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Las Gardenias di #Tepito: una squadra di calcio queer protagonista della festa popolare-religiosa del “barrio bravo”. #Fotogallery

[Testo e foto di Stefano Morrone] – Naomi, parrucchiera transessuale originaria dello stato di Michoacàn, ha un salone che porta il suo nome nel barrio di Tepito. Il 4 di ottobre di ogni anno, giorno della festa di San Francesco d’Assisi, lei e e le sue compagne, in maggioranza donne trans, si uniscono per giocare nell’equipo di calcio chiamato “Gardenias de Tepito” . la squadra è nata più di 50 anni fa, quando un gruppo di donne e uomini transessuali e travestiti decisero di alzare la voce contro il machismo e l’ omo/transfobia presenti nel quartiere. Finalmente, 25 anni fa, una squadra di uomini eterossessuali, Ebrayet, decide di rompere il muro della disciminazione e accetta di giocare contro Las Gardenias. Da allora la partita delle Gardenias è diventato uno degli eventi festivi più famosi e importanti del barrio Bravo, che porta allo stazio del quartiere centinaia di persone, che fanno della partita un vero e proprio show, con invasioni di campo continue, regole/non regole eccezionali e fuochi d’artificio. Lo scorso 4 ottobre siamo andati prima all’estetica di Naomi, e poi alla partita, vinta dalle Gardenias 4-1. Qui vi proponiamo il resoconto fotografico della giornata.

 

 

Frasi di Silvio Berlusconi Best Collection

Ho raccolto da alcuni blog le migliori frasi dell’ex Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi che mi saranno molto utili come materia prima per scrivere un articolo (delirante?) su di lui. In un altro post avevo segnalato le principali leggi e norme fatte approvare dai suoi vari governi in questi 17 anni di catarsi collettiva e conflitti d’interessi. Grazie.

«Alfredo si affacciò alla porta del mio studio con un cellulare in mano. ‘Dottore’, mi disse ‘Lavitola ha chiamato almeno 20 volte, vuole rispondergli almeno una volta?». «Ci parlai» ha concluso «ma con il convincimento che il cellulare fosse quello di Alfredo». (Silvio Berlusconi – Caso Lavitola – 22 ottobre 2011).

«Nonostante le infami accuse che vengono rivolte ogni giorno al governo dall’opposizione, nessun governo in Europa ha fatto tanto e con risultati così brillanti come noi in questo momento di crisi mondiale». (Silvio Berlusconi – 15 ottobre 2011)

«Come fa a governare Pisapia che non ha mai amministrato neppure un’edicola di giornali” e che “in Parlamento ha fatto solo leggi a tutela terroristi, o per l’eutanasia?». Su De Magistris: «Non credo che ci sia una persona con la testa sulle spalle che possa votare per il signor De Magistris; uno che vota per il signor del De Magistris vada a casa, si guardi nello specchio e dica sono un uomo o una donna senza cervello». (Silvio Berlusconi – ospite a ‘Porta a Porta’ su Rai1 –  25 maggio 2011)

«I leader della sinistra sono sempre pessimisti, anzi incazzati. Scusate, ma ogni tanto sfodero le lingue e vi faccio vedere che uso l’inglese. Quando loro vanno in bagno, e non e’ che ci vadano spesso, visto che si lavano poco, e si guardano allo specchio per farsi la barba, si spaventano da soli» (Silvio Berlusconi – comizio elettorale a Crotone – 10 maggio 2011)

«Questi Pm di Milano che hanno prodotto questi tentativi di eversione sono ancora lì a ripetere gli stessi tentativi di eversione. Questo è un cancro della nostra democrazia che dobbiamo estirpare» (Silvio Berlusconi – intervento al comizio elettorale di Letizia Moratti – 7 maggio 2011)

«Sono addolorato per Gheddafi e mi dispiace. Quello che accade in Libia mi colpisce personalmente» (Silvio Berlusconi – 21 marzo 2011)

