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Presentación del libro #NiUnaMás 40 escritores vs #Feminicidio: #Videos y nota @unamglobal @FFYLUNAM

Video de la presentación (de Diego Tapia) del libro Ni una más. Cuarenta escritores contra el feminicidio en la UNAM, el jueves 17 de agosto de 2017. Presentan los coordinadores de la versión mexicana, Fabrizio Lorusso y Clara Ferri, y la escritora Francesca Gargallo.  El libro: Editorial de la Universidad Iberoamericana León, 2017, ed. italiana de Elliot, Roma, coordinadora Marilú Oliva) – Consigue el libro en la Libreria Morgana CDMX (link) o aquí https://www.facebook.com/commerce/pro… – Lecturas: Alma lee “Fuego amigo” de Laura Costantini y Loredana Falcone; Mariana lee “Amable” de Lorenza Ghinelli; “No elijas el miedo” de Cristina Orlandi; “Sara” de Vittoria A. En seguida el video de Unam Global Tv y link a la nota aquí.

 

#AvenidaMiranda Puntata 5: #Niunamàs, 40 scrittori contro il femminicidio arriva in #Messico @cittadelcapo

Ni una más tre copertine“Avenida Miranda, immaginari e storie dai Sud del mondo” è una trasmissione a cura del blog l’America Latina.Net.  Va in onda ogni giovedì dalle 12 alle 12.30 su Radio Città del Capo. La potete ascoltare via etere a Bologna e dintorni sui 94.7 Mhz e 96.25 Mhz FM, e anche via web dal sito www.radiocittadelcapo.it e su smartphone sintonizzandosi sul canale di Radio Città del Capo attraverso l’applicazione TuneIn.

La quinta puntata di Avenida Miranda è stata curata e registrata a Città del Messico da Fabrizio Lorusso, giornalista freelance e ricercatore alla Universidad Iberoamericana della città di León. In questa puntata Fabrizio Lorusso conversa con la traduttrice, docente, militante (e unica libraia italiana in Messico) Clara Ferri sul tema del femminicidio in Messico e in Italia, a partire dalla presentazione del libro, da poco pubblicato in Messicodalla Universidad Iberoamericana León, Ni una más. Cuarenta escritores contra el feminicidio. Questa antologia è la traduzione spagnola dell’antologia di racconti, curata da Marilù Oliva e pubblicata nel 2013 da Elliot di Roma, per cui gli autori hanno devoluto a Telefono Rosa le loro spettanze. Alla Unam (Universidad Nacional Autónoma de México) per la presentazione di Ni una más i due coordinatori della versione messicana (Ferri e Lorusso) saranno accompagnati dalla scrittrice italo-messicana Francesca Gargallo, autrice del prologo (leggilo qui). Nell’intervista parliamo, però, non solo del libro ma anche del fenomeno del femminicidio, delle sue cause e del caso del femminicidio di Lesvy Berlín (qui un bell’articolo di Caterina Morbiato) che qualche settimana fa ha scosso l’università e l’intero Paese (e ancora non è stata fatta chiarezza da parte delle autorità). Qui estratti del libro e info: link     

Avenida Miranda – 17 agosto 2017 – ASCOLTALA QUI: Link

Tutte le puntate di Avenida Miranda.

“El feminicida jamás es un loco, es un hijo sano del patriarcado”: #NiUnaMás. 40 escritores contra el #feminicidio @FFYLUNAM @IberoLeon

WhatsApp Image 2017-08-19 at 3.13.32 PMCiudad de México – De: Desinformémonos La cultura del feminicidio fue lo que marcó el inicio de la colaboración para el libro “Ni Una Más: Cuarenta escritores contra el feminicidio”, que reúne 38 cuentos basados en casos de la crónica real italiana sobre mujeres víctimas de asesinato para que trasciendan y desenmascaren la violencia de género, dijo Fabrizio Lorusso, escritor y coordinador (junto a Clara Ferri) del libro, durante su presentación en la Facultad de Filosofía y Letras de la Universidad Nacional Autónoma de México (UNAM). Con la presencia de estudiantes, artistas y miembros de colectivos en defensa de los derechos de las mujeres, Francesca Gargallo, Clara Ferri y Fabrizio Lorusso presentaron la versión en español de la obra “Nessuna Più: Quaranta scrittori contro il femminicidio”, a la que definieron como “un proyecto colectivo” que nació ante la urgencia de visibilizar y denunciar los asesinatos de mujeres a través de la literatura (link video de la presentación). [Al final de este post: lista de extractos, cuentos y reseñas on line de Ni una más] Continua a leggere

