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Un helicóptero en el baño – No a #Helipuerto en #Copilco @JornadaSemanal

helipuerto copilco2

[de Fabrizio Lorusso – La Jornada Semanal – ¿Qué pasa en Copilco? Lee aquí sobre eso…LINK ] Volver de unas vacaciones en otro país siempre es placentero, sobre todo si se trata de tu país de origen y visitas a la familia, por ejemplo. Chilangolandia, sin embargo, es como una segunda casa, un hogar decididamente ajeno pero fuertemente amado que, a la vez, reserva sorpresas y sustos.

Donde no había nada, de repente surgen tiendas y edificios mastodónticos, o brotan, como honguitos alucinógenos, centros comerciales alucinantes como Oasis, de Coyoacán, que se nos regaló a los vecinos en 2015, precedido por ridículas medidas de compensación, como el arreglo de (algunas) banquetas y de changarritos a la salida del Metro. Es decir, algo que debería ser normal y ordinario, como mantener la infraestructura. El inútil Oasis, que sólo es un oasis y un reparo del tráfico que él mismo ha causado, se sitúa en la avenida Miguel Ángel de Quevedo, es decir, en la zona más densamente poblada de shopping malls de Ciudad de México.

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“El Mostruo de Copilco”: No al #Helipuerto en #Copilco #CDMX @CopilcoN @CopilcoUniv

(Dar clic en una foto para agrandar y ver slideshow). A seguir… Video del Monstruo de Copilco:

Petición contra la degeneración del barrio debida al helipuerto: Firma aquí o difunde LINK

Helipuerto Copilco (8) (Small)

Presentazione Libro #MessicoInvisibile a #Napoli #NarcoGuerra @ExOpgJesopazzo @Ed_Arcoiris

Evento Messico Invisibile e Narcoguerra Je So Pazzo Napoli

Giovedì 7 Luglio | ore 19:30
Ex OPG Occupato – Je so’ pazzo

STRAGI SILENZIOSE DELLA NARCOGUERRA
Hispánitart Associazione Culturale & Ex OPG Occupato – Je so’ pazzo
presentano

“MESSICO INVISIBILE”
Voci e pensieri dall’Ombelico della luna
con
Fabrizio Lorusso (autore)
Alessandra Riccio(relatrice)

—LINK EVENTO FACEBOOK

MESSICO INVISIBILE

In nahuatl, la lingua parlata dagli antichi messicani, la parola Messico significa “nell’ombelico della luna”. Oggi il Paese è l’ombelico dei traffici delle principali sostanze stupefacenti consumate negli Stati Uniti e in Europa. Negli ultimi dieci anni la militarizzazione della cosiddetta “guerra alle droghe” ha causato oltre 150mila morti e 30mila desaparecidos e la crisi dei diritti umani nel Paese è terrificante. Territori e comunità vivono gli effetti distruttivi della violenza sul tessuto sociale e familiare. I giornalisti e gli attivisti sono minacciati e costretti a tacere, anche con la morte o la sparizione forzata, e le colline intorno a tante città e villaggi sono disseminate di fosse clandestine e resti umani.
Il caso dei 43 studenti di Ayotzinapa, sequestrati da poliziotti e narcotrafficanti a Iguala la notte del 26 settembre 2014, ha fatto breccia nell’opinione pubblica internazionale, ma resta irrisolto e i ragazzi sono ancora desaparecidos. La lotta per fare memoria e trovare verità e giustizia rimane aperta.
Il lato intollerante e cinico delle istituzioni si scontra quotidianamente con le parti attive e in resistenza della società civile. Messico Invisibile raccoglie cronache, reportage e saggi sull’attualità del Messico. Le voci creano parentesi di senso e respiro su questa intricata realtà, centrata sul Messico ma in espansione idealmente fino all’Italia e oltre, con alcune interviste a intellettuali, esperti, attivisti e artisti come Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, Alfredo López Casanova, del progetto Orme della Memoria per i desaparecidos, gli scrittori Alberto Prunetti, Pino Cacucci e Roberto Saviano, Xitlali Miranda, coordinatrice delle ricerche degli Altri Desaparecidos di Iguala, e il pittore partigiano Luciano Valentinotti.


BIO

FABRIZIO LORUSSO
Fabrizio Lorusso è giornalista freelance e prof/ricercatore all’Università Iberoamericana di León, in Messico. Collabora con media italiani (Il Reportage, Huffington, Radio Popolare, RSI, Global Project), messicani (La Jornada, Desinformémonos, Variopinto) e sudamericani (Noticias Aliadas) ed è blogger dell’Huffington Post. È redattore della web-zine CarmillaOnLine e autore dei libri Santa Muerte Patrona dell’Umanità (Stampa Alternativa, 2013), Narcoguerra. Cronache dal Messico dei Cartelli della Droga (Odoya, 2015), La fame di Haiti (con Romina Vinci, End, 2015), e Messico Invisibile. Voci e pensieri dall’ombelico della luna (Arcoiris, 2016). Cura il blog personale https://lamericalatina.net/