«Ho un forte carattere guascone, che qualche volta mi porta in modo spontaneo a comportamenti non strettamente conformi alla forma» (Silvio Berlusconi – 12 marzo 2011 – frasi dopo il vergognoso bacia mano a Gheddafi)

«non ho sentito Gheddafi. La situazione è in evoluzione, quindi non mi permetto di disturbare nessuno» (Silvio Berlusconi – 19 febbraio 2011)

«Posso garantire sui miei figli e sui miei nipoti che non ho mai guadagnato un dollaro e ho sempre fatto soltanto gli interessi del mio paese» (Silvio Berlusconi– presunti rapporti con Putin rivelati da cable Wikileaks – 5 dicembre 2010)

«Ho visto i sondaggi fatti da una autorità indipendente che ti hanno assegnato, Nursultan, il 92% di stima e amore del tuo popolo. È un consenso che non può non basarsi sui fatti» (Silvio Berlusconi – vertice Osce ad Astana in Kazakhstan, parole dirette al presidente (dittatore), Nursultan Nazarbayev – 2 dicembre 2010)

«Per quanto riguarda la politica estera, con la nostra diplomazia commerciale,abbiamo portato appalti, lavoro e profitti a molte imprese italianeche operano nel mondo. E abbiamo restituito prestigio e autorevolezza all’Italia in campo internazionale, se permettete con un premier che è il più esperto e quindi, anche a seguito di questo, tra i più influenti e considerati nei vertici mondiali» (Silvio Berlusconi – 27 novembre 2010)

«Non mi dimetterò mai», «Fini vuole eliminarmi, mi vuole morto fisicamente per la storia di Montecarlo, è convinto che gliel’abbia montata io. Ma se questi faranno il governo tecnico noi gli scateneremo contro la guerra civile, avranno una reazione come nemmeno s’immaginano…» (Silvio Berlusconi – 12 novembre 2010)

«Quello che ho fatto è stato per bontà, poi se a volte mi capita di guardare una bella ragazza…meglio essere appassionato di belle ragazze che essere gay»(Silvio Berlusconi – 2 novembre 2010)

«Dottore – spiega Berlusconi – volevo confermare che conosciamo questa ragazza, ma soprattutto spiegarle che ci è stata segnalata come parente del presidente egiziano Mubarak e dunque sarebbe opportuno evitare che sia trasferita in una struttura di accoglienza. Credo sarebbe meglio affidarla a una persona di fiducia e per questo volevo informarla che entro breve arriverà da voi il consigliere regionale Nicole Minetti che se ne occuperà volentieri» (Silvio Berlusconi – caso Rubygate – 30 ottobre 2010)

«Nessuno mi può far cambiare stile di vita, ogni tanto ho bisogno di serate distensive. Non vi è stata alcuna telefonata in Questura» per fare pressione e «su quanto avviene a casa mia non devo chiarire niente perché da me entrano solo persone che si comportano bene», ha aggiunto.  «Il caso Ruby è stato montato per screditarmi; mandai la Minetti per evitare il carcere alla ragazza» (Silvio Berlusconi – 29 ottobre 2010)

«Signora Bindi, devo dirle che  mi fa piacere parlare con lei. E’ più bella che intelligente» (Silvio Berlusconi – ospite a ‘Porta a Porta’ – 8 ottobre 2009)

«Come noi i governanti cinesi sono fautori della politica del fare, dell’affrontare e risolvere i problemi concreti più che irrigidirsi su questioni di principi. Come noi preferiscono la politica dello sviluppo e dell’armonia e della sicurezza, che è il credo del governo cinese» (Silvio Berlusconi – vertice con il premier cinese Wen Jiabao – 7 ottobre 2010)

«Medvedev e Putin sono un dono del Signore per il vostro Paese». (Silvio Berlusconi – ospite in Russia al World Political Forum – 11 settembre 2010)

