-
Italia-Cuba: Poesia di Pedro Juán Gutiérrez

(di Marilù Oliva) Habanero di adozione, antillano per nascita e per costumi, carnalmente spirituale, Gutierrez è orgogliosamente cubano e, attraverso l’esaltazione del suo spirito caribeño, trascina il lettore negli archetipi delle situazioni più insolite. Pedro Juan è nato a Matanzas, la città della rumba, e risente delle sue origini fin nel midollo: non solo perché ha fatto della musica – rumba, salsa, cha cha cha, guaguancon – cornice ai suoi scritti, ma anche perché è uno di quei personaggi che sanno rendere barocca la propria biografia, arricchendola di mestieri strabilianti: è stato strillone, gelataio, bracciante di canna da zucchero, tecnico delle costruzioni e professore di disegno, autore di documentari, attore e animatore alla radio e in televisione, viaggiatore, è poeta visual-sperimentale, scultore, istruttore di kajak, e poi giornalista e professore universitario.
Dal 1950, anno in cui è nato, ha imparato a convivere con quell’abilità d’improvvisazione che richiede la povertà, mescolandola con la sua capacità di iniziativa. Delle lunghissime letture, scaturite dall’incontro con protagonisti assoluti della letteratura, conserva pochi nomi: Capote, Hemingway, Salinger, Dos Passos, Faulkner, per non citare i suoi conterranei Alejo Carpentier, Lezama Lima e Eliseo Diego. Quando nelle interviste gli si accenna ch’è stato definito il Bukowsky delle Antille, contesta storcendo il naso: «Bukowoski non mi piace, è un autore ripetitivo e molto superficiale, a differenza di Raymond Carver».Leggi tutta la presentazione e l’intervista di Marilù Oliva a P. J. Gutiérrez QUI LINK (carmillaonline.com)
Una poesia dal suo ultimo libro, “El limite del vacio” (Il limite del vuoto):
LOS DADOS SIGUEN RODANDO
El impulso del rayo.
El látigo en mi mano.
Se hace de noche.
Ya casi no veo mi letra pequeña
que insiste en el silencio
y la lejanía.
El vacío junto a la cascada.
Intento alejarme.
Trabajar en el huerto.
Mi mujer escucha una ópera.
No imagina que de nuevo
organizo una conspiración.
Envidio a los tiburones,
inesperados y sutiles.
Reptiles. Avispas. Patos de Canadá que emigran.
La niebla borra algo en mi corazón.
Aunque ya poco puedo hacer.
Los dados siguen rodando
sobre el tapete verde.
I DADI CONTINUANO A ROTOLARE
L’impeto del fulmine.
La sferza nella mano.
Si fa notte.
Quasi non vedo più
la mia grafia piccola
che insiste con il silenzio
e la lontananza.
Il vuoto accanto alla cascata.
Cerco di allontanarmi.
Lavorare nell’orto.
La mia compagna ascolta un’opera.
Non immagina che di nuovo
organizzo una cospirazione.
Invidio gli squali,
imprevedibili e astuti.
Rettili. Vespe. Anitre del Canada che migrano.
La nebbia cancella
qualcosa nel mio cuore.
Anche se ormai posso fare poco.
I dadi continuano a rotolare
sul tappeto verde.
(trad. di Fabrizio Lorusso) -
Amenazas de desalojo contra el SME

Reenvío en este post la info acerca de las preocupaciones de los manifestantes y ocupantes del movimiento del Sindicato Mexicano de Electricistas desde su plantón en el Zocalo de la Ciudad de México. Hay evento en Facebook para seguir los acontecimientos:
Hola, amigos de toma la calle (take the square) y mexicanos, les mandamos la primera información sobre el miedo de un posible desalojo, vea periodico:
Temen electricistas violento desalojo del plantón en el Zócalo. Piden medidas cautelares a la CNDH (Comisión Nacional Derechosos) y diálogo abierto a la SG (Secretaría de Gobernación).
http://www.jornada.unam.mx/2011/08/26/sociedad/044n1socAsí que para empezar a difundir la invitacion al zocalo creamos el evento en facebook http://www.facebook.com/event.php?eid=206252876101043
Cordialmente,
desde la carpa de subestaciones SME (Sindicato Mexicano de Electricistas) en el ZocaloComunicato Su KaosEnLaRed (haz clic).
