-
Morto il poeta nicaraguense Raul Orozco


Vi riporto la mail di condoglianze per la morte di Raul Orozco, poeta nicaraguense, inviatami da alcuni amici poeti centroamericani. Sto scoprendo la sua opera e vi riporto in fondo alcune poesie e alcuni link affinché possiate conoscerla !
Lamentablemente ayer miércoles 17 de junio, nuestro compañero y amigo o conocido poeta Raúl Orozco falleció en Managua, víctima de un fulminante cáncer.
Sus funerales fueron ayer viernes 18. Se registra a Raúl como una de las voces más logradas en la poesía nicaragüense.
Quien lo conoció y tuvo afecto por este poeta sabe lo que significa una pérdida de esta naturaleza.Los invito a compartir esta nota de duelo literario.
Fraternalmente.
Carlos Calero
Un articolo sulla sua opera, del 2001:
http://archivo.elnuevodiario.com.ni/2001/agosto/18-agosto-2001/variedades/variedades3.html
Articolo sulla sua morte:
http://nuevaya.com.ni/2009061750789/Noticias-Nicaragua/Poeta-Raul-Orozco-fallecio-a-consecuencia-de-enfermedad-natural.html
Link alle poesie in spagnolo:
http://www.ypoemas.com/R/Raul-Orozco.htm
http://www.vivir-poesia.com/2003/04/raul-orozco/
Ne traduco una breve all’italiano che si chiama:
Nota de viajeDesde el fondo del Amor
hasta el Centro de la muerte.
¡Qué periplo!
Ningún lazarillo en el sendero.
Sólo el corazón solo
y una melodía contra todo el silencio.Appunti di viaggio
Dal fondo dell’Amore
fino al centro della morte.
Che periplo!
Nessuna guida sul sentiero.
Solo il cuore solo
e una melodia contro tutto il silenzio. -
LA FERIA DE LAS CULTURAS AMIGAS. Marcelo Ebrard e il rilancio dell'immagine di Citta' del Messico

Come diffuso dal comunicato dellIstituto Italiano di Cultura di Città del Messico nei giorni scorsi, dal giorno 6 fino al 14 giugno si tiene “La feria de las culturas amigas” (Fiera delle culture amiche) organizzata dal Gobierno del Distrito Federal per risollevare l’immagine della città dopo i gravi eventi legati all’epidemia dell’influenza.
Le rappresentanze diplomatiche sono state pregate di intervenire dal GDF. Si tratta di un’opportunità per partecipare alla vita pubblica della città e per diffondere la presenza delle culture che convivono a Città del Messico. Per tutti i paesi è un’occasione di visibilità importante che consente di proporre le offerte culturali di ciascuno e di promuovere l’immagine del paese.
L’Istituto è presente a circa 100 metri dalla Diana Cazadora con uno stand sul marciapiede laterale di Avenida Reforma in cui vi è un’offerta di prodotti culinari italiani e viene promossa l’attività dei corsi di lingua e cultura italiana
Sabato 6 giugno c’è stata l’inaugurazione dell’iniziativa con un discorso di Marcelo Ebrard e di altri membri del GDF di fronte alla stampa ed alle rappresentanze diplomatiche di quasi tutti i paesi presenti con ambasciate a Città del Messico. Ha parlato anche il Sindaco di Madrid che, nel suo discorso, ha voluto enfatizzzare la prontezza ed efficacia con cui il Governo della città ha saputo fronteggiare e limitare la diffusione dell’influenza nei mesi di aprile e maggio scorsi.
In effetti, anche il discorso di Marcelo Ebrard è stato di tipo “elettorale”, cioè ha sottolineato gli elementi positivi della rinascita turistica ed economica della capitale considerando che oggi finalmente “abbiamo una città più pulita, sicura e ordinata” di prima. Sembra quasi l’enunciato delle “cause occulte” della crisi-influenza sulle quali tano s’è speculato nei mesi scorsi, non senza cadere in esagerate dosi di dietrologia e teorie del complotto. Il rilancio dell’immagine della città (principale destinazione turistica del Messico) passerà da una serie di iniziative come concerti e attività organizzate nelle piazze e nelle strade del centro e dei numerosi quartieri coloniali della periferia come Coyoacan, che dopo due anni di lavori ha riacquistato la sua bellissima immagine originaria, o come San Angel e Tlalpan tra gli altri.. Ad ogni modo, la giornata di sabato, caldissima e soleggiata, è stata una vetrina per tutti i paesi che hanno sfoggiato stand colorati e prodotti industriali nazionali (come macchine e caffettiere, per esempio) e hanno offerto piatti tipici e informazioni utili agli oltre 100mila visitatori attesi.