«Alla ragazza ho dato dei soldi per evitare che si prostituisse. L’avevo aiutata e le avevo persino dato la possibilità di entrare in un centro estetico con un’amica, che lei avrebbe potuto realizzare con un laser per la depilazione per un importo che a me sembrava di 45mila euro. Invece lei ha dichiarato di 60mila e io ho dato l’incarico di darle questi soldi per sottrarla a qualunque necessità, per non costringerla a fare la prostituta, per portarla anzi nella direzione contraria»(Silvio Berlusconi – caso Rubygate – 14 aprile 2010)

«Presidente, il popolo la ama. Del resto i risultati delle elezioni sono sotto gli occhi di tutti» (Silvio Berlusconi – visita in Bielorussia, ospite del dittatore Aleksandr Lukashenko – 1 dicembre 2009)

«Io lascio oppure facciamo la rivoluzione, ma la rivoluzione vera… Portiamo in piazza milioni di persone, cacciamo fuori il palazzo di giustizia di Milano, assediamo Repubblica… Non c’è un’alternativa…» (Silvio Berlusconi – intercettazione telefonica con Valter Lavitola dell’ ottobre 2009)

«Gheddafi è un leader di grande saggezza» (Silvio Berlusconi – conferenza stampa congiunta tra il leader libico Gheddafi e il Premier Italiano – 11 giugno 2009)

«Ho troppa stima per l’intelligenza degli italiani per credere che ci possono essere in giro tanti coglioni che votano per il proprio disinteresse» (Silvio Berlusconi – 6 aprile 2006)

«Da presidente del Consiglio, giuro che lascio la politica se dimostrano le accuse nei miei confronti». «Escludo che possa essere successo» dice il premier, riferendosi a quanto sostenuto dalla procura di Milano. «Giuro da presidente del Consiglio, vado a casa un minuto dopo ed esco dalla politica se dovesse venir fuori a dimostrare l’accusa, perché ci vuole una dimostrazione, un documento di versamento che certifichi la donazione del passaggio dei 600 mila dollari»(Silvio Berlusconi – processo Mills  12 marzo 2006).

«Signor Schulz, so che in Italia c’è un produttore che sta montando un film sui campi di concentramento nazisti: la suggerirò per il ruolo di kapò. Lei è perfetto!» (Silvio Berlusconi – figuraccia mondiale dopo le dure critiche Martin Schulz al parlamento Europeo – 2 luglio 2003)

«Se i comunisti prendessero l’Italia, non ci sarebbe libertà. Non sono ancora democratici. Hanno un’attrazione fatale per i dittatori: Pol Pot, Milosevic, Castro, Saddam Hussein», ergo «non bisogna consentirgli di andare al potere». Anche perché «i Ds sono un esercito di mercenari, di opportunisti, di profittatori della cosa pubblica» (Silvio Berlusconi  19 gennaio 2000)

Bossi è un «ladro di voti, ricettatore, truffatore, traditore, speculatore: doppia, tripla, quadrupla personalità» (Silvio Berlusconi – 21 dicembre 1994).

Bossi «è la Wanna Marchi della politica» (Silvio Berlusconi   6 aprile 1994) da:  LINK

1. L’Italia è il paese che amo (1994)

2. Alla Rai non sposterò nemmeno una pianta. (29 marzo 1994)

3. Mai mi occuperò di questioni televisive, per non dare l’impressione di voler favorire i miei affari, anzi starò più dalla parte della Rai che della Fininvest. (30 maggio 1994)

4. Bossi, quando parla, sembra un ubriaco al bar. (26 Agosto 1994)

5. Io sono l’unto del signore, c’è qualcosa di divino nell’essere scelto dalla gente. (25 novembre 1994)

6. I miei giornali, le mie TV, il mio gruppo sono sempre stati in prima fila nel sostenere i giudici di Mani Pulite. (8 Dicembre 1994)

