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El imperio del #management: #privatismo #americanización #neoliberalismo @RevistaMemoria

memoria2589de Fabrizio Lorusso [Revista Memoria, México, Número 258. Año 2016-2]

Ciertos conceptos regulan de una manera u otra nuestras vidas sin que nos demos cuenta. Cargados de ideología e historia, usos políticos e instrumentales, se van revelando en flashazos de lenta concienciación. “Privatismo” es uno de ellos. Viene del verbo privar; o sea, “excluir de algo”. Se relaciona con la esfera privada y una apropiación que culmina con el goce de la propiedad llamada, consecuentemente, “privada”. Es lo opuesto de lo común y público, del libre disfrute. Imágenes: el cerco, la valla, lo mío, las reservas. Enclosures, los primeros terrenos agrícolas en Inglaterra protegidos por alambres de púas y leyes sobre la propiedad. El liberalismo clásico del siglo XVIII. Lo inviolable que resultan un cajero o una vitrina versus lo violentado que es cualquier derecho humano en nuestra sociedad.  Continua a leggere

#MessicoInvisibile e “Los otros #desaparecidos de #Iguala” sulla rivista Pagina Uno @Riv_PaginaUno

Sul numero attuale della rivista Pagina Uno trovate un estratto dal mio libro Messico invisibile. Voci e pensieri dall’ombelico della luna, Arcoiris, 2016. Si tratta dell’intervista completa alla coordinatrice del movimento di ricerca dei desaparecidos “los otros de Iguala”, Xitlali Miranda (con note sul contesto dei desaparecidos e della situazione dello stato del Guerrero). La rivista si può leggere e scaricare in Pdf, ma resiste anche il cartaceo, che consiglio, ai link indicati sotto.

anno X, numero 49
ottobre – novembre 2016

Edizioni paginauno
formato: 16 x 23 – pagg. 90
ISSN: 1971343610049
cartaceo: 8,00 euro

Puoi scaricare la rivista in formato PDF gratuitamente qui

Se invece vuoi il formato cartaceo, puoi ordinare una copia qui o sottoscrivere l’abbonamento qui

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Recensione di #MessicoInvisibile sul nuovo numero di #NarcoMafie @Ed_Arcoiris

narcomafieSegnalo l’uscita del nuovo numero della rivista NarcoMafie in cui potete trovare la recensione di Piero Ferrante al mio libro Messico invisibile. Voci e pensieri dall’ombelico della luna, edito da Arcoiris di Salerno. Ecco l’indice completo della rivista. (Questo numero della rivisita è disponibile per il download singolo o in abbonamento. Per acquistarlo è necessario essere registrati allo store. Accedi oregistra un nuovo account)

L’EDITORIALE

Aspettando il reato di tortura

di Livio Pepino

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I più importanti blog letterari: intervista a @CarmillaOnLine di @sulromanzo #LitBlog

Carmill Testata

Il lit-blog Carmilla, risposte al blog Sul Romanzo del direttore editoriale Valerio Evangelisti.

Gli ambiti in cui Carmilla opera sono «letteratura, immaginario e cultura d’opposizione». Può illustrare ai nostri lettori quali sono i vostri intenti per ognuno di questi ambiti?

Noi riteniamo che il lavoro culturale, e nello specifico quello letterario, possa avere sostanza duratura solo se contrapposto ai valori dominanti, imposti da poteri economici, di mercato, politici, massmediatici. All’immaginario che questi creano a livello collettivo, facendone strumento di dominio, vogliamo opporne un altro privo di vincoli, e liberare in questo senso sogni, fantasie, utopie opposte alla standardizzazione. Riempire di senso critico anche un campo di solito catalogato tra quelli di puro svago.

carmillaCosa significa fare “cultura d’opposizione” oggi? E in che misura Internet può risultare un supporto adeguato?

Significa “decolonizzare” un immaginario tenuto sotto controllo, e dunque svuotato di tensioni antagonistiche. Se un tempo chi comandava lo faceva in ambiti specifici, come per esempio le ore di lavoro, adesso ha imparato a farlo anche nelle ore di riposo. Le ha riempite di fantasie guidate, di modelli conformistici di distrazione. Per fortuna è arrivata Internet, che ha in parte scardinato le forme del comunicare. Senza farsi troppe illusioni, rimane una trincea in cui si riescono a coltivare, nel frastuono generale, visioni alternative.

Occuparsi di letteratura sul web: quali sono, secondo lei, i punti di forza e i rischi da evitare?