ALESSANDRA RICCIO
Alessandra Riccio ha insegnato letterature spagnole e ispanoamericane all’Università degli Studi di Napoli L’Orientale. È autrice di saggi di critica letteraria su autori come Cortázar, Victoria Ocampo, Carpentier, Lezama Lima, María Zambrano. Ha tradotto numerosi autori fra i quali Ernesto Guevara, Senel Paz, Lisandro Otero. È stata corrispondente a Cuba per l’Unità dal 1989 al 1992. Collabora con numerosi giornali e riviste italiane e stranieri e dirige insieme a Gianni Minà la rivista “Latinoamerica”. È tra le fondatrici della Società Italiana delle Letterate.


Hispánitart, è un’associazione culturale che si propone di gettare un ponte tra la cultura ispanica e quella italiana, che vuole riscoprire il ruolo di Napoli come spugna culturale, una città nella quale le diversità non si scontrano ma si affiancano e si mescolano da secoli. La collaborazione con enti e con altre associazioni, l’idea di incontri itineranti per riscoprire luoghi e per rimettere al centro la cultura sono l’anima e l’identità di questa associazione. www.hispanitart.com

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Je so’ pazzo è un ex-opg (ospedale psichiatrico giudiziario) occupato nel marzo 2015 da un gruppo di studenti, lavoratori, disoccupati, per sottrarlo all’abbandono e per restituirlo alla città, per ricostruire la memoria di questo luogo terribile di esclusione e tortura, e lanciare percorsi di mobilitazione a partire dalle nostre concrete esigenze: dal lavoro al territorio, dalle scuole alle università, dalla casa alla sanità.

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Come arrivarci?
– Metro Linea 1: Fermata Materdei
(5 minuti a piedi verso Salita San Raffaele)
– Dal centro storico (15 minuti a piedi):
arrivare al museo nazionale e salire via Salvator Rosa,
all’incrocio con via Imbriani ci trovate sulla destra.

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Ex Opg Occupato – Je so’ pazzo
pagina facebook: https://www.facebook.com/exopgjesopazzo
sito web: http://jesopazzo.org/
twitter: https://twitter.com/ExOpgJesopazzo

 

 

 

Presentazione #MessicoInvisibile #NarcoGuerra #SantaMuerte @SpazioGrizzly a Fano – 2 luglio 2016

Evento Fano Grizzly CRONACHE DAL MESSICO.jpg

VENERDI’ 1 LUGLIO. – link evento facebook

ORE 19: Cronache dal Messico. Uno scrittore e tre libri per raccontare il messico ed i suoi conflitti.

Ne parliamo con Fabrizio Lorusso, giornalista e docente all’ Università IberoAmericana di Leon, Messico. Il suo Blog è https://lamericalatina.net/

A SEGUIRE CENA a sostegno della
Campagna INARRESTABILI, come se non ci fosse un demanio
E’ gradita la prenotazione al 327 1498616 o scrivendoci in privato.

Parliamo di Messico.
Lo faremo a partire da tre libri scritti da Fabrizio Lorusso.
Una trilogia sul Messico, scritta da chi da anni vive e lavora in Messico.

Narcoguerra (ediz Odoya)
Messico Invisibile (ediz. Arcoiris. In uscita per fine giugno).
La Santa Muerte (Stampa Alternativa)

Narcoguerra, culto della Santa Muerte, Desaparecidos, corruzione sistemica del governo e della polizia. Un paese dove ogni anno vengono uccise migliaia di persone in nome e per conto della lotta alla droga.
Un paese, allo stesso tempo, dove ci sono enormi lotte sociali e politiche, un paese dove continua l’esperienza dello zapatismo e di tante altre comunità in lotta per l’autogoverno e la democrazia reale.
Un paese dove i poteri dello stato, in combutta con narcotrafficanti e polizia torturano, uccidono e fanno letteralmente scomparire migliaia di persone ogni anno.

Parliamo del Messico. E proveremo a farlo parlando di tutti i suoi aspetti.

09 F.Lorusso - Messico Invisibile

 

 

Las Huellas de la Memoria #Mexico #Zapatos #Desaparecidos #Cultura @LaJornada @JornadaSemanal @

alfredo lopez

[De Fabrizio Lorusso – La Jornada Semanal  del 6 de junio de 2016] 09Huellas de la memoria es un proyecto que trasciende las barreras del arte para hacerse portador de paz y dignidad. El pasado 9 de mayo, su iniciador, el activista y escultor Alfonso López Casanova, inauguró la primera exposición en el Museo de la Memoria Indómita de Ciudad de México (calle Regina 66), en donde se puede visitar hasta finales de junio. Desde hace más de dos años, Alfonso recibe los zapatos de los familiares de los desaparecidos de todo el país, e incluso de Latinoamérica, y graba en relieve sus datos, la fecha y el lugar de la desaparición sobre las suelas. También pone los mensajes y recuerdos de los familiares, casi siempre relacionados con los temas de la búsqueda y el encuentro, y después imprime la huella y el texto del zapato sobre papel. Le llegan casos de desaparición que van desde la década de los años setenta del siglo pasado hasta la fecha. Las Huellas de la memoria se pintan de verde-esperanza y los zapatos, desgastados e incansables, narran las vivencias y las identidades de quien sigue buscando. Esta “exposición virtual permanente” está en la página Facebook (https://goo.gl/gYSogS). Allí se puede seguir el camino de este proyecto, concebido como itinerante y colectivo. Continua a leggere