di Fabrizio Lorusso (http://fabriziolorusso.wordpress.com)
-
Curiosità e space oddities dal Costa Rica, elezioni e spicchi di Heredia (Valle Central)


Foto: cartello elettorale di Laura Chinchilla “dura e onesta”, quasi da far paura dato che l’hanno sistemata affianco al cartello della vendita dei petardi e della polvere da sparo…poi sotto comunque dice, al migglior prezzo di Heredia! (viene anche economica la questione).
Come testimonianza finale (?) di quello che ci si perde a non inserire il Costa Rica nelle proprie mete di vita, viaggio e delirio o studio (come nel caso del sottoscritto) eccovi (o eccomi visto che poi leggo solo io, e ci metto un altro paio di ??) alcune foto di curiosità e space oddities da Heredia centro, la cittadina di montagna (1300 m sul livello dell’Oceano Pacifico) incastonata come una perla decadente tra il Volcan Barva e il Volcan Poas, dove a gennaio vi fu il forte terremoto che fece 7 vittime se ancora qualcuno se lo ricorda).

Foto: il salone di bellezza chiamato DIO ! Modesto ed economico anche questo. C’è il numero di telefono nel caso…
Capisco anche che le fotografie che in questi giorni ha pubblicato il giornale spagnolo El Pais con gli amici dei capi e, in particolare, del nostro presidente del consiglio Silvio Berlusconi possono risultari più cocenti e interessanti ma queste sono un diversivo decente ecco…tra una Noemi e l’altra…

Scherzi a parte, anche a Heredia e in Costa Rica c’è la campagna elettorale per le presidenziali del 2010 e il PLN del Presidente nobel per la pace, Oscar Arias, (Partido Liberacion Nacional, socialdemocratico a parole ma molto liberista nei fatti) si sta orientando a scegliere una donna, Laura Chinchilla, come candidata alle elezioni mentre il PAC (Partido Accion Ciudadana, seocndo partito del paese) sembra voler escludere la candidata donna di colore, Epsy Campbell. Anzi, purtroppo come mi dicono dalla regia, Epsy è stata proprio esclusa definitivamente in favore di Otton Solis.

Foto: umorismo costaricano, il veterinario dogtor. Senza commenti…
Quasi dimenticavo, ecco comunque il video di presentazione di Epsy:
-
Heredia, Costa Rica. La Taquería del Barrio Fátima
Ecco un video trasmesso dalla televisione della Costa Rica sulla trattoria familiare del signor (“don”) Jesús Castro y señora Cecilia che da tantissimi anni gestiscono una taqueria nel quartiere popolare di Fatima, a Heredia, Costa Rica. Qui in Costa Rica i Tacos non sono come quelli messicani, ma sono fatti con una tortilla fritta e dura (tostada), avvolta intorno a della carne di pollo o di manzo che in Messico si chiamerebbe “flauta” piu’ che taco…Altra specialita’ della Taqueria Fatima e’ il raviolo: anche qui, niente a che vedere col raviolo italiano ma semplicemente una variazione sul tema che poi finisce per sfociare nel delirio culinario inventivo puro, indescrivibile.
Tutta la famiglia ci lavora e affittano anche degli appartamenti, uno dei quali é stato la nostra dimora per 4 mesi (mia e del compañero di avventure, Diego Lucifreddi, altro italiano perduto in quel di Messico DF). Ora, in data 2 giugno, festa della Repubblica, ce ne separiamo definitivamente, ma lascio qui un ricordo per chi lo voglia condividere… Arriba Heredia (anche se ha perso la finale del campionato di calcio contro il Liberia Mia la settimana scorsa !) y arriba Barrio Fatima.
Una nota e un saluto speciale ai ragazzi e alle ragazze del Bar Colombia, vero e proprio avamposto “paisa” colombiano in terra tica, da non perdere in Calle 6 a un isolato dal Parco de los Angeles e dalla chiesa grande.













