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Haiti: mille bambini in carcere

In seguito alla visita in Italia di Evel Fanfan dell’organizzazione haitiana Aumohd e di Gaelle Celestine in rappresentanza di un’associazione di donne haitiane è stato pubblicato questo articolo di denuncia da L’Avvenire e da AIB (Amici dei Bambini). Lo riporto qui sotto e vi invito a rinnovare gli sforzi per aiutare attraverso questo portale degli amici di HaitiEmergency, Grazie!

Le immagini dei tanti bambini, affamati, feriti, che vagano soli tra le macerie dell’isola di Haiti hanno commosso tutto il mondo. Molti di questi bambini, privati di tutto dalla devastazione del terremoto, ora si trovano in carcere perché sorpresi a rubare tra le macerie. E’ questo un altro lato della drammatica situazione che coinvolge più di 1.000 minori haitiani, vittime dimenticate del terremoto.

Suze, Auguste, Joseph. I nomi sono diversi, le storie drammaticamente simili. Rimasti soli dopo il terremoto del 12 gennaio 2010, hanno cominciato a rubacchiare e a vagabondare: è la legge della strada, l’unica che vale, spesso, nelle vie di Port-au-Prince dissestate dal sisma. Un giorno, la polizia li ha “beccati” e arrestati. Anche se sono solo dei bambini o al massimo adolescenti. I più piccoli hanno appena dieci anni.

Ora, attendono il processo – alcuni da un mese altri da un anno –, dietro le sbarre. In celle di 12 metri quadrati – costruite per quattro, ma abitate da decine di persone – fianco a fianco a individui che hanno almeno il doppio dei loro anni. I “piccoli prigionieri” di Haiti sono le vittime dimenticate del terremoto. Solo poche Ong si occupano di loro, le autorità li ignorano. Per legge, i minorenni non possono essere incarcerati insieme ai detenuti comuni: devono essere portati in istituti di correzione ad hoc. Questi ultimi, però, sono andati distrutti. Gli agenti, dunque, non sanno che altro fare coi troppi ragazzi sbandati in giro per la città. Nel dubbio, li portano nelle carceri per adulti. Dove restano a lungo. Nella capitale, le uniche due strutture rimaste in piedi – anche se danneggiate – sono il Penitenziario civile di Petionville e quello Nazionale. Una parte di quest’ultimo è stata spazzata via dalle scosse. Ora, arrangiato alla bene e meglio, il carcere è di nuovo operativo. E affollato: ci sono 4mila detenuti – la capienza e il personale sono relativi a 800 –, divisi in 6 camerate.

Almeno 200 sono minorenni. In totale, «un migliaio di ragazzini è recluso nelle undici prigioni degli altrettanti dipartimenti haitiani», denuncia ad Avvenire l’avvocato Evel Fanfan, presidente di Action des Unités Motivées pour une Haiti de Droit (Aumohd). L’associazione difende gratuitamente i carcerati indigenti, dato che nel Paese non esiste l’assistenza legale d’ufficio. «Solo per accettare di esaminare un caso, un esperto privato chiede almeno 60 dollari. Per mandare avanti il dossier, ce ne vogliono mille», spiega Fanfan. I tre quarti degli haitiani ne guadagnano 60 al mese. È stata proprio l’Aumohd a far esplodere lo scandalo dei minori carcerati: a settembre, durante una visita al Penitenziario Nazionale, Fanfan aveva notato la presenza di 54 ragazzini che gli avevano chiesto aiuto. Il legale è riuscito a far portare 25 di loro in una casa protetta e a far liberare gli altri 29. Troppi sono ancora in cella. Il fenomeno esisteva anche prima del sisma. Dopo, però, è diventato cronico. Perché sono aumentati i piccoli vagabondi. La polizia, spesso, li ferma anche quando non commettono alcun crimine, se non quello di “accattonaggio”. Non a caso, la maggior parte dei piccoli è dietro le sbarre in attesa di giudizio.