Ni una más. 40 escritores contra el feminicidio: presentación del libro en la #UNAM #México @zonafrancaMX @Desinformémonos

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[De Fabrizio Lorusso para Desinformémonos y Zona Franca] Mediante la adaptación de su prólogo, quisiera presentarles aquí un libro, cuyo título original es Nessuna più. Quaranta scrittori contro il femminicidio e invitarles a su presentación que será en la UNAM el día 17 de agosto a las 5 de la tarde en el Aula A de la Facultad de Filosofía y Letras (aquí el enlace del evento en Facebook). El proyecto nace entre 2012 y 2013 en Italia de una idea de la escritora y profesora Marilú Oliva y ahora ya existe en español en México gracias a un esfuerzo colectivo de traductores, coordinadores y revisores y la editorial de la Ibero León. Hace casi 5 años, Oliva decidió hacer un llamado a colegas narradores, poetas y periodistas, sensibles e indignados frente a la violencia de género y, en especial, ante el fenómeno nacional y global del feminicidio, para que escribieran un cuento basado en un hecho real. Para que la crónica periodística, muchas veces de corte amarillista y reduccionista, pudiera trascender y convertirse en algo más, en un texto que diera cuenta de las verdades negadas y deliberadamente ocultadas detrás de la violencia de género.  Continua a leggere

Un altro attentato ad attivista di Ciudad Juárez

Riporto e diffondo da Città del Messico una breve nota di Clara Ferri, ancora una volta su Ciudad Juárez e il dramma del femminicidio (leggi il testo “Una lettera dal Messico”) e le uccisioni di attiviste. L’altro ieri pomeriggio (2 dicembre) l’attivista Norma Andrade ha subito un attentato all’uscita dal lavoro ed è stata ferita con 5 colpi di pistola in una presunta rapina, che ha tutta l’aria di essere un vero e proprio attentato. L’attivista è stata ricoverata d’urgenza e in questo momento è ancora in prognosi riservata, in attesa di essere operata (ha il tasso glicemico molto alto e la stanno stabilizzando).

Norma è madre di Alejandra Lilia, una delle migliaia di giovani donne e bambine vittime di femminicidio a Ciudad Juárez. Dopo la scomparsa della figlia nel 2001, come parte di un fenomeno, il femminicidio, scoppiato almeno 17 anni fa, ha fondato -insieme alla figlia Malú e alla professoressa di Alejandra, Marisela Ortiz- l’associazione “Nuestras Hijas de Regreso a Casa, A.C.”, che si occupa di seguire i casi di femminicidio nella città di frontiera.

Vi segnalo un cortometraggio di Alejandra Sánchez che ho sottotitolato qualche anno fa e che contiene un’intervista a Norma e a Malú: http://blip.tv/NESSUN’ALTRA / NI UNA MAS

Le altre due attiviste sono state costrette a lasciare Ciudad Juárez da vari mesi, dopo aver ricevuto minacce dirette di morte e subito vari attentati nel corso degli anni. Malú è sotto la protezione delle autorità di Città del Messico, mentre Marisela è dovuta espatriare negli Stati Uniti.

Ultimamente gli attacchi agli attivisti si susseguono: esattamente un anno fa è stata uccisa Marisela Escobedo davanti al palazzo di governo di Chihuahua, mentre esigeva giustizia per sua figlia Rubí, vittima di femminicidio. Di recente sono stati giustiziati Carlos Sinhué Cuevas (studente e attivista universitario), Nepomuceno Moreno (padre di un desaparecido e militante del movimento “Paz con Justicia y Dignidad”), Christian Sánchez (militante del movimento LBGT), e sempre ieri Julia Marichal (attrice e attivista sociale) e Joel Santana (figlio di un attivista ecologista del meridionale Stato di Guerrero).

Malú ha deciso di raggiungere la madre, nonostante il rischio che corre nel rimettere piede a Ciudad Juárez. Chiaramente ora più che mai è necessaria la solidarietà internazionale e la diffusione dell’informazione. Qualunque aggiornamento lo potete trovare sul blog dell’associazione: Nuestras Hijas de regreso a casa (Le nostre figlie di ritorno a casa).