[México] Comunicado: ¡Ya basta de represión contra el SME
Al despido arbitrario de 44 mil trabajadores electricistas, la ocupación de sus centros de trabajo con el ejército y la policía, la confiscación de las cuentas del sindicato y el encarcelamiento de…
-
Ritorno e Realtà. Tutto Vero.

Tornano i Post Inutili. Dal Messico all’Italia e poi il Drammatico e Dispendioso Viceversa (tuttora in corso). Tutto Vero. Adesso paga.
Retorno y realidad, la pura verdad. Regresan los post inútiles. De México a Italia y luego el dramático y costoso viceversa (aún en ejecución). Todo es verdad. Ahora paga.
-
Carmen Aristegui y el Ombudsman sobre el caso Almohadazo, Matteo y Federico Dean
“El humor negro no es una licencia para transgredir el honor de otros”.
Carmen Aristegui, MVS noticias, y el Ombudsman (garantía y defensa de la audiencia) sobre el caso del programa de Fernanda Tapia, El Almohadazo, y Matteo y Federico Dean. Entrevista de Carmen Aristegui a Paolo Pagliai, presidente de los Comites (Comités de los Italianos en México). La defensa de Fernanda Tapia, su falta de reconocimiento de los errores cometidos, y las interrogaciones del Ombudsman con sus conclusiones. Programa radio completo. Duración: 26 minutos en el video de arriba.
Por segunda ocasión Fernanda Tapia hizo comentarios ofensivos para la audiencia, en particular a la comunidad italiana en México, ahora en su programa ‘El Almohadazo’, esta vez en torno a la muerte de dos personas. Comprometidos con la información responsable la conductora pidió una disculpa pública e hizo un reconocimiento a la memoria de los caídos.
Escúchelo también: fuente del Podcast: AQUI
Nel video sopra. La giornalista Carmen Aristegui ha dedicato un servizio del suo notiziario e ha intervistato Paolo Pagliai, presidente dei Comites in Messico, per trattare il caso del programma El Almohadazo e la conduttrice Fernanda Tapia che ha diffamato la memoria dei fratelli Matteo e Federico Dean il 4 agosto scorso. La protesta di amici italiani e messicani in Italia e in Messico non s’è fatta attendere e, in seguito alle lettere e all’appelo circolato sui media, c’è stato un programma di “riparazione” e infine questo intervento del garante e difensore dei diritti degli ascoltatori. Ascoltalo anche QUI
-
Tarjetas mexicanas / Schede messicane

Ecco i vecchi ricordi delle cabine telefoniche messicane dell’inizio del nuovo millennio e anche dopo. L’affermarsi del cellulare in terra azteca mi portò ad abbandonare le care schede telefoniche alla metà del 2003. In Italia le avevo già lasciate tempo addietro, alla fine degli anni novanta. Dei gettoni non parliamo nemmeno. Le cabine resistono ma sempre meno. Come annunciato dal cartello qui sotto sono una specie in via d’estinzione. Il post è nostalgico, non posso farne a meno. Bruciamo i cellulari.Arriba: colección de tarjetas telefónicas mexicanas 2000-2003. Abajo: aviso de cierre definitivo de una cabina telefónica de Milán, 2011.