Già nel 2009, secondo fonti Onu, tra l’80 e il 90 per cento dei detenuti era in carcere preventivo. In condizioni che le stesse Nazione Unite – lo scorso aprile – hanno definito «inumane e degradanti». Nel caso dei minori, il rischio di abusi e violenze, poi, è ancora più alto. L’epidemia di colera ha peggiorato ulteriormente la situazione: il sovraffollamento e le strazianti condizioni igieniche fanno dilagare l’epidemia. Nessuno, però, sa quante siano i detenuti colpiti. «Non ci sono registri affidabili. Spesso, i poliziotti non scrivono nelle liste ufficiali i nomi degli arrestati. Perché sono minori o perché non fa comodo che risultino», aggiunge Fanfan. I decessi in carcere, inoltre, non vengono comunicati ai familiari. «I parenti si presentano alla visita una, due, dieci volte. Il colloquio viene puntualmente negato – sottolinea –. Così, deducono che il loro congiunto è morto».

(Fonte: Avvenire del 13/02/2011)

 

L’Aquila incontra Haiti

L’AQUILA INCONTRA HAITI
Ultima tappa del viaggio in Italia della delegazione della società civile haitiana.

Evel Fanfan (presidente di AUMOHD – Action des Unités Motivées puor une Haiti de Droit) e Gaelle Celestin (presidente dell’associazione di donne “GFANM AYISYEN YO – L’OCCHIO DELLE DONNE”), accompagnati da Italo Cassa della Scuola di Pace di Roma, incontreranno i cittadini dell’Aquila, martedì 15 Febbraio alle h. 16.00, prima di far ritorno ad Haiti.
L’incontro si tiene a Case Matte di Collemaggio ed è organizzato in collaborazione con il Comitato 3 e 32 (info: http://www.3e32.com/ ).
E’ stata invitata Stefania Pezzopane, Assessore del Comune dell’Aquila.
La Scuola di Pace – Roma
Progetto Haiti Emergency

Due giorni con Haiti e la rivista Loop

Carissimi, vi raccomando questi appuntamenti e ribadisco l’incontro con due haitiani rappresentanti della società civile in visita da Porto Principe a un anno dal terremoto. Grazie.

GIOVEDI’ 10 FEBBRAIO ORE 18.30
– PRESSO OFFICINE FOTOGRAFICHE VIA LIBETTA 1

LA MAFIA, LO STATO E LA POLITICA. DA NORD A SUD.

Presentazione del nuovo numero della rivista Loop

Dialogo con:

+ Francesco Forgione – Ex Presidente Commissione Antimafia e autore di Mafia Export

MAFIA EXPORT
i principali progetti di «colonizzazione» economica mafiosa, chi li ha portati avanti e come sono andati a finire. E grazie alla mappatura completa della dislocazione globale delle «famiglie», fotografa lo stato attuale della «globalizzazione occulta» delle tre mafie italiane. Uno strumento unico per capire le dimensioni di quell’«economia canaglia» che intossica il mondo, più di quanto possiamo immaginare.
«…non è che la globalizzazione si susieru (si sono alzati, ndr) gli americani ’na matina e la ficiru… e gli altri stanno a taliari (guardare, ndr)… la globalizzazione puru l’avutri la guardano, signor Procuratore, e si scambiano le cortesie nell’ambito imprenditoriale… perché altrettanto quando noi parliamo di pacchetti azionari… ci sunnu puru in Germania e in Belgio e vui trovati dei gruppi che ’un sunnu chiù quelli di una volta, gli emigrati con la cosiddetta valigetta di cartone… no… chisti sunnu cu a valigetta, ma cu a ventiquattrore piena di dollari…»
Interrogatorio in carcere del pentito Antonino Giuffrè, Milano, 27 novembre 2002.

