Archivi tag: neoliberalismo

Neoliberalismo de guerra en México @ZonaFrancaMx @Desinformémonos

neoliberalismo de guerra.jpgUna de dos. Neoliberalismo, política, militarización

En redes circula un texto interesante del colectivo Antónima. Educación alternativa y popular que vale la pena retomar en algunas partes. Dice: el mito del esfuerzo individual es una creencia generalizada y uno de los pilares de la ideología neoliberal. Siempre nos presentan historias de “éxito” en que algún individuo pobre logra un ascenso social o se vuelve millonario, pero en realidad eso ocurre con un porcentaje ínfimo de la población pobre.

Bueno. Pensar que la desigualdad deriva de que unos se esfuercen y otros no es un discurso ideológico según el cual todas las carencias de una personas dependen sólo de su acción individual. Las frases “es pobre porque es flojo” o “si quieres, puedes” son prejuicios comunes en el mito de la meritocracia.

El mito promueve el individualismo, rompe la solidaridad social y esconde que pobreza y desigualdad son fenómenos estructurales. Nos enseñan a ver al pobre como una excepción, distante de los demás.

Lo mismo ocurre con la violencia y la militarización, cuyas víctimas son presentadas como daños colaterales o hasta culpables por el gobierno y algunos comunicadores.

Se cree que “los malos se están matando entre ellos” para tener una falsa serenidad de que no nos va a pasar nada.

Pero así se esconde la dimensión política, las decisiones que están detrás de estas violencias, económicas y físicas, que tanto nos afectan.  Continua a leggere

La strage degli attivisti in #Messico: ne parliamo in Attualità Culturale su #Radio @RSIonline #Svizzera #ReteDue

isidro[Da RSI] Commento di Fabrizio Lorusso sui crimini contro attivisti e difensori dei diritti umani in Messico, a partire dal rapporto di Global Witness che parla di 15 attivisti socioambientali ammazzati nel 2017 in Messico (al quarto posto dopo Brasile, Filippine e Colombia). Audio trasmesso in diretta nella puntata del 15 febbraio 2018 del programma Attività culturale di RSI (Radio Svizzera Italiana) Rete Due in onda alle 17 (ora locale). Ascolta il podcast qui link. Segnaliamo un articolo esauriente sul tema di Marco Dell’Aguzzo su EastWest qui link. Un estratto dal rapporto di GW:

Mexico is now a far more dangerous place for those fighting to protect their land, sitting in fourth place (up from fourteenth) in the global list of deadliest countries to be an environmental defender. At the very start of 2017, Isidro Balenegro Lopez, a Mexican activist and Goldman environmental prize winner, was gunned down. He was an outspoken critic of illegal logging which threatened the ancient forests near his home – a region afflicted by violence, drug trafficking and corruption. He is the second award winner to be murdered, following the death of the celebrated Honduran activist Berta Caceres, who was killed less than 12 months earlier. 

Memorias de la Globalización (columna) @Desinformemonos + @ZonaFrancaMX

Gatemala mundo mineria[Texto delirante de Fabrizio Lorusso, publicado  también en Desinformémonos y Zona Franca] En la universidad mis profes ortodoxos, teóricos poco prácticos de la gerencia de negocios y de la mercadotecnia aplicadísima, nos comentaban literal y reiteradamente que “el nicho no lo hay que temer, sino que hay que meterse aunque sea estrecho, porque puede ser global y así darte bastante satisfacción”. Más allá de la ambigua semántica de sus clases, nos querían comunicar que un nicho global de clientes, o sea un mercado segmentado y presente en muchos países, era una oportunidad que explotar para el perfecto business man. Algo como un coche de medio millón de dólares u otros bienes lujosos e inútiles eran los ejemplos preferidos. “Pensar local, vender global, ser glocal”, coreaban ante los bostezos estudiantiles. Así me acercaron al concepto fumoso que, a mediados de los noventa, venía imponiéndose en la jerga como “globalización de la economía”. Asimismo, pronto llegué a visualizar que la economía no lo era todo, pues se estaban globalizando también el cine y las letras, el deporte y el ajedrez, los zancudos y el anhídrido carbónico, las mamás y el cambio climático, las amenazas terroristas y las tachas, el correo digitalizado y las moneditas, los noviazgos y la cocina gourmet.  Continua a leggere