L’immaginario devoto tra organizzazioni mafiose e lotta alla mafia: narrazioni e rappresentazioni @unitorvergata #Roma @RadioTorVergata

immaginario devoto narco santo

Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” – Dipartimento di Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società – Teatro di Roma

 UNCOVERING EXCELLENCE – L’immaginario devoto tra organizzazioni mafiose e lotta alla mafia: narrazioni e rappresentazioni 

Teatro Valle, Via del Teatro Valle, 21 – Roma, 14-15 giugno 2016

Il mondo dell’università, dello spettacolo e della comunicazione riflettono sui punti di contatto tra pratiche devozionali e fenomeni mafiosi. L’occasione è offerta dal convegno “L’immaginario devoto tra organizzazioni mafiose e lotta alla mafia: narrazioni e rappresentazioni” (Martedì 14 e Mercoledì 15, Teatro Valle) organizzato da Università di Roma “Tor Vergata” e Teatro di Roma nell’ambito del progetto “Uncovering Excellence”. Vedi il programma: www.facebook.com/events/1088014891258011/?ti=cl

L’evento rappresenta la seconda tappa di un’iniziativa scientifica più ampia, promossa da un gruppo di ricercatori dell’Università di Roma “Tor Vergata”, già protagonista, nel novembre 2014, di un convegno internazionale svoltosi presso la Casa della Memoria che ha visto la presenza tra i relatori di don Luigi Ciotti Presidente di Libera. Dopo avere esplorato il fenomeno nei suoi rivolti sociologici e storici, l’attenzione si sposta ora sulle rappresentazioni dell’immaginario devozionale mafioso offerte da linguaggi artistici e della comunicazione, con uno sguardo che si apre a ventaglio su teatro, cinema, romanzi d’indagine, ma  anche televisione, web, fumetti, pubblicisticaContinua a leggere

There is no real solidarity shown towards the families of the disappeared: The Other Disappeared of Iguala @NAliadas

Xitlalli mirandaInterview with Xitlali Miranda Mayo, coordinator of the The Other Disappeared of Iguala Search Committee

(Originally published in Latinamerican Press – link – Para leerlo en español – Noticias Aliadas – link)

Xitlali Miranda Mayo is a psychologist in Iguala, Guerrero. She coordinates the The Other Disappeared of Iguala Search Committee, founded after the disappearance of 43 students from the teachers college in Ayotzinapa on Sep. 26, 2014. The search for students alive uncovered a dramatic situation: the area is littered with unmarked graves and human remains of missing persons in the context of the ongoing internal conflict triggered by the militarization of the territories, the infiltration of organized crime within the state and the so called “war on drugs.”

Fabrizio Lorusso, Latinamerica Press collaborator, spoke with Miranda Mayo regarding the search efforts for those disappeared, and what led the relatives to organize themselves to find their missing loved ones. According to the National Register of Data on Lost or Disappeared Persons, there are currently 27,659 people that are considered disappeared in Mexico; with the states of Guerrero, Tamaulipas and Veracruz having the highest number of victims of enforced disappearance in the country.

When was The Other Disappeared of Iguala Search Committee formed? 

The search for the disappeared was started by students from Ayotzinapa, and that made many people reflect on the situation. Members of UPOEG (Union of Peoples and Organizations-State of Guerrero) arrived here when the students disappeared because several of the students are from communities where the organization works: in Costa Chica and La Montaña regions. They decided to travel to Iguala to find the students alive; but when they walked the hills they discovered graves; they even dug some of them up and found some human remains. The news caused a national outcry, but they turned out not to be the students from Ayotzinapa. So the question came up: “Who are they?” And no one cared. The authorities and the prosecutor’s office came, they saw the graves, and the response was just as absurd, “Well, they are not the students.” We could not overlook something like this the same way they did.  Continua a leggere

#Ayotzinapa #Mexico #VideoMessaggio di Omar García @Omarel44 ai collettivi del mondo vs #EPN #Canadá

Mensaje a los colectivos europeos solidarios con #Ayotzinapa de Omar García el 44.
http://cspcl.ouvaton.org/

In vista della prossima visita del presidente messicano Enrique Peña Nieto in Canada, urge ricordare che la fiamma di Ayotzinapa e dei diritti umani non si spegne.

poster canada' EPN