+ Fabio Abati – Giornalista  autore di Polo Nord La nuova terra dei “padrini” del Sud

POLO NORD
Si incontrano a Varese, nel Bergamasco, in una pizzeria sul lago di Garda o lungo la via Emilia. E mentre in televisione trasmettono le fiction su Riina e Provenzano, i boss di Cosa Nostra, camorra e ’ndrangheta, da anni, hanno attaccato anche la “famosa” Padania. Quelli del nord, poi, quando c’è da far girare soldi non hanno scrupoli. Banchieri e bancari “ci stanno”, così come imprenditori e professionisti. E per i “padrini del sud” diventa tutto molto facile…
L’indagine di due giornalisti per smitizzare, chiarire, denunciare che questo Paese, che in molti vogliono diviso, è nella realtà unificato dal denaro e dalle organizzazioni criminali, con la compiacenza di molte persone “per bene”.

IL NUOVO NUMERO DI LOOP. IL GIORNO DOPO, Cosa sarà dell’Italia dopo l’uscita di scena di S Berlusconi?
PER LEGGERE IL SOMMARIO CLICCA QUI
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VENERDI’ 11 FEBBRAIO ORE 17.30 – PRESSO OFFICINE FOTOGRAFICHE VIA LIBETTA 1

Haiti, un anno dopo


A un anno dal terremoto potremo incontrare direttamente Haiti, sapere qual’è la situazione reale nell’isola, dopo il terremoto del Gennaio 2010 e l’epidemia di Colera iniziata a Ottobre.
Potremo farlo attraverso l’incontro con due rappresentanti della SOCIETÀ CIVILE HAITIANA in questi giorni in Italia
:

L’avvocato Evel Fanfan, presidente dell’associazione AUMOHD, un’organizzazione di avvocati che si occupa della difesa dei diritti umani e civili degli haitiani.
Gaelle Celestin, rappresentante dell’associazione di donne “GFANM AYISYEN YO” (L’occhio delle donne) che assiste le donne vittime degli abusi, diventati purtroppo sempre più diffusi nella situazione di promiscuità e violenza in cui si vive nelle tendopoli.
Evel Fanfan e Gaelle Celestin ci parleranno della realtà di Haiti, direttamente con le loro parole, senza i filtri della censura mediatica.
L’incontro vuole anche realizzare forme di gemellaggio tra la Società Civile d’Italia e quella di Haiti, al fine di portare una solidarietà diretta.

INTERVERRANNO:

Evel Fanfan – Presidente dell’organizzazione AUMOHD di Haiti
Gaelle Celestin – Presidente dell’associazione di donne “GFANM AYISYEN YO”
Luciano Unmarino – della rivista Loop
Italo Cassa – Presidente della Scuola di Pace di Roma – Progetto Haiti Emergency
E’ stato invitato: Silvestro Montanaro – Giornalista RAI e autore di diversi servizi da Haiti

Promuovono: Loop e La Scuola di Pace – Progetto Haiti Emergency

Haiti a Milano, Roma e Torino: gli eventi

LA SOCIETÀ CIVILE DI HAITI È IN ITALIA DAL 1° AL 16 FEBBRAIO 2011

L’avvocato Evel Fanfan, presidente dell’organizzazione “AUMOHD” di Haiti, e Gaelle Celestin, presidente dell’associazione di donne haitiane GFANM AYISYEN YO“, sono in Italia dal 1° al 16 Febbraio 2011, in rappresentanza della Società Civile di Haiti, per svolgere una serie incontri e conferenze indirizzate a far conoscere la reale situazione ad Haiti ad un anno dal terremoto.
Sono già previste date a Terni, Vicenza Udine, con le ONLUS Lo Scoiattolo ed “SOS Bambino“, e successivamente altri incontri a TorinoMilano con Selvas.Org, e in Val di Susa con i Comitati NO TAV.
Dal 9 Febbraio Evel Fanfan e Gaelle Celestin saranno a Roma, dove verranno organizzate conferenze e incontri pubblici.
Il viaggio è stato organizzato per dare la possibilità alla Società Civile haitiana e alla Società Civile italiana di potersi incontrare e sapere come i bambini, le donne e la popolazione di Haiti, stanno vivendo il post-terremoto e ora l’epidemia di colera.
Dal 10 al 15 Febbraio saranno organizzati una serie di incontri a Roma.