7. Emilio Fede? Prima ero critico, ma adesso comincio ad apprezzarlo. È un baluardo per la democrazia e per l’informazione. (4 Gennaio 1995)

8. Bossi, un disastro, una mente contorta e dissociata, un incidente della democrazia italiana, uno sfasciacarrozze con il quale non mi siederò mai più allo stesso tavolo. (20 Gennaio 1995)

9. Venderò le tv a imprenditori internazionali. (1 Aprile 1995)

10. Voi dovete diventare dei missionari, anzi degli apostoli, vi spiegherò il Vangelo di Forza Italia, il Vangelo secondo Silvio. (4 Aprile 1995)

11. Sono un grande estimatore della magistratura. (10 Ottobre 1995)

12. Chi salvo fra Dini, D’Alema, Prodi, Veltroni e Bertinotti? Li butto tutti dalla torre e poi chiedo il Nobel per la pace. (30 ottobre 1995)

13. Dire che io utilizzo la mia posizione di leader politico per interessi personali è negare il disinteresse e la generosità che mi appartengono. (15 dicembre 1995)

14. Arafat mi ha chiesto di dargli una tv per la Striscia di Gaza. Gli manderò Striscia la Notizia. (7 marzo 1997)

15. Da cui poi nacquero Romolo e Remolo. (28 Maggio 2000)

16. Ho insegnato al Milan come si gioca al calcio. (23 marzo 2001)

17. Hanno fatto una prova anche su di me, sulla mia funzionalità cerebrale e fisica e hanno deciso che sono un miracolo che cammina. (5 ottobre 2002)

18. Mi sta venendo un complesso di superiorità tanto che dico: “Meno male che ci sono io”. Nessuno avrebbe potuto fare meglio di quello che abbiamo fatto noi. (3 dicembre 2002).

19. Lei è un dipendente del servizio pubblico, si contenga! (rivolto a Michele Santoro, 17 marzo 2003)

20. Noi di Forza Italia abbiamo una moralità di livello così elevato che gli altri non possono nemmeno percepirlo. (10 maggio 2003)

21. So che in Italia c’è un produttore che sta montando un film sui campi di concentramento nazisti, la suggerirò per il ruolo di Kapo. (Rivolto a Martin Schulz al Parlamento Europeo, 2 Luglio 2003)

22. Sono un galantuomo, una persona perbene, un signore dalla moralità assoluta. (13 luglio 2003)

23. Mussolini non ha mai ucciso nessuno: gli oppositori li mandava in vacanza al confino. (4 settembre 2003)

24. Questi giudici sono doppiamente matti! Per fare quel lavoro devi essere mentalmente disturbato, devi avere delle turbe psichiche. Se fanno quel lavoro è perché sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana. (5 settembre 2003)

25. Io invito tutti a tirar fuori soltanto una mia frase insultante nei rispetti dell’opposizione. Io rispetto tutti e pretendo rispetto. (10 marzo 2004)

26. La stampa straniera è normalmente di sinistra e ci presenta in modo diverso dalla realtà. (24 ottobre 2004)

27. Il pubblico italiano non è fatto solo di intellettuali, la media è un ragazzo di seconda media che nemmeno siede al primo banco. E’ a loro che devo parlare. (10 dicembre 2004)

28. Se c’è qualcuno che fa un grande sacrificio a ripresentarsi come candidato quello sono io. (29 Agosto 2005)

29. C’è uno stato parallelo nelle mani della sinistra che controlla le scuole superiori, le università, i giornali, le radio, le televisioni, la magistratura. (a Ballarò, 2006)

30. Io non ho mai fatto affari con la politica. Anzi, ci ho sempre perso. (5 gennaio 2006)

31. Il Presidente del Consiglio non può, per definizione, mentire. (18 Gennaio 2006)

32. La Rai è una vera e propria macchina da guerra contro di me. E anche le mie televisioni mi remano contro. (8 gennaio 2006)