El imperio del #management: #privatismo #americanización #neoliberalismo @RevistaMemoria

memoria2589de Fabrizio Lorusso [Revista Memoria, México, Número 258. Año 2016-2]

Ciertos conceptos regulan de una manera u otra nuestras vidas sin que nos demos cuenta. Cargados de ideología e historia, usos políticos e instrumentales, se van revelando en flashazos de lenta concienciación. “Privatismo” es uno de ellos. Viene del verbo privar; o sea, “excluir de algo”. Se relaciona con la esfera privada y una apropiación que culmina con el goce de la propiedad llamada, consecuentemente, “privada”. Es lo opuesto de lo común y público, del libre disfrute. Imágenes: el cerco, la valla, lo mío, las reservas. Enclosures, los primeros terrenos agrícolas en Inglaterra protegidos por alambres de púas y leyes sobre la propiedad. El liberalismo clásico del siglo XVIII. Lo inviolable que resultan un cajero o una vitrina versus lo violentado que es cualquier derecho humano en nuestra sociedad.  Continua a leggere

Esce il libro Messico Invisibile. Voci e Pensieri dall’Ombelico della Luna @Ed_Arcoiris

09 F.Lorusso - Messico InvisibileFabrizio Lorusso, Messico invisibile. Voci e pensieri dall’ombelico della luna, Ed. Arcoiris, Salerno, collana l’acuto, pp. 356, 2016, € 15.

In nahuatl, la lingua parlata dagli antichi messicani, la parola Messico significa “nell’ombelico della luna”. Oggi il Paese è l’ombelico dei traffici delle principali sostanze stupefacenti consumate negli Stati Uniti e in Europa: marijuana, cocaina, eroina, metanfetamine. Negli ultimi dieci anni la militarizzazione della cosiddetta “guerra alle droghe” ha causato oltre 150mila morti e 30mila desaparecidos e la crisi dei diritti umani nel Paese è terrificante. Territori e comunità vivono gli effetti distruttivi della violenza sul tessuto sociale e familiare. I giornalisti e gli attivisti sono minacciati e costretti a tacere, anche con la morte o la sparizione forzata, e le colline intorno a tante città e villaggi sono disseminate di fosse clandestine e resti umani.

Il caso dei 43 studenti di Ayotzinapa, sequestrati da poliziotti e narcotrafficanti a Iguala la notte del 26 settembre 2014, ha fatto breccia nell’opinione pubblica internazionale, ma resta irrisolto e i ragazzi sono ancora desaparecidos. La lotta per fare memoria e trovare verità e giustizia rimane aperta. La procura e il governo di Enrique Peña Nieto sono in affanno. La loro immagine internazionale è compromessa dalla sequenza di menzogne, incoerenze, manipolazioni delle indagini e delle informazioni che hanno condotto negli ultimi due anni.

Il lato intollerante e cinico delle istituzioni si scontra quotidianamente con le parti attive e in resistenza della società civile. Messico Invisibile raccoglie cronache, reportage e saggi sull’attualità del Messico, lega tra di loro fenomeni apparentemente dispersi, cercando spiegazioni regionali e globali alle mille sfaccettature del conflitto nazionale messicano.

Questi scritti dall’ombelico d’America e della luna raccontano anche storie di vita, come quella delle donne di casa Xochiquetzal, prima casa di riposo per ex prostitute, e di precariato, parlando delle condizioni dei professori di linguacultura italiana in Messico, così come di altre esperienze di italiani migranti e viaggiatori. Uno spazio speciale è dedicato alla decostruzione di alcune narrazioni tossiche: quella dei “cervelli in fuga” e quella del neoliberalismo, inteso come sistema di vita, pensiero ed egemonia economico-culturale. Nuovi studi sul culto popolare della Santa Muerte e sul tema dei legami tra l’amianto e il “filantrocapitalismo” in America Latina completano i pensieri del libro.

Le voci creano parentesi di senso e respiro su questa intricata realtà, centrata sul Messico ma in espansione idealmente fino all’Italia e oltre, con alcune interviste a intellettuali, esperti, attivisti e artisti come Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, Alfredo López Casanova, del progetto Orme della Memoria per i desaparecidos, gli scrittori Alberto Prunetti, Pino Cacucci e Roberto Saviano, Xitlali Miranda, coordinatrice delle ricerche degli Altri Desaparecidos di Iguala, e il pittore partigiano Luciano Valentinotti.