scarica il documento con le info utili scarica il documento con le info utili

TORINO 7 FEBBRAIO

Lunedì  7  febbraio 2011 alle ore 21,00
Caffè Basaglia
Via Mantova 34, Torino

Evel Fanfan
avvocato di Haiti dell’associazione AUMOHD
Gaelle M Celestin
presidente de Oeil des femmesHaitiennes” ( Gfanm Ayisyen yo)

Info:  Martin Enrico Iglesias
+39 339 5834637
mister.iglesias@gmail.com
www.comunicatorevisivo.com


MILANO

HAITI: la Società Civile invisibile
Incontro con l’avvocato Evel Fanfan e Gaelle Celestin

Milano, Martedì 8 febbraio alle ore 14.00
presso CISL di Via Tadino, 23 – 20124 Milano – Sala Emma

scarica il documento HAITI: la Società Civile invisibile scarica il volantino


ROMA

INCONTRA HAITI a un anno dal terremoto

11 Febbraio h. 17.30
presso “Officine Fotografiche”
via Libetta 1 – Roma

A un anno dal terremoto potremo incontrare direttamente Haiti, sapere qual’è la situazione reale nell’isola, dopo il terremoto del Gennaio 2010 e l’epidemia di Colera iniziata a Ottobre.
Potremo farlo attraverso l’incontro con due rappresentanti della SOCIETÀ CIVILE HAITIANA in questi giorni in Italia:

L’avvocato Evel Fanfan, presidente dell’associazione AUMOHD, un’organizzazione di avvocati che si occupa della difesa dei diritti umani e civili degli haitiani.

Gaelle Celestin, rappresentante dell’associazione di donne “GFANM AYISYEN YO” (L’occhio delle donne) che assiste le donne vittime degli abusi, diventati purtroppo sempre più diffusi nella situazione di promiscuità e violenza in cui si vive nelle tendopoli.
Evel Fanfan e Gaelle Celestin ci parleranno della realtà di Haiti, direttamente con le loro parole, senza i filtri della censura mediatica.
L’incontro vuole anche realizzare forme di gemellaggio tra la Società Civile d’Italia e quella di Haiti, al fine di portare una solidarietà diretta.

Appuntamento il giorno 11 Febbraio 2011 – h. 17.30
presso “Officine Fotografiche” in via Libetta 1 – Roma

Interverranno:
Evel Fanfan – Presidente dell’organizzazione AUMOHD di Haiti
Gaelle Celestin – Presidente dell’associazione di donne “GFANM AYISYEN YO”
Luciano Unmarino – della rivista Loop
Italo Cassa – Presidente della Scuola di Pace di Roma – Progetto Haiti Emergency
E’ stato invitato: Silvestro Montanaro – Giornalista RAI e autore di diversi servizi da Haiti

Per Info:
La Scuola di Pace – Progetto Haiti Emergency
www.haitiemergency.org
tel.: 3400585167

Rivista Loop – Luciano Unmarino
www.looponline.info

Progetto Haiti Emergency www.haitiemergency.org

L’arrivo di Evel Fafan e Gaelle Celestine da Haiti in Italia

L’arrivo all’aeroporto di Fiumicino (Roma) di Evel Fanfan e Gaelle Celestin da Haiti. L’avvocato Evel Fanfan, è il presidente dell’associazione AUMOHD, un’organizzazione di avvocati che si occupa della difesa dei diritti umani e civili degli haitiani. Gaelle Celestin…

QUI I DETTAGLI DEL LORO VIAGGIO.

SUPPORTO E INFO.