33. Sfido chiunque a citare un solo provvedimento del governo o della maggioranza che mi abbia favorito. (21 gennaio 2006)

34. Andare in tv non mi piace, semplicemente lo odio. (25 gennaio 2006)

35. Io sono il Gesù Cristo della politica. (13 Febbraio 2006)

36. Insistono ancora nel dire che io ho detto che i comunisti mangiavano i bambini, io ho detto che sotto la Cina di Mao i bambini li bollivano per concimare i campi. (26 Marzo 2006)

37. Ho troppa stima dell’intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti coglioni che possano votare facendo il proprio disinteresse. (4 aprile 2006)

38. Non ho mai registrato tanto entusiasmo nei miei confronti negli ultimi 14 anni, al punto che mi sono venute le stigmate. (11 dicembre 2007)

39. L’energia nucleare è la forma più pulita e più sicura di produzione dell’energia. (2008)

40. Zapatero ha fatto un governo troppo rosa che noi non possiamo fare anche perché in Italia c’è una prevalenza di uomini. (15 Aprile 2008)

41. Obama è giovane, bello e anche abbronzato. (6 Novembre 2008)

42. Non è in morte celebrale, ma è una persona che respira in modo autonomo, una persona viva, le cui cellule celebrali sono vive e mandano anche segnali elettrici, una persona che
potrebbe anche in ipotesi generare un figlio. (Riguardo Eluana Englaro, Febbraio 2009)

43. Napoli sarà pulita dai rifiuti in pochi giorni. (detta più di 10 volte fra 2009 e 2010)

44. Non c’è stato nessun versamento di nessuno al signor Mills. (20 Maggio 2009)

45. In questi 15 anni ho avuto modo di incontrare più volte il leader (Gheddafi) e di legarmi a lui da una vera e profonda amicizia. Gli riconosco una grande saggezza. (11 Giugno 2009)

46. Siete solo dei poveri comunisti. (19 Giugno 2009, detta varie volte)

47. Le dico di essere stato e di essere di gran lunga il migliore Presidente del Consiglio che l’Italia abbia potuto avere nei suoi 150 anni di storia. (10 Settembre 2009)

48. Sento parlare la signora Rosy Bindi: è sempre più bella che intelligente. (8 ottobre 2009)

49. Ho speso più di 200 milioni di euro per consulenti e giudici, sono l’uomo più perseguitato della storia. (9 Ottobre 2009)

50. Io se trovo quelli che hanno fatto nove serie della “Piovra” e quelli che scrivono i libri sulla mafia e che vanno in giro in tutto il mondo a farci fare così bella figura giuro li strozzo. (29 Novembre 2009)

51. Sconfiggerò il cancro nel giro di tre anni. (2010)

52. Ai giovani: cercate un lavoro all’estero, non è così difficile farlo. (12 Settembre 2010)

53. Alle donne: cercatevi un ragazzo ricco. (12 Settembre 2010)

54. La libertà di stampa non è un diritto assoluto. (10 Luglio 2010)

55. Meglio essere appassionato delle belle ragazze che gay. (2 Novembre 2010)

56. Non ho mai pagato una donna in vita mia. (16 Gennaio 2011)

57. Ho una relazione stabile con una persona. (16 Gennaio 2011)

58. Intenterò una causa allo Stato. (9 Febbraio 2011)

59. Le ho dato dei soldi per evitare che si prostituisse (riguardo Ruby, 10 Aprile 2011)

60. Abbiamo presentato la riforma della giustizia e per noi è fondamentale, perché in questo momento abbiamo quasi una dittatura dei giudici di sinistra. (a Barack Obama, 26 maggio 2011)

61. L’Italia è un paese di merda. (da un’ intercettazione, Luglio 2011)

62. Sic transit gloria mundi (Così passa la gloria di questo mondo, riferendosi alla morte di Gheddafi, 20 Ottobre 2011)

Capitolo Crisi

1. “La crisi? Non è così grave” (20/01/2009);

