud del mondo” è una trasmissione a cura del blog l’America Latina.Net.

Va in onda ogni giovedì dalle 12 alle 12.30 su Radio Città del Capo. La potete ascoltare via etere a Bologna e dintorni sui 94.7 Mhz e 96.25 Mhz FM, e anche via web dal sito www.radiocittadelcapo.it e su smartphone sintonizzandosi sul canale di Radio Città del Capo attraverso l’applicazione TuneIn. LINK ALLA PAGINA DI AVENIDA MIRANDA SUL BLOG: lamericalatina.net/radio-avenida-miranda/ 

Al microfono della seconda puntata di Avenida Miranda Perez Gallo / Avenida Miranda – 27 luglio 2017 – Qui a questo link: tutte le puntate di Avenida Miranda

#AvenidaMiranda: ogni giovedì programma su #Radio @cittadelcapo #Bologna del blog l’America Latina + #Podcast

america-latina-luchaAvenida Miranda (link pagina specifica su questo blog) è il nuovo programma radiofonico a cura del blog l’America Latina in onda ogni giovedì dalle 12 alle 12.30 su Radio Città del Capo. Lo potrete ascoltare via etere a Bologna e dintorni sui 94.7 Mhz e 96.25 Mhz FM e anche su Internet www.radiocittadelcapo.it e su smartphone sintonizzandosi sul canale di Radio Città del Capo attraverso l’applicazione TuneIn. Prima puntata, 20 giugno 2017! Di seguito i link e i podcast che verranno caricati di volta in volta. RCDC su twitter: periodistas2

20 luglio 2017Messico, giornalismo e narcos

Ogni giovedì dalle 12.00 alle 12.30 Avenida Miranda, immaginari e storie dai Sud del mondo a cura del blog l’America Latina.Net. La puntata di oggi, da Città del Messico, è a cura di Fabrizio Lorusso, giornalista freelance e ricercatore alla Universidad Iberoamericana della città di León. Link alla puntata/podcast su Radio Città del Capo: LINK – lamericalatina.net   – twt @fabriziolorusso

#Video Dibattito “I Muri della Vergogna” al Festival @SherwoodPadova 2017 con @michelegiorgio2 de @ilmanifesto @velvetsecret80 e @FabrizioLorusso @IberoLeon #Mexico

muri migrantiLunedì 10 luglio si è svolto allo Sherwood Festival il dibattito “I muri della vergogna, le prigioni del capitalismo” (leggi il testo di presentazione), organizzato dall’Associazione Ya Basta Êdî Bese!, al quale hanno partecipato Fabrizio Lorusso (giornalista freelance e ricercatore in Messico), Michele Giorgio (giornalista de “Il Manifesto” e corrispondente da Gerusalemme), Davide Grasso (militante No Tav e combattente YPG). Francesca Stanca, dell’Associazione Ya Basta Êdî Bese!, ha introdotto la discussione cercando di tracciare le linee comuni di quei muri e quelle barriere che si estendono in aree del mondo molto diverse tra loro, come la Palestina, il Kurdistan siriano ed il Messico. Se è vero che l’epoca dei muri, come è stata definita quella odierna, fonda le relazioni umane proprio sulla separatezza e l’intolleranza, è anche vero che in queste aree del mondo si stanno sviluppando forme di resistenza e conflitto vecchie e nuove, che hanno al centro temi di emancipazione sociale, culturale e politica. Di seguito i video e i riassunti tratti da GlobalProject.Info   Continua a leggere

Appello Verità e Giustizia per Ibrahim @ExOpgJeSoPazzo

banner-Ibra

Ibrahim Manneh aveva 24 anni, era nato in Costa d’Avorio, era cresciuto in Gambia e da anni viveva qui a Napoli. Ibrahim è morto nella notte tra il 9 e il 10 Luglio di malasanità e di razzismo. I suoi amici, i suoi familiari, i suoi compagni, non sanno ancora come sia stato possibile morire così. Eppure, ciò che ha ucciso Ibrahim non è frutto del caso: il semplice racconto delle sue ultime 24 ore di vita è esemplare dello stato attuale di questo Paese, del clima di odio e di indifferenza all’interno del quale vogliono gettarci,  di un sistema ingiusto e spietato dove i diritti più elementari vengono negati.

Scriviamo questo appello per mandare un messaggio chiaro: non possiamo far finta di niente, riteniamo sia doveroso far emergere tutta la verità sulle ultime ore di vita di Ibrahim e che venga fatta giustizia perché quanto successo non accada più.  Continua a leggere

MILPA: a Bologna due giorni con il Messico che lotta

milpa locandinaCon piacere vi segnaliamo due iniziative che avranno luogo a Bologna venerdí 14 e sabato 15 luglio, venerdí 14 allo spazio sociale XM24 e sabato 15 in piazza dell’Unitá, nel cuore della Bolognina, con chiusura serale sempre a XM. Qui di seguito il programma delle due giornate, organizzate dallo stesso XM24 e dalla rete di cucine popolari Eat the Rich: Continua a leggere

Flujo de inconsciencia desde la tierra de l@s desaparecid@s

desaparecidos[De Fabrizio Lorusso. En colaboración con Desinformémonos y Zona Franca] En Iguala cuentan que el comandante de la policía mandaba desaparecer a la gente. Después el papá del mismo oficial se juntó a las víctimas de desaparición forzada para buscar a su hijo desaparecido. Se volvió víctima a su vez. Una espiral sin fin. Y a todos y todas les une el mismo dolor. Ni siquiera la pérdida, porque un desaparecido no está perdido. Más bien no está. No está en Huitzuco, no está en Mezcala ni en Iguala. No está en una mina de Taxco, en la entrada de la ciudad, de donde en 2010 sacaron a decenas de cuerpos y se dieron cuenta porque toda la zona olía mal. El hedor a muerte no pudo esconderse más y se derramó durante días para señalar que algo terrible había pasado. Y que seguiría sucediendo. Que el retén en la carretera o el cateo sin orden ni permiso podrían ser definitivos y tragarse a las personas como si nada.   Continua a leggere