-
Matteo e Federico Dean. Appello in difesa della memoria

[Riporto, invitando alla diffusione, un appello che inizierà a circolare nei media messicani e italiani in difesa della memoria e dignità di Matteo Dean e suo fratello Federico, due amici scomparsi recentemente a distanza di meno di due mesi in due tragici incidenti. Contro la monnezza televisiva. L’appello denuncia un pessimo e criminale “giornalismo” televisivo (se così si può chiamare), incarnato dalla volgare conduttrice Fernanda Tapia e dal suo staff del programma El Almohadazo (la cuscinata) trasmesso in Messico dal canale 52 di Mvs TV, i quali hanno portato avanti per ben due puntate un’opera di scherno e denigrazione completamente gratuita che va denunciata con decisione e rabbia. Parole come “tonti” o battutacce che preferisco non tradurre in questo momento sono state alla base della trasmissione. Tutti i firmatari dal Messico all’Italia dubitano fortemente della serietà e della buona fede del gruppo Mvs Tv e di tutti i collaboratori del programma che potete guardare aprendo il link al video indicato nell’appello. C’è anche una pagina Facebook (qui) del canale in cui è possibile lasciare commenti e condividere l’appello, grazie dell’ascolto. F. L. da Carmilla]IN ITALIANO:
Noi firmatari del presente appello vogliamo esprimere la nostra più profonda indignazione e rabbia per il modo in cui Fernanda Tapia, conduttrice del programma televisivo messicano “El Almohadazo” della rete MVS TV, ha utilizzato a scopo di macabro intrattenimento la tragica fatalità che ha colpito i fratelli Matteo e Federico Dean in due terribili incidenti mortali. Per la sua mancanza di professionalità, la Tapia non si è nemmeno premurata di verificare che Matteo era un giornalista italiano indipendiente e viveva in Messico da circa dieci anni. Suo fratello ha portato in Italia le sue ceneri ed ha voluto disperderle sul Montasio, luogo amato dai due, ma è stato colpito da un fulmine che l’ha ucciso. La sedicente “conduttrice”, con una volgarità e un cinismo del tutto gratuito, li ha insultati nel programma dello scorso 4 agosto e derisi pubblicamente per le circostanze in cui i due fratelli hanno perso la vita (Video, dal minuto 31:40 a questo Link). Al di là di qualunque valutazione sul tenore scadente del programma, è inammissibile che MVS TV, pur di mantenere alto il rating, strumentalizzi una tale tragedia per “divertire” il pubblico e metta in onda contenuti di cattivo gusto che infangano la viva memoria dei due fratelli e rappresentano un’offesa all’intelligenza e alla sensibilità dei telespettatori.EN ESPAÑOL:
Los abajo firmantes queremos expresar nuestra más profunda indignación y coraje por la manera en que Fernanda Tapia, conductora del programa televisivo “El Almohadazo” de MVS TV, utilizó como macabro entretenimiento la trágica fatalidad que se abatió sobre los hermanos Matteo y Federico Dean en dos terribles accidentes mortales. Por su falta de profesionalismo, ni siquiera se enteró de que Matteo era un periodista independiente, de nacionalidad italiana y residente en México desde aproximadamente diez años. Su hermano se llevó sus cenizas a Italia, quiso esparcirlas en un lugar que ambos amaban, en los Alpes italianos, y fue alcanzado por un rayo.La dizque “comunicadora”, con una vulgaridad y un cinismo totalmente gratuito, los insultó en su programa del 4 de agosto pasado y se mofó de ellos por las circunstancias en que los dos hermanos perdieron la vida, (http://www.youtube.com/watch?v=QDtKXnEwaFo). Más allá de cualquier consideración sobre el discutible tenor del programa, es inadmisible que MVS TV, con tal de mantener alto el rating, utilice semejante tragedia para “entretener” a su público y transmita contenidos de mal gusto que pisotean la viva memoria de los fallecidos y representan una ofensa a la inteligencia y a la sensibilidad de los televidentes.FIRMAS
