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2 settimane in #Messico: #SantaMuerte Patrona dei Viaggiatori?

guida-messico[Riprendo dal blog del viaggiatore Roberto Buracchini un mio testo sulla Santa Muerte pubblicato nell’ottima guida express sul Messico (“Due settimane in Messico”) che ha coordinato insieme ad Alessandra Rusticali. Ne approfitto anche per segnalare la recente ristampa del libro Santa Muerte Patrona dell’Umanità e l’uscita dell’eBook (link) per Stampa Alternativa / Nuovi Equilibri].

Intro di Roberto B.: Oggi voglio presentarvi la Santa Muerte di Fabrizio Lorusso, che ha contribuito con questo articolo alla stesura della guida dei Viaggiautori sul #Messico. Non aspettate troppo, fate come me, prendete un volo per Città del Messico, scendete alla metro di Tepito, dirigetevi verso Calle Alfareria e visitate l’altare della niña blanca. Intanto se siete curiosi date un’occhiata a cosa ha scritto Fabrizio come contributo alla guida.

Santa Muerte, Patrona dei Viaggiatori?
di Fabrizio Lorusso

In Messico la morte ha il privilegio d’essere santa, anzi santissima. Infatti, la Santa o Santissima Muerte, conosciuta anche comeFlaquita (Magrolina), Niña Blanca o Bonita (Bimba Bianca o Carina) o Huesuda (Ossuta), rappresenta il culto popolare non riconosciuto dalla Chiesa più importante e in rapida crescita dell’America Latina e, forse, del mondo intero. La sua presenza, prima clandestina e marginale, è diventata pubblica e capillare in numerosi centri urbani messicani.

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Giorno dei morti con la Santa Muerte (2)-Día de muertos con la Santa Muerte (2)

Altare di Alfarería Niña Blanca. Flusso di energia e collegamento.

Dignitosa fla di centinaia di metri di devozione.

Azul Flaquita e preghiera.

Multicolor embrace Tepiteño.

Tatuajes Santísima Muerte y dialogo frente a frente.

Niña Bonita con Guadaña.

Ri-Grazie per le foto a Giuseppe Spina e Giulia. Suerte compañeros. A presto.

Giorno dei morti con la Santa Muerte – Día de muertos con la Santa Muerte 2010

Alfarería, Tepito, México DF 2010. Banda y ofrenda Santísima Muerte.

Donde antes. Cuando antes. Fabrizio y un cuate. Pacífico rica en la mano.

Niña Blanca, mano abierta y otra Señora colgada. Más, devota mexicana.

Amparo entre fuegos y ofrenda entre almas desveladas.

De blanco va vestida en su cumpleaños.  Seria sería.

La mejor del día, sin más.

Grazie per le foto a Giuseppe Spina e Giulia. Suerte compañeros. A presto.

 

Il giorno dei morti con la Santa Muerte a Tepito

Questo è un post fotografico con alcuni commenti sulla festa del Dia de Muertos in Messico, ma non si tratta di quella tradizionale che in molti conoscono con le tipiche ofrendas o altarini, i crisantemi o fiori zempaxochitl, le zucche, le catrinas e gli scheletri che ogni buon messicano usa per adornare casa sua, il giardino, la sua strada o il cimitero.

Non è nemmeno un post sulla contaminazione della festa dei morti che viene dal nord, la famosa Halloween americana, che spinge i bambini ad andare in giro a chiedere caramelle a tutti e i grandi a festeggiare in discoteca o in casa travestiti e ubriachi fino al mattino.

Le foto sono invece una testimonianza del culto della Santa Muerte a Tepito, in via Alfareria, in questa particolare giornata in cui si festeggia il compleanno della Santissima e in cui molta più gente arriva in pellegrinaggio a questo altare. Tepito è il quartiere storico del centro di Città del Messico che ha più orgoglio ed è temuto, spesso a torto e a volte a ragione, per essere un covo di narcotrafficanti e delinquenti comuni che si arraangiano in tutti i modi per vivere e prosperare. D’altro canto è il quartiere con l’identità culturale, politica e sociale più forte della città e da qui sono nati i migliori pugili, ballerini di salsa e artisti alternativi della storia messicana.

Ma questa è una storia che racconteremo prossimamente in alcuni post  e che in è parte anche qui:

https://lamericalatina.net/2009/01/10/la-morte-al-tuo-fianco-dialoghi-con-la-santa-muerte-a-tepito-citta-del-messico-df-12/

https://lamericalatina.net/2009/01/14/la-morte-al-tuo-fianco-dialoghi-con-la-santa-muerte-a-tepito-citta-del-messico-df-22/

Fotogallerie complete su: http://picasaweb.google.com/FabrizioLorussoMex/SantisimaMuerte#

Video su: http://www.youtube.com/watch?v=rJXKZY43Fo8

Foto 1 (di “copertina”): Cioccolato Carlos V, sigaretta, una rosa rossa e un mondo blu come il suo vestito e i suoi occhi azzurrissimi.