Articolo su #Neoliberalismo #Americanizzazione #Management #Potere sulla Rivista Il Ponte n. 5 Luglio 2016

Coperta_ponte_5_2016-L

Segnalo l’uscita del numero 5, aprile 2016, della rivista Il Ponte (rivista di politica, economia e cultura fondata da Piero Calamandrei) cui ho contribuito con un articolo intitolato  L’impero del management: privatismo, americanizzazione e neoliberismo, versione breve di una riflessione contenuta nel libro Messico invisibile. Voci e pensieri dall’ombelico della luna, in uscita con Ed. ArcoIris di Salerno a fine giugno 2016.

Sommario de Il Ponte numero 5 2016

Giancarlo Scarpari, Sovranità limitata
Franco Livorsi, Religiosità e fondamentalismi
Mino Vianello, Genere e potere: la grande trasformazione
Rosamaria Alibrandi, «Canis canem non est». Conservatorismo a oltranza tra immunità e privilegi
Massimo Jasonni, Il filo rosso
Paolo Spedicato, Il labirinto Brasile: stella del sud o gigante d’argilla?
Vincenzo Accattatis, La politica estera di Obama a fine mandato
Fabrizio Lorusso, L’impero del management: privatismo, americanizzazione e neoliberismo
Apostolos Apostolou, Economia e antropologia
Paolo Bagnoli, «La Libertà»: azionismo e socialismo
Franco Battistrada, Ernesto De Martino e la prospettiva socialista
Mario Pezzella, Il duello sospeso. Su «La morte e la fanciulla» di Roman Polanski
Massimo Cappitti, La vedova allegra: fatuità e ipocrisia della società borghese secondo Stroheim
Antonio Tricomi, Appena fuori. Diario cinematografico (II)
Marco Gatto, L’omologazione al molteplice. Ancora su musica e società
Sergio D’amaro, Dalla città futura alla provincia primordiale. Appunti per una sopravvivenza
Gabriella Palli Baroni, I vestiti della memoria: Paola Masino
Salvatore Cingari, Gramsci a fumetti
Antonio Tricomi, L’intramontabile storia di Luigini e Contadini

COD: RV052016 – Categoria: Tag: , , , , , ,, , ,, , , , , , ,, , ,, , ,

NO, I Giorni dell’Arcobaleno: #Film #PabloLarrain #Cile #Pinochet #Dittatura #AmericaLatina #GaelGarcia

Per la Serie Film LatinoAmericanisti (qui link agli altri film)

1988. Augusto Pinochet, da quindici annidittatore del Cile, di fronte alle pressioni internazionali è costretto a chiedere unreferendum sulla sua presidenza. I leader dell’opposizione convincono un giovane e sfacciato pubblicitario, René Saavedra, a guidare la loro campagna. Con poche risorse e un controllo costante da parte del ministero della comunicazione, Saavedra e il suo team elaborano un piano audace con lo spot Chile, la alegría ya viene per vincere le elezioni e liberare il loro paese dall’oppressione. (Wikipedia)

“No” es una película chilena de 2012 dirigida por Pablo Larraín y escrita por Pedro Peirano, a partir de la obra de teatro inédita “El plebiscito” de Antonio Skármeta.

Lista de películas para el despertar de la conciencia política: LINK

NO pablo larrain youtube

Management, Privatismo, Neoliberalismo, Americanización: Artículo en Revista Política y Cultura UAM-X México

politica cultura uam xDando clic aquí descargas el artículo y archivo: Management y privatismo pilares ideológicos del neoliberalismo y la americanización em AL Política y Cultura UAM X 43 publicado en la revista Política y Cultura de la UAM Xochimilco (Universidad Autónoma Metropolitana de la Cd. de México) – La revista se puede consultar en este enlace.

