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#AvenidaMiranda Puntata 15. Internazionalismo, Nodo Solidale e la candidatura indigena di Cni ed Ezln

ezln19 ottobre 2017 – Nella puntata di oggi Perez Gallo intervista Giovanni, militante del collettivo italo-messicano e internazionalista Nodo Solidale, e residente in Chiapas.

Al centro il tema, “spinoso”, della candidatura indigena alla presidenza della Repubblica, per le elezioni del prossimo luglio. A fronte di chi dice si sia trattato di un tradimento dei principi autonomi zapatisti, Giovanni ricorda che lo zapatismo ha sempre avuto un dialogo e una negoziazione politica con lo Stato: “già nel 2001, al termine della ‘marcha del color de la tierra‘, la comandanta Esther era entrata addirittura nel Parlamento per esigere il rispetto degli accordi di San Andrés”. E afferma: “gli zapatisti con questa mossa non stanno chiamando al voto, stanno chiamando a organizzarsi contro l’estrattivismo”. Contro chi invece, da una posizione più moderata, critica una candidatura che rischierebbe di indebolire la sinistra e di far vincere un’altra volta il partito-Stato PRI, ricorda che la sinistra istituzionale è già organica al “priismo”, inteso come sistema di potere basato sui cartelli della droga e sul clientelismo.

Infine, Giovanni ha raccontato come l’esperienza del Nodo Solidale porti a un “ripensamento dell’internazionalismo”: lo scorso 27 settembre è stato realizzato l’Incontro per la Resistenza Globale Autonoma, che ha visto la partecipazione di molte realtà resistenti messicane e di molte altre da fuori, dal popolo Guaraní in Brasile e Paraguay a esperienze italiane come la fattoria occupata Mondeggi, nei dintorni di Firenze, e il Movimento No Tav.

Qui il PODCAST!

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Z come Zapatismo. Il colore della terra

[Di Fabrizio Lorusso. Racconto estratto da Nuova Rivista Letteraria (Semestrale di Letteratura Sociale fondato da Stefano Tassinari) n. 15 (n. 5 Nuova Serie) del maggio 2017. Il numero della rivista ha 21 testi letterari, uno per ogni lettera dell’alfabeto, dedicati ai vari tentativi rivoluzionari e di trasformazione sociale della storia. on line su Carmilla e L’America Latina]

Sono il primo di tanti passi degli zapatisti a Città del Messico

e in tutti i luoghi del Messico. Speriamo che tutti voi camminiate insieme a noi.

Comandanta Ramona (1959-2006), EZLN, 1996

Città del Messico, 30 giugno 2018

A ventiquattr’ore dal voto di domenica primo luglio nel quartier generale del candidato AMLO, acronimo che distilla il suo lungo nome completo, Andrés Manuel López Obrador, si respira già aria di vittoria. Sarebbe la prima volta nella storia per un partito di sinistra a livello nazionale. Le bandiere del Movimento di Rigenerazione Nazionale o MoReNa, il partito creatura del leader, sventolano un po’ ovunque nella capitale messicana che, da sempre, è la roccaforte delle varie anime del centrosinistra.  Continua a leggere

#AvenidaMiranda Puntata 4 su #Radio @cittadelcapo: Agroecologia indigena ed estrattivismo in #Messico

avenida-miranda-messico“Avenida Miranda, immaginari e storie dai Sud del mondo” è una trasmissione a cura del blog l’America Latina.Net.  Va in onda ogni giovedì dalle 12 alle 12.30 su Radio Città del Capo. La potete ascoltare via etere a Bologna e dintorni sui 94.7 Mhz e 96.25 Mhz FM, e anche via web dal sito www.radiocittadelcapo.it e su smartphone sintonizzandosi sul canale di Radio Città del Capo attraverso l’applicazione TuneIn.

Nella puntata di oggi, la quarta (ascolta qui link) di Avenida MirandaPerez Gallo intervista Pippo, lavoratore italiano del Desmi, un’organizzazione del Chiapas che promuove economia solidale, lavoro collettivo e commercio alternativo. Si parla del modello economico portato avanti in Messico negli ultimi anni (miniere, grandi opere, zone economiche speciali, privatizzazioni) ma anche delle alternative possibili e già esistenti: dalla terra collettiva, alla milpa, all’autonomia e autodeterminazione indigena.

Tutte le puntate di Avenida Miranda.