Andrea Dean, Gigetta Dean, Sol Patricia Rojo, Julia Ortega L., Edoardo Mora, Manuela Derosas, Carlo Almeyra, Fabrizio Lorusso, Diego Lucifreddi, Brando Torri, Corina Giacomello, César M. Torralva, Fulvio Filipponi, Lilia Zueck, Brando Torri, Andrea Cirelli, Alma Mireles de P., Raffaele Cesana, Donatella Di Benedetto, Hector Rodriguez de la O, Diego Barboni, Maria Cristina Secci, Enrique Quintana, Liliana Acevedo Badillo, Federico Mastrogiovanni, Guillermo Almeyra, Maria Teresa Trentin, Luisa Montoni, Giuliano Rossi, Elisa Barboni, Esperanza Pita L., Paola Ceresetti, Paolo Pagliai, Luciano Valentinotti, Clara Ferri, Manuela Loi, Franco Grasso, Alessandro Carlini, Ignacio Vázquez Rámirez, Alexandre De Pomposo, Lucila Gutiérrez, Francesca Gargallo, Jaime Aldaraca, Valentina Giorgi, Agustina Gutierrez, Davide Piddu, Stella Capa, Lorena Freire, Laura Lascialfare, Roberta Derosas,Rita Parro, Lorella Bortolamai, Simone Morgante, Giovanni Primavera, Natalia Mandelli, Daniela Ricchezza, Antonio Vigoritto, Sandro Valentinotti, Inés Breyter, Gloria Estrada, Ana Teresa Cattaneo, Eleonora Garosi, Gilda Eissa Barroso, Lara Longhino, Mara Marelli, Teresa Scolamacchia, Rossella Bergamaschi, Nancy Contreras Guerrero, Rossella M. Bergamaschi, Anna Maria Satta, Sabina Longhitano, Alessandra Masserotti, Emiliano Pesce, Stefania Zoccatelli, Ariella Aureli, Rosalba Piazza, Andrea Alì, Mara Girardi, Marinella Miano, Regina Casalini, Penelope Olmos, Mariapia Lamberti, Helena Scully Gargallo, Andrea Spotti, Annunziata Rossi, Paola Giovine, Larrier Hayes, Donald Niedermayer, Pablo Moya Rossi, Simone Danna, Sandra Galván Reyes, Franca Bizzoni, Andrea Mutolo, Giuditta Cavalletti, María Teresa Santillán Urtiaga, Rosalba Piazza, Gianni Proiettis, Maribel Rotondo, Marco Turra, Nadia Chichiarelli, Marisol Camarena, Adazahira Chávez, Italia Méndez Moreno, Víctor Martínez Pizano, Alejandra Torales, Everardo Pérez Manjarrez, Ita Reyes, Rosaura Jaime, Ada Zahira Chávez, Jaime Aguilar Marroquín, Lenin González Téllez, Mónica Monroy Jurado, Multiforo Alicia, Aaron Pollack, Claudio Albertani, Daniel Sánchez de la Barquera Gutiérrez, Patricia Benítez Muro, Patricia Benítez Muro, Rocío Ramírez Bolaños, Laura Martínez Díaz, Gerardo Vargas Gómez, Barbara Bertoni, Erica Berra, Dixie Montiel López, Roberto Castelli, Francesca Merighi, Andrea Frustaci, Raffaella de Antonellis, Juan Cristóbal Popoca Guerrero, Patrixia Lara, Chiara Donà, Franco Avicolli, Antonella Carletto, Alessandro Lanzetta, Luisa Rossi, Dianora Zagato, Gabriele Ciapparella, Stefano Milano, Paolo Malfitano, Cristina Forti, Nina Caldarella, Anne Casterman, Francesca Caregnato, Raffaella de Antonellis, Paola de Antonellis, Luca Cico, Giacomo de Antonellis, Giulia Collenea Isernia, Antonella Carletto, Isabella Spagnuolo Borgia, Bruna Scannone, Cinzia Battista, Gabriela Hdz Valdez, Liliana E. Segura, Juan W. Gutiérrez Cruz, Lilia Mónica López Benítez, Rodrigo Cortés A., Belinda Frías, Octavio Méndez J., Juán Job T., José Luís Badillo Hdz, Aleida Sánchez Fernandez, Iván Sánchez Fernández, Vladimir Sánchez Fernández, Haydee Sánchez Fernández, Zoia Eliethj Fernández Mejía, Adriana Guerrero Sedano, Ahide Bermejo Mendoza, Marisa Lara Zarate, Elisa Bucio Huacuz, Maria del Carmen Silva, Bruna Ghidoni, Jorge Loría Padilla, Fausto Loría Bizzoni, Marina Piazzi, Maria Silvia Emanuelli, Roberto e Marco Demaria, Edgar Israel Valencia Perdomo, Iván Torres Urbina, Maria Regina Piazza, Adriana Mello, Giovanna Bruno, Sandro Moiso, Sergio Pallares, Alma Ruby Villareal Reyes, Fernando Herrera, Verónica Patiño Olvera, Dannia Collin C., Lorena Portillo, Adolfo García Videla, Luisanna Nicotra…NOTA FACEBOOK pe DIffusione: QUI
Docenti d’Italiano in Messico, el almohadazo, Español, Eventi e Comunicati, federico dean, fernanda tapia, Giornalismo, Giornalismo & Mass Media, matteo dean, memoria, Messico, mvs tv, Notizia, Opinione, periodismo, Roba in Italiano, Società e Conflitti, television, televisione, trash, Varie d’Italia, Video / Notizia -
Gerentes del futuro y MBA


De América Economía (Taak). ¿Qué tipo de background necesita un gerente, entendido como líder y organizador de personas, recursos y estrategias, frente a un futuro cada vez más incierto? Atrapados en una realidad económica y social, cada vez más cambiante y dinámica, tanto el sector educativo como el empresarial tienen que plantearse el problema de los valores y de los rasgos que se requerirán a los gerentes para que mantengan sus conocimientos y sus acciones, por ende, sus negocios competitivos en el mercado. En esta fase de cambios extremos y rápidos, especialmente en América Latina con la apertura de las economías y la revolución de las comunicaciones, lo que queda bastante claro es que nos estamos moviendo hacia un entorno determinado más por las soft skills, las capacidades blandas, que no son representables matemáticamente ni son codificables al 100%.