2. “La crisi non è così tragica, sono i media che esagerano” (07/03/2009);

3. “La crisi è solo psicologica” (03/05/2009);

4. “La crisi è ormai alle spalle” (08/07/2009);

5. “La crisi è alle spalle, è iniziata la risalita, ma è lenta” (11/03/2010);

6. “Crisi? Segni inducono all’ottimismo” (19/05/2010);

7. “Sulla crisi sono ottimista” (23/05/2010);

8.”Crisi superata grazie a scelte giuste del governo” (29/09/2010);

9. “Non è un momento facile, bisogna fare dei sacrifici” (12/07/2011);

10. “il nostro cuore gronda sangue” (12/08/2011).  (da: LINK)

Infine: E’ stato bello, di Marco Travaglio:

Non entrerò mai in politica. Scendo in campo. Il Paese che amo. Per un nuovo miracolo italiano. L’Italia come il Milan. Basta ladri di Stato. La rivoluzione liberale.

Il Polo delle Libertà. Il decreto Biondi. Vendo le mie tv. Golpe giudiziario. Giuro sulla testa dei miei figli. Lasciatemi lavorare. Sono l’unto del Signore. Ribaltone. Scalfaro è comunista. Con Bossi mai più nemmeno un caffè. Mai detto che sono l’Unto del Signore. Dini è comunista. Il popolo è con me. Prodi utile idiota dei comunisti. Visco Dracula. Toghe rosse. D’Alema è comunista. L’amico Massimo. La Costituzione è comunista. La grande riforma della Costituzione.

La Casa delle Libertà. Il premier non ha poteri. La grande riforma della giustizia. L’amico Vladimir. L’amico George. L’amico Muammar. Gheddafi leader di libertà. Nessun condono. Concordato fiscale. Scudo fiscale. Condono fiscale ed edilizio. Letta è una benedizione di Dio. Romolo e Remolo.

All Iberian mai sentita. Mills mai conosciuto. La proporrò per il ruolo di kapò. Turisti della democrazia. L’Islam civiltà inferiore. Meno tasse per tutti. Tutta colpa dell’euro. La mafia, poche centinaia di persone. Grandi opere. Sono stato frainteso. Tutta colpa delle torri gemelle. Lei è meglio di Cacciari, le presenterò mia moglie.

Il circuito mediatico-giudiziario. Fede è un quasi eroe. L’amico Bossi. Uso criminoso della televisione pagata con i soldi di tutti. L’amico Pollari. Le rogatorie. La Piovra rovina l’Italia all’estero. L’amico Pompa. Il falso in bilancio. Mangano si comportava bene, prendeva la comunione nella cappella di Arcore. La legge Cirami. Dell’Utri è perseguitato. Legittimo sospetto. Previti è perseguitato. Il lodo Maccanico. Il Ponte sullo Stretto. Il lodo Schifani. Tutti sono uguali di fronte alla legge, ma io sono un po’ più uguale degli altri.

Ciampi è comunista. Il decreto salva-Rete 4. I poteri forti. La legge Gasparri. L’Economist è comunista. Che ne direbbe di una ciulatina? I direttori dei giornali devono cambiare mestiere.Bertolaso uomo della Provvidenza. La legge Cirielli. Mussolini non ha mai ammazzato nessuno, anzi mandava la gente in vacanza al confino. Sempre stato assolto. La stampa estera copia da Unità eRepubblica. Napolitano è comunista.

Giustizia a orologeria. L’amico Minzo. I giudici sono matti, antropologicamente diversi dal resto della razza umana. Telekom Serbia è tutta una tangente. I brogli di Prodi. La commissione Mitrokhin. La giusta amnistia. I comunisti cinesi bollivano i bambini per farne concime. Farò sparire la spazzatura da Napoli in tre giorni. Ho 109 processi. Sarkozy ha imparato da me. Chi scrive di mafia lo strangolerei con le mie mani.