I punti di forza risiedono nella facilità di comunicare le proprie idee, e nel costo quasi nullo dei mezzi necessari. Il rischio è di disperdersi in una cacofonia priva di efficacia, in cui predomina la mediocrità. L’unico rimedio è condurre un discorso culturale coerente, con un profilo preciso e difeso con le unghie e con i denti. Anche a costo di farsi dei nemici, o di non essere compresi.

Fuga Mauro Baldrati copertinaDa poco avete lanciato una collana di ebook con l’obiettivo di dare spazio a testi che sviluppino creatività, analisi politica, reportage, recensioni e opposizione. L’editoria digitale può rappresentare un cambiamento non solo nel medium ma anche nel contenuto?

Per il momento l’editoria digitale non sostituisce quella cartacea. L’affianca, però, in posizione minoritaria. È valida per la narrativa, in cui si legge dalla prima pagina all’ultima. Meno per la saggistica, in cui si salta al capitolo o al paragrafo che interessa (operazione laboriosa sugli e-books). Per ora, dunque, il digitale non sta apportando una vera rivoluzione, e resta ai margini. Il suo futuro è affidato alle evoluzioni tecniche e – aggiungerei – anche al costo dei “reader”.

Gli e-book di Carmilla non pretendono di sconvolgere il mercato librario. Permettono tuttavia di offrire testi lunghi, che non sarebbe possibile pubblicare o raccogliere on line. Nessuna variazione al contenuto. Ecco un caso in cui il medium non è il messaggio. Parliamo di semplici questioni pratiche.

carmilla_book_cover_by_bizarropress-d4r99dySi parla sempre più spesso di debolezza della critica letteraria. Quale potrebbe essere il ruolo dei blog letterari rispetto a un recupero di credibilità da parte della critica?

Esistono varie forme di critica letteraria: quella accademica, quella dei quotidiani, quella delle riviste specializzate. Quest’ultima è seriamente in crisi, come dimostrano la scomparsa di «Pulp» e il passaggio de «L’indice» dal cartaceo al digitale. Ma anche quella giornalistica è oggi scarsamente influente: solo poche firme famose la svolgono col necessario rigore. Molto è affidato invece alla televisione. La partecipazione a un programma seguito può determinare la fortuna di un libro.

L’alternativa parziale alla televisione è Internet. Certo, è contaminata da un accesso indiscriminato, in cui il peggior lunatico ha modo di esprimersi. La sfida è, allora, scavarsi con pazienza la propria identità.

Autorevolezza e influenza sono i due parametri di riferimento che di solito si usano per discutere di blog letterari. Li ritiene adeguati e sufficienti? Oppure, quali altri parametri si potrebbero utilizzare per definire la qualità dei blog letterari?

Aggiungerei l’onestà intellettuale. È importante che il lettore intuisca che il sito non persegue fini personali, editoriali, di consorteria, di rientro monetario. Tutti i lit-blog più noti obbediscono a questo criterio. Chi li segue non è stupido. Sa riconoscere la banconota falsa.

Libro #NarcoGuerra #Messico dei cartelli della #Droga sulla Rivista di SOS Bambino OnLus

NarcoGuerra 1 (Medium)Un estratto dal libro NarcoGuerra. Cronache dal Messico dei Cartelli della Droga (di Fabrizio Lorusso, Odoya Editore, 2015) Dalla rivista SOS Bambino (giornale della International Adoption OnLus) del giugno 2015 – ANNO 12 N. 1 – (A questo link il numero intero della rivista in PDFNarcoGuerra p 2 (Medium)

Nasce La Macchina Sognante, contenitore di scritture dal mondo

macchina sognante

LA MACCHINA SOGNANTE – Contenitore di scritture dal mondo – Riporto il comunicato stampa e la lista degli eventi e presentazioni previsti in questi giorni per il lancio de La macchina sognante, rivista on line, contenitore di scritture dal mondo, con cui ho collaborato con un testo sul Messico e sulla NarcoGuerra e con un breve video di presentazione della situazione attuale del caso degli studenti desaparecidos di Ayotzinapa. E’ un’iniziativa molto interessante e senza dubbio da sostenere.

COMUNICATO STAMPA e LINK RIVISTA

Il lancio de “La macchina sognante”, nuovo contenitore online di scritture dal mondo previsto per il primo ottobre di quest’anno, sarà preceduto da tre anteprime nella città di Bologna: il 18 e il 19 settembre, al Giardino del Guasto a partire dalle ore 19; il 25  allo Spazio Centotrecento dalle 18,30; la presentazione ufficiale avverrà l’8 ottobre alla Biblioteca Casa di Khaoula dalle 18,30.