En ellas, juegan un papel relevante la persona y sus relaciones, pues, el elemento decisivo es la capacidad de interpretar la realidad de manera múltiple y compleja, relacionándose con lo material y lo inmaterial sin discontinuidad: no todo será técnica, el core será una mezcla de arte y profesión.
Otra cuestión sería, entonces, cómo ese bagaje de experiencias, técnicas, intuiciones y sabidurías se pueden codificar y enseñar eficazmente. En este sentido, el MBA ha sido tradicionalmente una gran referencia, aunque no ha estado exento de críticas y rigideces que han comprometido su eficacia real y percibida.
Un punto importante está en tratar de escalar la “torre de marfil” y la impermeabilidad de los programas y fomentar el pluralismo, la apertura y las interacciones, primero, dentro de la academia y, luego, entre la academia y los fenómenos objeto de estudio.
Este “pluralismo académico” sería, por tanto, parte de la solución, aunque, por sí solo, no constituye una garantía para la ampliación de los confines del discurso de la administración y de su comunidad, las cuales pueden volver a caer en el error de crear y afirmar como verdad unos supuestos comúnmente aceptados y unas simplificaciones convenientes.
Otro elemento es la difusión, entre los educadores de nivel superior, sobre todo los MBA, y sus instituciones de referencia, de la conciencia de que no son simplemente unos agentes transmisores de conocimientos y contenidos, sino que una función muy valorada por el mercado: la de ser mecanismos de selección social y, por este conducto, conformadores de las características del gerente del futuro y de una clase socio-profesional definida y en constante evolución.
Bajo este esquema, la recepción e incorporación de los avances científicos y psicométricos en la medición de las prestaciones humanas, de las “potencialidades gerenciales” y de las distintas habilidades e inteligencias humanas, tanto las más útiles en la administración de hoy como las más estratégicas para el futuro, han sido desatendidas casi por completo por los MBA y también por la comunidad académica en su totalidad.
Se han manejado, en cambio, criterios y parámetros fijados por tecnologías preexistentes y raramente cuestionadas. La discusión sobre los líderes del presente y del futuro pasa por el reconocimiento de que los mercados laborales y educativos no han sido mecanismos de juicio y selección adecuados y completos para las habilidades humanas y los resultados gerenciales deseables hoy y en las próximas décadas.
Asimismo, cabe destacar que es importante que las escuelas de negocios consideren una doble perspectiva: tanto la del valor de desarrollo de sus programas como de su valor de selección, a partir de las capacidades (skills) y actitudes (proclivities) que el MBA del futuro aspira a cultivar y de cómo éstas influirán y agregarán valor en las organizaciones en que el nuevo “tomador de decisiones de alto valor agregado” operará.
Normalmente se piensa en los mercados laborales y, en especial, en el mercado del trabajo y del talento para gerentes, como sistemas que, en su conjunto, serían el arbitro de lo que un “buen MBA” debe ser y de su valor (no sólo económico).
Sin embargo, cabe distinguir entre el papel con que este paquete educativo cumple como arbitro y medidor – adjudicador de valor, con las imperfecciones y distorsiones típicas de todo mercado no perfecto – y otro importante papel que, quizás, no pueda cumplir cabalmente. Aludo a la tarea de diseñar y articular los nuevos conceptos y categorías que harán del gerente del futuro un tomador estratégico de decisiones: en este sentido, se trata comprender quelos mercados han sido falibles y meros receptores de conceptos, no forjadores y anticipadores de complejidades.
Este papel lo cubren efectivamente otras categorías de operadores, a los que hace falta referirse para mejorar la educación empresarial, como son los empresarios intelectuales, los visionarios pedagógicos, los innovadores educativos, los académicos del sector y los personajes puente entre el mundo de los negocios, la sociedad y las escuelas.