Il Popolo delle Libertà. Obama abbronzato. Il miracolo della ricostruzione dell’Aquila. Evadere è un diritto naturale che è nel cuore degli uomini. Ai giudici noi insidiamo le mogli, siamo deitombeur de femmes. Il Family Day. Che fate, ragazze, mi toccate il culo? Mille giudici si occupano di me. Agostino, trova una parte ad Antonella: è impazzita, racconta cose in giro. Lodo Alfano. La Consulta è comunista. Legittimo impedimento. Partito dell’Amore e sinistra dell’odio. Il padre di Noemi autista di Craxi. Prescrizione breve.

Mai frequentato minorenni. Le mani nelle tasche degli italiani. La signora Lario mente. Processo breve. Vedi, Patrizia, tu devi toccarti. La privacy. Processo lungo. Candido Lampedusa al Nobel per la Pace. Caro dottor Fede, cioè volevo dire Vespa. Ruby nipote di Mubarak. Non chiamo Gheddafi per non disturbarlo. La legge anticorruzione. La mia fidanzatina. Siamo tutti intercettati. Solo cene eleganti. Riformare le intercettazioni. Pagavo Ruby perchè non si prostituisse.

La rapina Mondadori. L’amico Lavitola. Me ne vado da questo Paese di merda. Il miglior premier degli ultimi 150 anni. Culona inchiavabile. L’amico Gianpi. Faccio il premier a tempo perso. La maggioranza è coesa. Ho i numeri alla Camera. Traditori. Mi dimetto. Sic transit gloria immundi.

Il Fatto Quotidiano, 13 novembre 2011 

Germania (RFT) 1974: Haiti 1 – Italia 0

Il ricordo (di quando non ero ancora nato). Monaco, Germania Ovest (cioè Repubblica Federale Tedesca), 15 giugno 1974, mondiali di calcio. Il Brasile s’era aggiudicato definitivamente la coppa Rimet ed esordiva quindi l’attuale versione del trofeo più ambito al mondo, la coppa Fifa disegnata da Silvio Gazzaniga. Il primo gol storico di Haiti in una coppa del mondo fu proprio contro l’Italia di Zoff, Facchetti, Capello, Mazzola, Chinaglia, Rivera, Riva e compagnia. La nazionale italiana poi prevalse per 3 a 1. Haiti perse le partite successive 7 a 0 con la Polonia e 4 a 1 con l’Argentina. Il mondiale alla fine lo vinse la Germania 2 a 1 in finale contro l’Olanda, mentre né Haiti né l’Italia poterono passare agli ottavi di finale…

Calcio e sanità in sciopero in Honduras. Continuano le proteste contro il golpe e la repressione violenta

Diffondo le notizie che mi arrivano direttamente dall’Honduras. Incarcerazioni e repressione continuano in Honduras mentre appaiono sempre più morti. Scioperano parti del settore sanitario e dello sportivo. Il Costa Rica non andrà a Tegucigalpa a giocare la partita con l’Honduras valida per le qualificazioni valide per la coppa del mondo in Sudafrica nel 2010. Roberto Micheletti e i media asserviti al potere golpista perseverano in una campagna per screditare la mediazione di Oscar Arias, presidente del Costa Rica, che ha richiesto la restituzione del presidente legittimo honduregno, Manuel Zelaya, ai suoi poteri costituzionali. Gli Stati Uniti hanno ristretto l’emissioni dei visti diplomatici ai membri del governo di Micheletti facendo un primo passo concreto, fuori dalle retoriche, contro il colpo si Stato.

HONDURAS, 04/AGOSTO/2009

En Honduras se repudia en todos los niveles el golpe de estado.

Continuán las palizas, encarcelamientos y torturas por parte de la policía y el ejército. Dos manifestaciones contra el golpe de estado, una en la ciudad de San Pedro Sula, y la otra en Olancho fueron reprimidas violentamente por las fuerzas militares, diversos heridos, encarcelados y torturados fué el saldo durante el lunes y martes de esta semana.