Questo nuovo progetto per la diffusione di scritture di qualità, provenienti da tutte le parti del mondo, contiene sezioni di Poesia – Narrativa- Saggi – Teatro –Sconfino – Recensioni ed interviste. Nel numero zero si prevede inoltre una sezione dedicata allo scrittore Julio Monteiro Martins al cui libro postumo si ispira il titolo del progetto.

Tra i numerosi stimoli, l’anteprima del 18 pone l’accento sugli sviluppi letterari delle Americhe e sul panorama indigeno con la presentazione del libro “Amazzone in tempo reale” di Loretta Emiri; la lettura di poesie  dall’antologia  “I 43 poeti per Ayotzinapa” nella traduzione di Lucia Cupertino; l’intervento di Fabrizio Lorusso, autore di “NarcoGuerra – Cronache dal Messico dei cartelli della droga”; la prima italiana del documentario “Fiore brillante e le cicatrici della pietra” sul gruppo indigeno brasilianoGuarani-Kaiowá, realizzato da Jade Rainho; l’intervento poetico di Lance Henson.

L’anteprima del 19 settembre lega musica e letteratura inframmezzando agli interventi dei gruppi musicali Hudud e C’est la vieletture incentrate sui temi della migrazione e del Mediterraneo a cura degli scrittori Bartolomeo Bellanova, Marina Mazzolani,Benedetta Davalli, Loretta Emiri, Daniele Natali, Samuele Rizzoli e Oussama Mansour.

L’anteprima del 25 vede protagonisti lo scrittore e attivista per i diritti umani Karl Guillen, che ha trascorso 26 anni nel braccio della morte in varie prigioni degli Stati Uniti, intervistato dalla scrittrice Mirella Santamato; la performance poetica di Elena Cesari e altri interventi letterari di spessore.

In allegato  il programma dettagliato di ciascuna delle serate.

Con l’approssimarsi del lancio del contenitore online seguiranno informazioni più dettagliate sul progetto editoriale. Per gli eventi di anteprima contattare Pina Piccolo al 338-6268250 e Bartolomeo Bellanova al 338-9883340.

 EVENTI PER CONOSCERE LA MACCHINA SOGNANTE:

ANTEPRIMA

18 settembre  Giardino del Guasto- ore 19,00-21,00

Lucia Cupertino legge traduzioni inedite dall’antologia messicana Los 43 poetas por Ayotzinapa, curata daAna Matías Rendón, 2015.

Proiezione di clip dal documentario “Fiore brillante e le cicatrici della pietra” sul gruppo indigeno brasilianoGuaranì-Kaiowà, realizzato da Jade Rainho.

Presentazione, in dialogo con Lucia Cupertino, del libro di Loretta Emiri Amazzone in tempo reale, Andrea Livi Editore, 2013.

Intervento di Fabrizio Lorusso, autore di NarcoGuerra – Cronache dal Messico dei cartelli della droga, Odoya2015.

 ————Intermezzo luminoso ————-

Il poeta nativo americano Lance Henson legge poesie inedite.

Pina Piccolo legge poesie performate da “Black Poets Speak Out”, con proiezione di foto di un’azione direttacondotta il 13 agosto a Oakland.

Rina Xhihani legge la poesia “Il tempo”.

Gassid Mohammed legge “Una storia bizzarra.

LA MACCHINA SOGNANTE – contenitore di scritture dal mondo

ANTEPRIMA

19 settembre  Giardino del Guasto- ore 19,00-21,00

Gruppo musicale Hudud

Brevissima introduzione del progetto editoriale e della serata,  lettura poesia “Resistere” di PasqualinoBongiovanni

Gruppo musicale C’est la vie

Daniele Natali legge la poesia di Mahmoud Darwish “Il curdo non possiede che il vento”

Benedetta Davalli e Marina Mazzolani leggono brani dalla recensione di Lucia Cupertino all’antologia“Sotto il cielo di Lampedusa- Nessun uomo è un’isola” e alcune poesie tratte dal libro

Bartolomeo Bellanova legge brani dal saggio, “Mediterraneo: numeri corpi, vergogne e falsità”

Gruppo  musicale Hudud

Samuele Rizzoli legge dalla sua tesi universitaria dedicata all’analisi delle produzioni poetiche incentratesulle morti da naufragio di migranti nel Mediterraneo

Bartolomeo Bellanova, lettura della poesia “Insulina”.

Daniele Natali, lettura della poesia di Gentiana Minga, “ma per caso che hai fatto dopo che sei morto, somalo?