Publicación de la Universidad Autónoma Metropolitana, Unidad Xochimilco versión impresa ISSN 0188-7742

Misión: Política y cultura es una revista semestral que conforma una amplia reflexión crítica acerca de las diversas formas que va asumiendo la cultura actual en el mundo y sus naciones, comunidades, familias e individuo. Ante la tendencia avasalladora de la economía hacia la homogeneización, se propone analizar el papel del arte, de las tradiciones y las manifestaciones culturales que actualmente emergen frente a los centros de poder en el mundo y frente a las políticas culturales del Estado.

Artículo en PDF: Fabrizio Lorusso, Management y privatismo Pilares ideológicos del neoliberalismo y la americanización en América Latina, Política y Cultura, N. 43, Primavera 2015, 95-123.

Resumen El artículo analiza el privatismo y el management privado como elementos de la influencia ideológica estadounidense en México y América Latina, dentro del proceso de americanización social, económica y cultural que tuvo su auge con las políticas neoliberales de finales del siglo XX. Históricamente, esta influencia se considera de la década de 1980 a la fecha. Para enmarcarla se usa el concepto de soft power (poder blando) y, dentro de éste, se ahonda en los componentes de la formación económica y administrativa, la cual ha conformado culturas y visiones del mundo y del mercado americanizadas como pilares ideológicos del neoliberalismo. Palabras clave: americanización, privatismo, managerialismo, management, poder blando, neoliberalismo.

Abstract This article analyzes privatism and management as elements of US ideological influence on Mexico and Latin America, inside the process of social, economic and cultural Americanization that had its peak with neoliberal policies at the end of XX Century. This influence is considered historically, from the 1980s to date. To frame this influence, the article uses the concept of soft power and, inside it, the components of economic and business education are explored, for they have been shaping Americanized visions of the world and the market as ideological pillars of neoliberalism. Key words: americanization, privatism, managerialism, management, soft power, neoliberalism

AQUI’ EL NÚMERO 43 de la Revista Política y Cultura (LINK directo):

Tabla de contenido
México: de proyecto de nación a modelo de negocio
No. 43, Primavera 2015
Contenido
Págs. 1-2

[Texto completo (321 KB)]

Presentación
Págs. 3-5

[Texto completo (55 KB)]

Del Estado autoritario al Estado Fallido
México: país de desapariciones forzadas

Reveles, José

Págs. 9-23

[Resumen]   [Texto completo (114 KB)]

Transformaciones culturales e ideológicas
De revolucionarios, partidos y utopismos. Algunas reflexiones en torno a la izquierda mexicana

González Gutiérrez, Alejandro

Págs. 27-53

[Resumen]   [Texto completo (215 KB)]

Relación entre empresa y gobierno
Radiodifusión y telecomunicaciones en México, sector estratégico o nicho de mercado

Arroyo Ramírez, Tania

Págs. 57-74

[Resumen]   [Texto completo (138 KB)]

¿ Éxito económico o pérdida de estatalidad? Ordenamientos mixtos en tiempos del oro verde

Hincapié Jiménez, Sandra

Págs. 75-94

[Resumen]   [Texto completo (156 KB)]

Management y privatismo. Pilares ideológicos del neoliberalismo y la americanización en América Latina

Lorusso, Fabrizio

Págs. 95-123

[Resumen]   [Texto completo (199 KB)]

Reforma energética. De servicio público a modelo de negocios

Vargas Suárez, Rosío

Págs. 125-145

[Resumen]   [Texto completo (150 KB)]

Carpeta gráfica
Rostros por Ayotzinapa

Ruíz Labastida, Sergio

Págs. I-XVI

[Texto completo (25.7 MB)]

Matemáticas y ciencias sociales
Crédito y crecimiento industrial. Un análisis de causalidad en México, Brasil y Corea del Sur, 1970-2013

Hernández Barriga, Plinio; Bollain Parra, Esteban

Págs. 149-163

[Resumen]   [Texto completo (132 KB)]

Diversa
Reseña de libros
Se ha profundizado la gran ofensiva para desmantelar las conquistas de la Revolución Mexicana. Entrevista a Guillermo Almeyra

Hernández, Mario

Págs. 167-180

[Texto completo (107 KB)]

Las posibilidades de una lectura de Heidegger. Entrevista con Hugo Enrique Sáez

Trejo Amezcua, Alberto

Págs. 181-186

[Texto completo (72 KB)]

Una teoría sobre el capitalismo global

Sancén, Fernando

Págs. 187-190

[Texto completo (70 KB)]