También se multiplican los muertos, un maestro, Martín Rivera, fué asesinado de 24 puñaladas después de salir del velorio de Roger Abraham vallejo, quién fué asesinado la semana pasada por fuerzas militares que reprimían una manifestación en la salida del norte.

También se reportó en el departamento del Paraíso, la muerte de un desconocido que fué acribillado dentro de sus automóvil por militares, las causas de tal hecho aún no han sido esclarecidas. El dirigente magisterial Eulogio Chávez, denunció ante los medios, el asesinato de manifestantes que intentaban llegar a las Manos, y que aparecieron muertos en las montañas de la frontera con Nicaragua.

También trasendió, la liberaciones masivas de detenidos por parte de un grupo de 65 abogados que trabajan gratuitamente para liberar mediante un recurso de habeas corpus a los cientos de manifestantes detenidos que hay en toda Honduras.

En el sector de la salud, también hubieron paros. Decenas de Empleados del sector de la salud dejaron sus labores para unirse a las manifestaciones a nivel nacional.

El sector deportivo tampóco se ha salvado, después de las reyertas entre aficionados y policías durante el clásico Olimpia-Motagua, y que dejó como saldo 3 aficionados muertos y diversos heridos de bala, El Representante de la Selección de Costa Rica, anunció que la selección Costarricense no entrará a Honduras a encarar el encuentro contra los hondureños programado en Tegucigalpa, por las eliminatorias de Sudafrica, alegando que la situación política y de seguridad en Honduras no es apropiada para realizar dicho encuentro.

Empresarios hondureños registrarían pérdidas en ventas, ya que cada encuentro como locales, les genera ganancias sustanciales. Ya la Fenafuht, se encuentra negociando la situación con la Federación Costaricense, para evitar perder su condición de local. Se rumoró que un grupo de Diputados del Congreso Nacional, llegaron a la Corte Suprema de Justicia a exigir al Presidente de la Corte, Luis Alberto Rubí, que se reinstaure el orden constitucional en Honduras.

En la Universidad Nacional Autónoma de Honduras, el candidato presidencial del Partido Liberal, Elvin Ernesto Santos tuvo que salir corriendo después que intentó promocionar su campaña dentro de la ciudad universitaria, los 20 guarda espaldas del candidato sacaron sus toletes y armas, para auyentar a los universitarios que repudiaron la presencia del candidato que fué bañado por las diversas bolsas de agua que los universitarios le tiraban, al mismo tiempo que lo calificaban como partícipe del golpe de estado. No se reportaron heridos de bala, pero sí algunos heridos con lesiones menores.

El hecho fué transmitido por Canal 36. En Tegucigalpa las manifestaciones continuaron, y sus actividades no fueron interrumpidas por las fuerzas policiales, en ellas se anunciaron el recrudecimiento de las protestas durante las siguientes semanas.

Mientras tanto, en el palacio presidencial, se concretaban los detalles de una nueva guerra mediatica por por parte del régimen golpista, para desacreditar la imagen del Presidente de Costa Rica, Oscar Arias. Esta campaña que incluye medios de comunicación oficialistas, tanto nacionales como extranjeros, lleva como fín primordial sacar a Oscar Arias de las Negociaciones de San José, y sustituirlo por Enrique Iglesias (FMI) para colocarlo como nuevo mediador entre Zelaya y Micheletti.

Roberto Micheletti Bain, propuso a Iglesias como nuevo mediador, al no estar dispuesto a aceptar el Acuerdo de San José, que exíge la pronta resinstalación de Manuel Zelaya como Presidente de Honduras. Esta es una nueva táctica del régimen golpista para retrasar la vuelta de Zelaya, quién todavía se encuentra en Nicaragua, supuestamente organizando una fuerza de paz, que lo acompañaría en su próximo intento de ingresar al territorio hondureño.