Gruppo musicale C’est la vie

Loretta Emiri– Lettura di brani dal libro “ Amazzone in tempo reale”

Oussama Mansour legge una selezione di poesie.

Daniele Natali legge la poesia di Giulio Gasperini “Vent’anni”.

Gruppo musicale Hudud

 LA MACCHINA SOGNANTE contenitore di scritture dal mondo

ANTEPRIMA

25 settembre  Spazio Centotrecento, via Centotrecento ore 18,30

La scrittrice Mirella Santamato intervista Karl Guillen – riabilitato e liberato dopo 26 anni di Braccio dellaMorte nella prigione di Stato dell’Arizona.

Lettura di poesie e testi di Karl Guillen.

Performance poetica di Elena Cesari

Poesie a cura di Annamaria dell’Olio

Interventi  e letture di vari “macchinisti”(collaboratori del progetto editorial”La Macchina Sognante”) in cuisi parlerà di Pena di Morte, Diritti Umani, Resistenza, Poesia, Lettaratura e Impegno Sociale.

Management, Privatismo, Neoliberalismo, Americanización: Artículo en Revista Política y Cultura UAM-X México

politica cultura uam xDando clic aquí descargas el artículo y archivo: Management y privatismo pilares ideológicos del neoliberalismo y la americanización em AL Política y Cultura UAM X 43 publicado en la revista Política y Cultura de la UAM Xochimilco (Universidad Autónoma Metropolitana de la Cd. de México) – La revista se puede consultar en este enlace.

Publicación de la Universidad Autónoma Metropolitana, Unidad Xochimilco versión impresa ISSN 0188-7742

Misión: Política y cultura es una revista semestral que conforma una amplia reflexión crítica acerca de las diversas formas que va asumiendo la cultura actual en el mundo y sus naciones, comunidades, familias e individuo. Ante la tendencia avasalladora de la economía hacia la homogeneización, se propone analizar el papel del arte, de las tradiciones y las manifestaciones culturales que actualmente emergen frente a los centros de poder en el mundo y frente a las políticas culturales del Estado.

Artículo en PDF: Fabrizio Lorusso, Management y privatismo Pilares ideológicos del neoliberalismo y la americanización en América Latina, Política y Cultura, N. 43, Primavera 2015, 95-123.

Resumen El artículo analiza el privatismo y el management privado como elementos de la influencia ideológica estadounidense en México y América Latina, dentro del proceso de americanización social, económica y cultural que tuvo su auge con las políticas neoliberales de finales del siglo XX. Históricamente, esta influencia se considera de la década de 1980 a la fecha. Para enmarcarla se usa el concepto de soft power (poder blando) y, dentro de éste, se ahonda en los componentes de la formación económica y administrativa, la cual ha conformado culturas y visiones del mundo y del mercado americanizadas como pilares ideológicos del neoliberalismo. Palabras clave: americanización, privatismo, managerialismo, management, poder blando, neoliberalismo.

Abstract This article analyzes privatism and management as elements of US ideological influence on Mexico and Latin America, inside the process of social, economic and cultural Americanization that had its peak with neoliberal policies at the end of XX Century. This influence is considered historically, from the 1980s to date. To frame this influence, the article uses the concept of soft power and, inside it, the components of economic and business education are explored, for they have been shaping Americanized visions of the world and the market as ideological pillars of neoliberalism. Key words: americanization, privatism, managerialism, management, soft power, neoliberalism

AQUI’ EL NÚMERO 43 de la Revista Política y Cultura (LINK directo):

Tabla de contenido
México: de proyecto de nación a modelo de negocio
No. 43, Primavera 2015
Contenido
Págs. 1-2

[Texto completo (321 KB)]

Presentación
Págs. 3-5

[Texto completo (55 KB)]

Del Estado autoritario al Estado Fallido
México: país de desapariciones forzadas

Reveles, José

Págs. 9-23

[Resumen]   [Texto completo (114 KB)]

Transformaciones culturales e ideológicas
De revolucionarios, partidos y utopismos. Algunas reflexiones en torno a la izquierda mexicana

González Gutiérrez, Alejandro

Págs. 27-53

[Resumen]   [Texto completo (215 KB)]

Relación entre empresa y gobierno
Radiodifusión y telecomunicaciones en México, sector estratégico o nicho de mercado

Arroyo Ramírez, Tania

Págs. 57-74

[Resumen]   [Texto completo (138 KB)]

¿ Éxito económico o pérdida de estatalidad? Ordenamientos mixtos en tiempos del oro verde

Hincapié Jiménez, Sandra

Págs. 75-94

[Resumen]   [Texto completo (156 KB)]