Haiti in Italia: la visita di Evel Fanfan

LA SOCIETÀ CIVILE DI HAITI ARRIVA IN ITALIA DAL 1° AL 16 FEBBRAIO 2011 

L’avvocato Evel Fanfan, presidente dell’organizzazione “AUMOHD” di Haiti, e Gaelle Celestin, presidente dell’associazione di donne haitiane “GFANM AYISYEN YO”, saranno in Italia dal 1° al 16 Febbraio 2011, in rappresentanza della Società Civile di Haiti, per svolgere una serie incontri e conferenze indirizzate a far conoscere la reale situazione ad Haiti ad un anno dal terremoto.
Sono già previste date a Terni, Vicenza e Udine, con le ONLUS “Lo Scoiattolo” ed “SOS Bambino”, e successivamente altri incontri a Torino e Milano con Selvas.Org.
Dal 9 Febbraio Evel Fanfan e Gaelle Celestin saranno a Roma, dove verranno organizzate conferenze e incontri pubblici.
Il viaggio è stato organizzato con risorse ridottissime, per dare la possibilità alla Società Civile haitiana e alla Società Civile italiana di potersi incontrare e sapere come i bambini, le donne e la popolazione di Haiti, stanno vivendo il post-terremoto e ora l’epidemia di colera.
Dal 10 al 15 Febbraio saranno organizzati una serie di incontri a Roma. Il calendario degli incontri sarà pubblicato a breve sul sito internet del progetto.

Progetto Haiti Emergency www.haitiemergency.org

 

 

 

Ribadiamo l’invito a aiutare anche QUI LINK

COMUNICAZIONE PUBBLICA – AUTORIZZATA LA DIFFUSIONE

AUMOHD* – Action des Unités Motivées pour une Haïti de Droit – e il suo legale
rappresentante, l’avvocato e difensore dei Diritti Umani Evel Fanfan, arriva in Italia
da martedì 1 a mercoledì 16 febbraio 2011, ad un anno dal tragico terremoto che ha
sconvolto l’isola.

In qualità di membro della Società Civile Haitiana, Evel Fanfan visita l’Italia per poter
portare a conoscenza dell’opinione pubblica italiana lo stato di abbandono e sofferenza di
cui Haiti ancora soffre, le gravi condizioni sul piano socio economico, politico e in
particolar modo sulla questione dei diritti e della dignità della persona umana.

L’avvocato Fanfan sarà acccompagnato in Italia dalla Presidente di una associazione
di Donne “Oeil des femmes Haitiennes” ( Gfanm Ayisyen yo) Gaelle M Celestin.


Ecco in sintesi il PROGRAMMA e le DATE del VIAGGIO

Domenica 30 gennaio – Mercoledì 2 Febbraio ……. Roma, Terni, Vicenza, Pordenone
Sabato 5 Febbraio ……….. TORINO e Settimo Torinese.
Martedì 8 Febbraio ……… MILANO
Mercoledì 9 Febbraio – Martedì 14 Febbraio …….. ROMA
Mercoledì 16 Febbraio Partenza da Fiumicino (Roma) 8:55


>> ATTENZIONE per la permanenza a ROMA dal 9 al 15 febbraio CERCHIAMO UN ALLOGGIO e una o più persone che possano garantire le traduzioni (da Francese o Inglese).

CONTATTI E INFORMAZIONI

Martin Enrico Iglesias

Giornalista, Presidente SELVAS.ORG
Osservatorio Informativo sulle Americhe – Milano
+39.339.5834637
martinselvas@gmail.com
www.selvas.org – www.selvas.eu
www.selvasorg.blogspot.com

Video: attività di Evel Fanfan e Aumohd ad Haiti

Les premières interventions faite par AUMOHD en Haïti pour l’épidémie de Choléra

1) La sensibilisation sur le danger du choléra dans la capitale Port-au-Prince, par des prospectus, l’approche directe, des leçons en matière d’hygiène et de la distribution de savon.
2) Rencontre avec un groupe de femmes activistes, des leçons en matière d’hygiène et de la distribution de savon.
3) Distribution de l’eau potable et du savon dans une école primaire à Port-au-Prince, des leçons en matière d’hygiène et de la distribution de savon.