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Foto 2: Due amiche per la vita e per la morte...

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.Foto 3: Discutendo con la Santa di legno in scala 1:1

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Foto 4: Merchandising artigianale della Santisima Muerte seguendo la vocazione commerciale di Tepito.

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Foto 5: La statuina della Bambina Bianca o Niña Blanca con la sua bibita preferita, la Tequila (o Mezcal).::::::::::::::

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Foto 6: Alcuni devoti in attesa di attraversare la pericolosa Avenida Circunvalacion dove nessuna macchina oserà fermarsi mai per farti passare. Preghiamo.

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Foto 7: Tutti in fila con la propria statua davanti all’altare principale (che non si vede).

Foto 8: Poi c’è chi la fila per l’altare se la fa in ginocchia con tanto di statua e figli in braccio.

Foto 9: In attesa del rosario dedicato alla Santa Muerte, a Gesù e alla Vergine Maria.

Foto 10: I mariachi, musicisti tradizionali messicani, dinnanzi all’altare de Nuestra Señora de Tepito.

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Foto 11: Ecco la Flaquita vestita di tutto punto col tricolore per festeggiare il 15 settembre, anniversario dell’indipendenza messicana.

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Foto 12: Devoto in attesa paziente del rosario non proferisce parola, sarà un cenno della falce della Santa ad autorizzarmi a scattare la foto.

Carlos y Luís Enrique Mejía Godoy: son tus perjumenes mujer. Grande tradizione nicaraguense

Vorrei condividere questo semplice e meraviglioso pezzo della musica tradizionale del Nicaragua che sto riscoprendo in questo periodo a causa della vicinanza del Costa Rica al Nicaragua. Qui, in effetti,la produzione artistica (soprattutto quella musicale) locale negli anni non ha brillato per spirito e fama latinoamericana e non ha saputo trascendere confini e contenuti come invece più spesso ha fatto la cultura nicaraguense, segnata da vicende storiche drammatiche e maggiori conflitti rispetto ai più pacifici Ticos. Molto seguita e ascoltata la musica messicana dal pop al tradizionale genere “mariachi”, con Vicente Fernandez come autore attuale di punta in tutti bar malfamati delle zone rosse di Heredia, Alajuela e San José. Se già conoscete i fratelli Mejia Godoy (cosa probabile), meglio ancora!

LETRA DE LA CANCION de CARLOS MEJIA GODOY

SON TUS PERJUMENES MUJER (dall’album EL SON NUESTRO DE CADA DIA)

1st Verse

Son tus perjumenes mujer,
los que me sulibeyan,
los que me sulibeyan,
son tus perjumenes mujer

Tus ojos son de colibrí,
ay como me aleteeeeeyaaaannnnn..
ay como me aleteeeeeeeyaaaaaannnnn..
tus ojos de colibrí.

Son tus perjumenes mujer,
los que me sulibeyan,
los que me sulibeyan,
son tus perjumenes mujer

Tus labios pétalos en flor,
como me soripeyan,
como me soripeyan,
tus labios pétalos en flor.

2 nd Verse

Son tus perjumenes mujer,
los que me sulibeyan,
los que me sulibeyan,
son tus perjumenes mujer

Tus pechos cántaros de miel,
como reverbereyan,
como reverbereyan,
tus pechos cántaros de miel.

Son tus perjumenes mujer,
los que me sulibeyan,
los que me sulibeyan,
son tus perjumenes mujer

Tu cuerpo chucaro mi bien,
ay! como me almareeeeyaaaaa,
ay! como me almareeeeyaaaaaaa,
tu cuerpo chucaro mi bien.

Ecco gli accordi per chitarra della canzone per chi fosse interessato:

http://lacuerda.net/tabs/c/carlos_mejia_godoy/son_tus_perjumenes_mujer.shtml

Il testo della canzone è semplice ma contiene moltissime distorsioni, invenzioni (anacoluti!) e termini del Nicaragua che la rendono unica davvero! Basta quindi solo ascoltare per snetire che cosa vuole dire anche senza capirlo.


Carlos Mejía Godoy è uno dei più importanti compositori e interpreti della musica popolare e folcoristica del Nicaragua, dell’America Latina e della corrente della Nueva Cancion. Ha partecipato attivamente ai lavori del primo periodo sandinista (1979 – 1990) e la sua opera ha varcato i confini dell’America Centrale così come i suoi contenuti sociali e politici.