Management y privatismo. Pilares ideológicos del neoliberalismo y la americanización en América Latina

Lorusso, Fabrizio

Págs. 95-123

[Resumen]   [Texto completo (199 KB)]

Reforma energética. De servicio público a modelo de negocios

Vargas Suárez, Rosío

Págs. 125-145

[Resumen]   [Texto completo (150 KB)]

Carpeta gráfica
Rostros por Ayotzinapa

Ruíz Labastida, Sergio

Págs. I-XVI

[Texto completo (25.7 MB)]

Matemáticas y ciencias sociales
Crédito y crecimiento industrial. Un análisis de causalidad en México, Brasil y Corea del Sur, 1970-2013

Hernández Barriga, Plinio; Bollain Parra, Esteban

Págs. 149-163

[Resumen]   [Texto completo (132 KB)]

Diversa
Reseña de libros
Se ha profundizado la gran ofensiva para desmantelar las conquistas de la Revolución Mexicana. Entrevista a Guillermo Almeyra

Hernández, Mario

Págs. 167-180

[Texto completo (107 KB)]

Las posibilidades de una lectura de Heidegger. Entrevista con Hugo Enrique Sáez

Trejo Amezcua, Alberto

Págs. 181-186

[Texto completo (72 KB)]

Una teoría sobre el capitalismo global

Sancén, Fernando

Págs. 187-190

[Texto completo (70 KB)]

 

Le macerie di Haiti: il libro sulla rivista Punto d’Incontro México

lemaceriedihaiti Puntodincontro

12 maggio 2013 – Scavare tra le macerie. Raccontare il terremoto. Descrivere la tragedia. Osservare e ascoltare l’ingiustizia, la speranza, la dignità. Specchiarsi nel riflesso della prima isola scoperta da Colombo, ai margini dell’estremo Occidente. Sentire che Haiti è molto più che una crepa aperta nella terra. Haiti è Dafney che ogni sera prega cantando e scrive su un foglio bianco tutto quello che ricorda di se stessa, nella speranza di trovare un lavoro qualunque. È la domenica dei bambini in attesa del gelato di Padre Rick. È la tragedia dei corpi senza volto e senza nome ammassati nella morgue.

[Lee este artículo en español] [Punto d’incontro su Facebook]

Fabrizio è arrivato a Porto Principe nel febbraio duemiladieci, subito dopo il terremoto che ha fatto oltre duecentocinquantamila vittime e un milione e mezzo di senza tetto.

Romina nell’ottobre duemilaundici, nel pieno dell’emergenza per il colera e della ricostruzione, mai cominciata, della capitale.

I loro racconti si alternano, spesso parlano degli stessi luoghi e delle stesse persone conosciute in situazioni e tempi diversi. Le narrazioni diventano a volte dei reportage, dei diari di bordo, altre volte sono dei flussi di coscienza, vividi e pungenti. Per spiegare che le macerie di Haiti non sono soltanto quelle lasciate dal terremoto.

Fabrizio Lorusso e Romina Vinci, giornalisti italiani autori di questo testo, hanno deciso di devolvere all’Aumohd, associazione attiva sul territorio haitiano, i proventi derivanti dal diritto d’autore di questo libro che si trova in vendita alla Libreria Morgana di Città del Messico e —online— su ibs.it,Amazon e le principali librerie online.

Fabrizio Lorusso vive in Messico da 12 anni. È giornalista, scrittore e accademico, dottorando in Studi Latino Americani alla Universidad Nacional Autónoma de México. Si dedica all’insegnamento della linguacultura italiana, della storia e politica latino americane e alla traduzione. Il suo blog personale è http://LamericaLatina.Net

Romina Vinci è una giornalista nata nel1983. Laureata in Scienze Umanistiche, insegue il sogno di una vita intesa come sintesi tra scrivere e viaggiare. Ha attraversato l’Europa, per poi spingersi negli Stati Uniti, in Libano, in Kosovo, in Afghanistan e ad Haiti. Il suo blog personale è http://rominavinci.wordpress.com

Intervista a Romina Vinci
sul libro Le Macerie di Haiti

ARTICOLI CORRELATI
La mia Haiti. Di Adalberto Cortesi (15 gennaio 2010).
Terremoto devasta Haiti. (13 gennaio 2010).
Recensione de “La valigia blu” sul libro Le Macerie di Haití.
La Santa Muerte messicana, di Fabrizio Lorusso.

(fabrizio lorusso / romina vinci / puntodincontro.mx / adattamento di massimo barzizza)