Info e Aiuti utili: http://www.haitiemergency.org

Haiti – Rivolta e colera – ONU Minustah – 2 morti – TG3 16 novembre 2010

DONAZIONI Scuola di Pace Roma – Aumohd Porto Principe

http://haitiemergency.blogspot.com/2010/10/per-inviare-una-donazione.html

PAGINA FACEBOOK EMERGENZA HAITI

http://www.facebook.com/#!/pages/Emergenza-Haiti-Urgence-Haiti-Haiti-Emergency/160614243961140

DUE NOTE:

1. LA GIORNALISTA DICE CHE I CASCHI BLU DELLA MINUSTAH SONO AD HAITI PER RIPORTARE LA PACE E AIUTARE LA POPOLAZIONE (MA NON C’E’ STATA NESSUNA GUERRA) MENTRE IL LORO COMPITO UFFICIALE E’ DI TIPO MILITARE E HANNO FUNZIONI DI POLIZIA INSIEME ALLE FORZE DELL’ORDINE HAITIANE.

2. “IL MORBO DEL COLERA CHE IL MONDO CIVILE HA DA TEMPO DEBELLATO”, NOI DEL MONDO CIVILE NON CAPIAMO CHE HAITI NON E’ UN PAESE INCIVILE, E’ POVERO…E LE PERSONE NON SONO, IN GENERE, VIOLENTE MALGRADO LE ENORMI CATASTROFI CHE HANNO SUBITO (TRA CUI ANNOVERO ANCHE L’ASFISSIANTE PRESENZA DI FORZE MILITARI STRANIERE).

Evel Fanfan rappresentante della Società Civile di Haiti visiterà l’Italia dal 30 Settembre al 14 Ottobre 2010

PER PROBLEMI DI TIPO FINANZIARIO IL VIAGGIO E’ SOSPESO, MA SI STA CERCANDO DI RACCOGLIERE I FONDI NECESSARI QUINDI RESTA VALIDO L’APPELLO ALLE ORGANIZZAZIONI. PROBABILMENTE SARA’ POSSIBILE REALIZZARE QUESTO VIAGGIO NEL MESE DI GENNAIO 2011, PRIMO ANNIVERSARIO DEL TERREMOTO AD HAITI.

Evel Fanfan, Presidente dell’organizzazione haitiana AUMOHD  (VEDI LINK: Action des Unités Motivées pour une Haïti de Droit), avvocato e difensore dei diritti dell’uomo, per una Haiti dei Diritti, sarà in visita in Italia dal 30 Settembre al 14 Ottobre 2010.

Lo scopo della missione è spiegare la situazione reale ad Haiti dopo quasi 9 mesi dal terribile sisma del Gennaio scorso, e trovare insieme soluzioni solidali per aiutare i bambini, le donne e la popolazione tutta di Haiti.

I gruppi, associazioni, enti e altri interessati possono scrivere ad Evel Fanfan: presidentaumohd@yahoo.fr   –   fanfanmel@yahoo.fr

o contattarlo tramite il suo profilo Facebook o Skype: evelfanfan

LINK e INFO:

http://prohaiti2010.blogspot.com/

http://en.wikipedia.org/wiki/AUMOHD

DIARI da HAITI – AUMOHD LINK

http://www.lascuoladipace.org/

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Evel Fanfan, président de l’organisation haïtienne AUMOHD (Action des Unités Motivées pour une Haïti de Droit), avocat et défenseur des droits humains, pour les Droits des Haïtiens, se rendra en Italie du 30 Septembre to Octobre 14, 2010.

La mission est d’expliquer la situation réelle en Haïti après de neuf mois depuis le terrible tremblement de terre de Janvier dernier, pour la solidarité et de trouver ensemble des solutions pour aider les enfants, les femmes et toute la population d’Haïti.

Groupes, associations, institutions et autres intéressées peuvent écrire à Evel Fanfan: presidentaumohd@yahoo.fr    –    fanfanmel@yahoo.fr

ou le contacter par son profil Facebook, ou Skype:  evelfanfan

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