MILPA: a Bologna due giorni con il Messico che lotta

milpa locandinaCon piacere vi segnaliamo due iniziative che avranno luogo a Bologna venerdí 14 e sabato 15 luglio, venerdí 14 allo spazio sociale XM24 e sabato 15 in piazza dell’Unitá, nel cuore della Bolognina, con chiusura serale sempre a XM. Qui di seguito il programma delle due giornate, organizzate dallo stesso XM24 e dalla rete di cucine popolari Eat the Rich: Continua a leggere

#VamosPorTodo: la candidatura indigena è una proposta anticoloniale

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[di Matilde Brunetti, foto di Isabela LunelliLa chiamata a un Consejo Indígena de Gobierno arriva dopo più di due secoli dall’indipendenza del Messico. Eppure è da intendersi come un passo storico verso la decolonizzazione, non più dal dominio spagnolo, ma dalla depredazione sistematica delle terre e delle risorse, messa in atto dall’invasione selvaggia neoliberista a braccetto col narcogoverno messicano.

Le numerosissime comunità indigene presenti sul territorio nazionale che hanno eroicamente resistito a secoli di colonialismo, preservando la loro lingua e identità, rischiano di soccombere davanti all’apertura sconsiderata che il governo priista garantisce al capitale straniero, interessato all’estrazione delle grandi ricchezze minerarie, acquifere e petrolifere del Messico.

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EZLN: contro la fattoria-Stato e il suo fattore-capitale

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SupGaleano

[di Perez Gallo da Carmilla, foto di Isabela Lunelli] Gli scorsi 12, 13, 14 e 15 aprile, a San Cristobal de las Casas, Chiapas, presso le strutture dell’Unitierra Cideci, l’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN) ha fatto il punto: sulla propria storia, su cosa vuol dire essere davvero anticapitalisti, sulla crisi del cosiddetto ciclo progressista in America latina, su ciò che significa l’elezione di Trump e il moltiplicarsi di frontiere, muri e fili spinati. E soprattutto, sulla proposta del Congresso Nazionale Indigeno di una candidatura indipendente per la contesa presidenziale nel 2018 e su come questa scelta, a dispetto di come in molti hanno pensato, non sia affatto incompatibile ai principi del comandare ubbidendo, ma sia piuttosto il tentativo di rinnovare la lotta contro la finca-Stato (fattoria-Stato) e il suo vero padrone-finquero (fattore), il capitale.  Continua a leggere

Cielito Rebelde. Voci dal Messico resistente

di Redazione

[Un documentario di Massimiliano Lanza, Antonio Gori, Claudio Carbone e Leonardo Balestri] Come redazione de L’America Latina, ci teniamo a suggerire a tutte e tutti i frequentatori del blog la visione di questo bel documentario, Cielito Rebelde, realizzato dagli amici Massimiliano Lanza, Antonio Gori, Claudio Carbone e Leonardo Balestri durante un loro viaggio nel Messico del sud nell’estate del 2014, e finalmente disponibile online. Il Documentario Cielito Rebelde “Voci dal Messico resistente”, – ci dicono gli autori -, è disponibile completo gratuitamente su Distribuzioni dal Basso – OpenDDB. Per chi vuole le donazioni rimangono aperte. Tutti i soldi raccolti verranno inviati alle comunità in lotta in Chiapas, Mexico. Qui sotto proponiamo la breve presentazione realizzata dalle amiche e gli amici della rete editoriale autonoma Kairos, coproduttrice del documentario.

Buona visione!

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Zapatisti, Elezioni e CoScienze per l’Umanità

alunni-telescopiodi Perez Gallo – da Carmilla – [Una necessaria corrispondenza dal Chiapas, le foto sono di Gianpa L.]

Mentre da Ankara ad Aleppo, da Berlino ad Istambul, il 2016 si è chiuso con il sangue degli attentati e con i preludi di un possibile nuovo scontro planetario, nelle montagne del Sudest messicano le e gli zapatisti, che di quarta guerra mondiale parlano da almeno vent’anni, hanno puntato forte sull’organizzazione, affinché di fronte alla “tormenta” in arrivo quelle e quelli in basso e a sinistra possano non essere solo vittime di una carneficina, ma artefici e protagonisti di un cambiamento possibile. Lo hanno fatto a modo loro: spiazzando. È così che nel giro di dieci giorni, dal 26 di dicembre del 2016 al 4 di gennaio del 2017, hanno messo in piedi, loro indigeni spesso associati in modo stereotipato ai saperi ancestrali, alle antiche credenze religiose e a civiltà ormai defunte, un incontro internazionale sulle scienze dure: fisica, astronomia, medicina, agro-ecologia, cibernetica, ingegneria energetica. Ospiti ben 82 scienziati provenienti dal Messico e altri 10 paesi.  Continua a leggere